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All’associazione Nesi Corea doposcuola, sportello di ascolto, laboratori e ludoteca

Insieme al doposcuola le altre attività portate avanti dall’associazione sono: ludoteca (con laboratori di lettura ad alta voce, teatro e laboratorio di arteterapia), centro estivo, sportello ascolto e orientamento per i cittadini stranieri

Venerdì 1 Ottobre 2021 — 16:40

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Il primo ottobre si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’attività dell’associazione Nesi/Corea. “Anche quest’anno l’associazione è presente e attiva – ha esordito la presidente Silvia Papucci – le nostre attività sono consolidate nel tempo, sia le attività educative sia quelle culturali, per le quali, vista la situazione derivante dalla pandemia, attendiamo di capire cosa fare”. Una delle attività più importanti dell’associazione è il doposcuola, che per cinque giorni a settimana ospita ragazzi delle scuole medie e superiori: “Oltre a fare i compiti nel nostro doposcuola si cerca di fornire un metodo di studio. Abbiamo, ogni anno – ha detto Stefano Romboli – 45-50 studenti tra medie e superiori e con la nostra attività facciamo risparmiare migliaia di euro di ripetizioni alle famiglie”.
Insieme al doposcuola le altre attività portate avanti dall’associazione sono: ludoteca (con laboratori di lettura ad alta voce, teatro e laboratorio di arteterapia), centro estivo, sportello ascolto e orientamento per i cittadini stranieri. Dal 2005 a finanziare l’attività di doposcuola c’è la Fondazione Livorno: “Ci sentiamo molto vicini a questa realtà e nel corso degli anni il nostro impegno è aumentato. – ha affermato il presidente Luciano Barsotti – La scuola era uno dei tratti caratterizzanti l’opera di Alfredo Nesi e questi bambini devono avere confermato un diritto fondamentale e un percorso di crescita e sappiamo che non sempre, purtroppo, è possibile. L’associazione fa un servizio importante per il quartiere ma anche per i ragazzini che vengono da fuori”. La vicepresidente della Fondazione Livorno Cinzia Pagni ha invece puntato l’attenzione sulla giornata internazionale del murale, che cade proprio il 1°ottobre e che l’associazione Nesi ha celebrato realizzando un’opera nel proprio giardino: “Nesi/Corea è stata la prima associazione a rispondere al nostro appello e ne siamo stati contenti: qui si prova a coltivare le menti dei nostri ragazzi e ad aiutare coloro che mostrano anche qualche fragilità”.
Da tempo, come ha ricordato anche l’assessore al sociale Andrea Raspanti, le istituzioni non possono essere presenti come prima nei quartieri, ma per fortuna esistono anche luoghi come l’associazione Nesi: “Questo luogo rappresenta un presidio importantissimo per il quartiere. – ha commentato l’assessore al sociale – Non solo, da Nesi/Corea sono sempre arrivate proposte per sviluppare qualcosa con lo scopo di migliorare le vite delle persone”.
Stefano Gerolmini, infine, è uno dei volontari dell’associazione LaV, che da qualche tempo collabora con Nesi/Corea: “Abbiamo già lavorato al centro estivo e adesso ci piacerebbe fare un’attività all’interno della ludoteca con i bambini più piccoli e i loro genitori. La nostra volontà è quella di trasmettere emozioni partendo dal testo arrivando a chi ascolta, in modo da provare a farlo diventare un lettore”.

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