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Alla chef Francesca il prestigioso premio “5 Stelle d’Oro della Cucina”

Sabato 29 Ottobre 2022 — 19:20

Francesca Lami è stata premiata durante l’assemblea mondiale dell’Associazione italiana cuochi: "La conquista del titolo è stata una sorpresa. La cucina per me non è solo cibo ma pura rivelazione di un pensiero. Un consiglio? Lasciatevi coinvolgere"

di Giulia Bellaveglia

“Stavo rispolverando vecchie ricette della tradizione toscana quando ho deciso di preparare un piatto decisamente tipico: il peposo. Ho scelto con cura tutti gli ingredienti e ho realizzato il mio piatto dal nome Peposo speziato di mucco pisano con cipollotti di Certaldo al forno su riduzione di Chianti Classico Sassocupo Buccia Nera, fiori ed erbe spontanee di Rosignano Marittimo”. Inizia così la storia di Francesca Lami, consulente aziendale, docente e chef in un ristorante livornese, che, durante l’assemblea mondiale dell’Associazione italiana cuochi, ha ricevuto uno tra i premi più prestigiosi ed ambiti dalle professionalità del settore: le “5 Stelle d’Oro della Cucina”. “Una sorpresa totalmente inaspettata e per questo ricca di grande emozione – dice – Inizialmente non volevo neanche partecipare, perché l’idea era solo quella di pubblicare una mia raccolta di piatti della tradizione toscana, poi ho letto la pubblicità del premio e mi sono detta Ma perché no, proviamoci e ho inviato tutta la documentazione richiesta”. Per la chef labronica la cucina non è solo cibo. “Cucinare spesso è pura rivelazione di un pensiero, a volte è l’evoluzione di un’idea, ma sicuramente è sempre scoperta, stupore, meraviglia, crescita. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo, specialmente dagli errori. La soddisfazione che provo nel dare nuova vita a ricette quasi dimenticate, facendo rivivere i sapori di un tempo in chiave innovativa, è senz’altro uno dei motivi principali che mi ha spinta a nutrire e sviluppare questo amore”. Il vero investimento sul futuro, per Francesca, sono i giovani. “A coloro che decidono di intraprendere questa carriera – conclude – abbastanza faticosa e non sempre rose e fiori, dico semplicemente: siate sempre voi stessi, lasciatevi coinvolgere. Se amate questo mestiere dedicatevi ad esso con pazienza, impegno, dedizione, perseveranza. Coltivate la vostra vera passione sempre, perché soltanto attraverso di essa, realizzandovi, sarete realmente felici”.

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