Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Alla Marina di Cala de’ Medici arrivano i carburanti alternativi

Lunedì 23 Febbraio 2026 — 18:35

L'Ad Matteo Italo Ratti: "Vogliamo che la nostra marina sia pronta a rispondere a questa evoluzione tecnologica, garantendo servizi adeguati agli armatori e al tempo stesso coerenti con le aspettative ambientali del territorio"

Adeguare le infrastrutture del porto all’evoluzione tecnologica della nautica, intercettando la crescente diffusione di imbarcazioni di nuova generazione alimentate con carburanti a ridotto impatto ambientale. È questa la linea strategica che ha recentemente portato Marina Cala de’ Medici a deliberare una proposta di aggiornamento del piano ormeggi, che sarà prossimamente sottoposta agli enti competenti e all’amministrazione comunale. L’obiettivo è duplice: da un lato rendere il porto idoneo ad accogliere unità di maggiori dimensioni rispetto agli standard attuali; dall’altro dotarsi delle infrastrutture necessarie per la distribuzione di carburanti alternativi ai tradizionali combustibili fossili, in linea con il percorso di de-carbonizzazione che sta interessando anche il settore della nautica. “La transizione energetica non riguarda soltanto il trasporto commerciale ma anche la nautica da diporto – spiega il CEO Matteo Italo Ratti – Sempre più cantieri stanno sviluppando soluzioni propulsive basate su carburanti low carbon, come biocarburanti avanzati o altre miscele a ridotte emissioni. Vogliamo che la nostra marina sia pronta a rispondere a questa evoluzione tecnologica, garantendo servizi adeguati agli armatori e al tempo stesso coerenti con le aspettative ambientali del territorio”.

Per consentire l’eventuale accoglienza di unità di dimensioni superiori rispetto a quelle che attualmente scalano il porto, il progetto prevede interventi di adeguamento infrastrutturale, inclusi lavori di dragaggio e ripascimento; sempre con particolare attenzione e nel rispetto delle prescrizioni ambientali previste dalla normativa vigente. La Marina Cala de’ Medici – tra le realtà portuali turistiche più strutturate della Toscana – punta così a consolidare il proprio ruolo di infrastruttura strategica per lo sviluppo economico locale e regionale, con particolare attenzione alla qualificazione dell’offerta, dei servizi e dell’occupazione. Sul fronte ambientale e gestionale, inoltre, il porto già opera – e continuerà a farlo sempre di più – conformemente alle normative vigenti sai nazionali che eurounitarie in materia di conferimento dei rifiuti prodotti dalle navi, applicando criteri coerenti anche con i principi dell’economia circolare. “Il nostro obiettivo – conclude Ratti – è pertanto anche quello di rafforzare la collaborazione istituzionale sia con l’amministrazione regionale che con quelle locali, inclusa quella comunale, anche superando divergenze interpretative maturate nel tempo e costruendo una cornice stabile e trasparente nei rapporti tra il porto turistico e la comunità locale”.

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.