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Alluvione, 40 giorni per richiedere il rimborso statale

I contributi sono destinati a chi ha già consegnato la Scheda B "Ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato" e sono circoscritti al ripristino delle abitazioni e agli arredi

venerdì 14 settembre 2018 11:00

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Con la pubblicazione, il 14 settembre, in Gazzetta Ufficiale prende avvio la procedura di accesso ai contributi statali dedicati ai soggetti privati che hanno subìto danni in conseguenza dell’alluvione del 9-10 settembre 2017. I contributi sono destinati a chi ha già consegnato la Scheda B “Ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato” e sono circoscritti al ripristino delle abitazioni e agli arredi (per i quali è previsto un contributo forfettario). I beni mobili registrati (es. auto, motorini) e le pertinenze (es. giardini, garage non collegati all’abitazione principale e recinzioni) restano quindi escluse dal contributo. Gli aventi diritto con danni immobiliari dovranno presentare insieme alla domanda anche una perizia asseverata, a cura di un professionista.

Dove trovare informazioni e modulistica – Il Comune ha messo a disposizione tutte le informazioni relative a questa opportunità, inclusa la modulistica per presentare domanda, nella pagina web istituzionale http://www.comune.livorno.it/_livo/it/default/18142/CONCESSIONE-DEI-CONTRIBUTI-STATALI-AI-PRIVATI.html. I richiedenti potranno ottenere le medesime informazioni e la modulistica anche nei seguenti sportelli pubblici: URP Comune di Livorno – Piazza del Municipio, 1 (orario di apertura: dal lunedì al venerdì 9-13, martedì e giovedì 15:30 – 17:30), Centri Servizi al Cittadino Area Nord, ex circoscrizione 1 – Piazza Saragat, 1 quartiere Corea (orario di apertura: dal lunedì al venerdì 9-13, martedì e giovedì 15:30 – 17:30) e Ufficio Gestione Strategica Rette e Compartecipazioni – Via di Montenero, 92 (orario di apertura: lunedì e venerdì 9-13; martedì e giovedì: 15:30 – 17). L’Amministrazione comunale ha predisposto un servizio di alert tramite sms (sistema automatico senza possibilità di risposta) per tutti coloro che avevano riportato il proprio numero di cellulare nella scheda B e assicurerà assistenza ai richiedenti tramite un ufficio tecnico dedicato contattabile via email all’indirizzo [email protected] e ai seguenti recapiti telefonici 0586/820679-566 (dal lunedì al venerdì in orario 8:30-13).

Tempi e modalità di consegna della domanda – I cittadini aventi diritto a contributo hanno tempo fino al 23 ottobre 2018 per fornire al Comune la propria domanda correttamente compilata secondo tre modalità di consegna:

-> invio via pec all’indirizzo [email protected] (fino alle ore 23:59 del 23/10/2018)

-> spedizione a mezzo posta con raccomandata a.r. indirizzata a Ufficio Gestione Strategica Rette e Compartecipazioni, Via di Montenero, 92 – 57128 Livorno (varrà il timbro dell’ufficio postale accettante)

-> consegna a mano presso gli sportelli comunali URP, Centro Servizi al Cittadino Area Nord e Ufficio Gestione Strategica Rette e Compartecipazioni, negli orari sovraindicati (fino alle ore 17:30 del 23/10/2018)

Entità del contributo – Il contributo statale è concesso entro i limiti percentuali dell’80% per l’abitazione principale e del 50% per l’abitazione non principale, applicati sul minor valore tra quello indicato nella Scheda B e quello risultante dalla perizia asseverata, secondo i massimali indicati dalla normativa. Per quanto riguarda i beni mobili il contributo arriva invece a 300 euro per vano catastale e si limita a quelli danneggiati che si trovavano in cucina, camera o salotto. Il richiedente dovrà sostenere interamente il costo del professionista cui è demandata la perizia asseverata, della marca da bollo di 16 euro da apporre sulla domanda e della quota parte di spese non coperte dal contributo statale (20% nel caso di abitazione principale e 50% nel caso di abitazione non principale).

Nogarin – “L’amministrazione comunale è all’opera da questa mattina per garantire il miglior supporto possibile a chi vuole fare domanda di contributo statale per l’alluvione. Questo pomeriggio terremo anche una riunione con i rappresentanti degli ordini professionali per tentare di concordare le migliori condizioni per i cittadini con danni agli immobili che dovranno rivolgersi ai loro iscritti per la perizia asseverata obbligatoria. Stiamo facendo tutto il possibile – prosegue Nogarin – davanti ad una procedura statale che attribuisce al Comune numerosi compiti operativi. Se saranno necessari faremo anche degli incontri informativi nei quartieri colpiti. Questa fase è dedicata ai soggetti privati che hanno subìto danni e li hanno segnalati nella scheda B, mentre più avanti nel tempo sarà la Regione ad attivare le procedure per i contributi dedicati alle attività economiche, cercando di chiudere il cerchio. Rispetto ad altri comuni colpiti nel recente passato da eventi calamitosi simili al nostro. Livorno ha ottenuto l’avvio della procedura di contributo con tempi più brevi, seppure dodici mesi possano sembrare tanti, e di questo ringraziamo il Governo. Al di là della tempistica ci pare comunque necessario stimolare l’intervento del legislatore per migliorare questo tipo di percorsi di aiuto alle vittime di calamità naturali. Vedrei opportuno ridurre i criteri di esclusione e prevedere più fondi. Ne parleremo col Presidente Conte e il Capo Dipartimento Borrelli durante l’incontro che abbiamo richiesto”.

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1 commento

 
  1. # Giovanni

    E chi ha avuto nei terreni bestie morte, macchinari (trattori ed altro) ed annessi deve rinunciare alla domanda? verrebbero esclusi??

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