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L’ex deposito Atl rivive con Scaliurbani. In città un pezzo di Biennale di Architettura

La kermesse sarà occasione di importante confronto grazie alla sua inclusione all’interno degli eventi del Padiglione Italia “Comunità Resilienti” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, alla 17esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

Giovedì 23 Settembre 2021 — 12:04

Torna Scaliurbani (www.scaliurbani.it) la prima rassegna labronica di rilievo internazionale che, attraverso l’architettura, vuole partecipare sia alla costruzione di spazi pubblici che alla valorizzazione qualitativa dell’abitare del futuro coinvolgendo nel confronto istituzioni, professionisti del settore e la comunità tutta.

La terza edizione di Scaliurbani, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre sulla piattaforma alle ex Officine Atl di Livorno (clicca qui o sul link in fondo all’articolo per consultare il programma della manifestazione), ruoterà proprio su questi importanti temi ed in particolare sulla resilienza, lo sviluppo sostenibile, il cambiamento climatico e l’impatto sul progetto delle Architetture per le Città, per i territori e per i paesaggi del futuro prossimo; argomenti più che mai di stringente attualità data l’emergenza post-pandemica. La settimana dell’evento sarà, quindi, occasione per riprendere le attività di formazione e confronto in presenza dopo oltre 18 mesi, grazie alla compartecipazione del Comune di Livorno che ha messo a disposizione una sede suggestiva come quella delle vecchie officine del trasporto pubblico, nel cuore di Livorno; questa edizione di Scaliurbani non dimentica, però, il vantaggio del digitale approfittando del progresso e dell’abitudine al live streaming per cercare di raggiungere il maggior numero di persone possibile. L’importante format ideato ed organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Livorno sarà connesso agli eventi presenti nel palinsesto del Festival dello Sviluppo Sostenibile dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e soprattutto sarà occasione di importante confronto grazie alla sua inclusione all’interno degli eventi del Padiglione Italia “Comunità Resilienti” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, alla 17esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia grazie alla collaborazione con il curatore Alessandro Melis.

Dal 28 settembre al 3 ottobre il deposito sarà il contenitore di “Hangar Creativi”, un florilegio di eventi (conferenze, dibattiti, appuntamenti di studio e ricerca, performance artistiche, videoproiezioni, iniziative specifiche per i giovani), promossi dal Comune di Livorno in qualità di sostenitore del Padiglione Italia alla “17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia”.

Prendiamo in prestito, proprio per questo, uno degli obiettivi del Padiglione Italia: “Comunità Resilienti si fonda sulla ferma convinzione che l’architettura debba contribuire in modo significativo al miglioramento della qualità della vita che conduciamo, fornendo risposte adeguate ai mutamenti ambientali e sociali del nostro tempo. L’industria delle costruzioni è responsabile della maggior parte delle emissioni di anidride carbonica a livello globale. Il ruolo dell’Architettura in senso più ampio e ancora di più quello dell’architetto, sono quindi centrali nella lotta al cambiamento climatico. Per contrastare l’insostenibilità delle città e delle risorse è fondamentale ripensare il ruolo dell’architetto assumendoci la responsabilità di un cambiamento che si rivela, ora più che mai, necessario”.

La kermesse promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Livorno è patrocinata da Regione Toscana, Comune di Livorno, UMAR (Unione degli Architetti del bacino Mediterraneo), Consiglio Nazionale Architetti PPC, Federazione Architetti PPC Toscani, INU (Istituto Nazionale di Urbanistica), Ance Toscana, Anci Toscana, TES (Transizione Ecologica Sostenibile), Green City Network (Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) e InArch (Istituto Nazionale di Architettura). L’internazionalità di Scaliurbani è la chiave di volta su cui edificare un’unità di intenti tra professionisti, istituzioni, imprese e società civile con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone attraverso un’Architettura capace di interpretare le esigenze, già emergenze, dei nostri giorni e fornire proposte sostenibili, in grado di tutelare l’ambiente e rigenerare spazi urbani e territori nella loro complessa diversità. L’evento raccoglie oltre 50 adesioni transdisciplinari tra architetti, accademici, imprenditori, politici, ovvero un parterre di esperti a livello globale che in modo trasversale si alterneranno nel ricco palinsesto fisico e/o virtuale di lecture, live talk, presentazioni di libri e tavole rotonde, un building-hub che trova nell’Agenda strategica 2030 dell’Onu il motivo ispiratore. “Scaliurbani vuole essere un’occasione per tornare a esprimere, attraverso l’Architettura, un forte desiderio per la qualità dello spazio nel quale viviamo, una ricchezza da tutelare, da rinnovare e da creare – dicono all’unisono il presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Livorno Marco Niccolini, la consigliera Dunia Demi insieme al coordinatore dell’evento Daniele Menichini – Non sarà, quindi, un evento di Architettura per Architetti, ma bensì un’occasione per aprire il dibattito con le istituzioni e la società civile; verrà fatto riconoscere il cambiamento di approccio al progetto di Architettura, la sua centralità come elemento indispensabile per ciascuno in quanto parte di una comunità e verrà riscoperto il ruolo culturale dell’Architetto. Infine, saranno valutate le nuove opportunità offerte dalla contemporaneità del New European Bahuaus voluto dalla Presidente dell’Unione Europea, Ursula Von Der Leyen e dal Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza strutturato dal Governo in risposta alla crisi pandemica per il rilancio del Paese; un luogo in cui le autorità e le istituzioni trovino gli spunti per dare una più precisa e sostanziosa risposta alla questione ambientale cambiando l’approccio al concetto di progetto e di tutela sia paesaggistica che ambientale attraverso la rigenerazione delle città e dei territori, il ritorno alla condivisione fisica dello spazio conferenze vuole essere l’occasione per tornare a esprimere un forte desiderio per la qualità dello spazio nel quale viviamo”.

SCALIURBANI RESILIENT COMMUNITIES

Quando? dal 28 settembre al 2 ottobre 2021

Dove? Ex Officine ATL – Via Carlo Meyer 67 a Livorno

PER INFORMAZIONI

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www.scaliurbani.it

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