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Amianto, ok all’apertura della scuola

Con l’USL via alla campagna di analisi dell’aria già da dopo ferragosto. ll prossimo incontro con le scuole è in programma il 26 agosto al fine di garantire delle soluzioni funzionali, che possano minimizzare al massimo i disagi per l'utenza

Mercoledì 10 Agosto 2016 — 07:20

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Dalla relazione conclusiva dell’impresa Seal, incaricata dal Comune di provvedere ai lavori di bonifica dal parco di Villa Corridi, è emersa una presenza diffusa di materiale contenente amianto nel sottosuolo, rilevata mediante un’operazione tecnica cosiddetta di “decorticamento” del terreno.
E’ stata inoltre confermata l’assenza di inquinamento da fibre aerodisperse nelle zone indagate: tutte le analisi specifiche fatte finora hanno infatti dato esito negativo.
In ogni caso, in via cautelativa, prima dell’inizio delle attività di rimozione, l’Amministrazione ha provveduto a chiudere al pubblico il parco (Ordinanza Sindacale n. 209 dell’11 luglio).

Contemporaneamente è stata avviata la procedura amministrativa di bonifica ambientale prevista dal Codice dell’Ambiente, attivando uno specifico tavolo tecnico di confronto tra i tutti gli Enti interessati. In questa sede saranno definite tutte le attività da svolgere, come la tipologia, la quantità e i tempi dei lavori.

Intanto i tecnici comunali, già dal 16 agosto prossimo, programmeranno, con i responsabili dell’USL, una campagna di monitoraggio specifica, anche nelle zone non interessate dal ritrovamento di fibre di amianto. Ciò al fine di garantire, con la massima sicurezza, l’apertura e la frequenza scolastica, poiché i lavori di “ripristino ambientale”, ovvero l’effettiva rimozione del materiale dal terreno, saranno svolti soltanto nei periodi di chiusura delle attività scolastiche.

Martedì 9 agosto è stata inviata una nota del Dirigente del Dipartimento V, Arch. Riccardo Maurri, nella quale si sintetizzano gli esiti dell’incontro effettuato con le scuole e si garantisce lo studio di misure provvisionali, che verranno scelte con l’obiettivo di garantire il massimo grado di tutela per l’utenza delle scuole, adottando conseguenti misure di mitigazione di eventuali disagi, valutando tutti gli effetti che queste potrebbero determinare sull’esercizio dell’attività scolastica, con particolare riferimento agli effetti sul sistema della mobilità della zona.

Questo il commento finale della vice sindaco Stella Sorgente: “Comprendo le preoccupazioni delle famiglie e, proprio per questo, assieme ai tecnici stiamo adottando tutte le precauzioni del caso, prima dell’avvio dell’anno scolastico. Oltre al costante monitoraggio della situazione ambientale, entro la fine di questa settimana abbiamo in programma una riunione interna sulla questione della mobilità, in modo da valutare tutte le ipotesi emerse al fine di giungere al prossimo incontro del 26 agosto, programmato con le scuole, con delle soluzioni funzionali, che possano minimizzare al massimo i disagi per l’utenza.”

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6 commenti

 
  1. # ADRIANO

    scusate la domanda non ho seguito bene il fatto ma 1000 tonnellate …….chi le ha sotterrate? ci vogliono 25 tir …..

    nessuno mai visto niente vero?

    1. # furbetti

      Le Ditte hanno bisogno di lavorare e una occasione così capita di rado !

  2. # Pierino

    Scusate, ma vorrei sapere da quanto tempo sono lì, visto che tutto quello che si scopre a Livorno e cose successe negli anni è colpa dei 5 Stelle.

  3. # amianto

    Qualcuno della vecchia gestione comunale sapeva e taceva è davvero una cosa spaventosa mi auguro che venga fatta luce e chi è responsabile ammesso che diano la colpa a qualcuno che non c’è più.Il problema è molto grosso anche se dicono che non c’è pericolo ma pericolo c`è dicono così perché non sanno cosa fare.

  4. # Nerd

    L’unico amianto che è presente nella villa è quello nei padiglioni ancora abbandonati del sanatorio. Mi ricordo che qualche anno fa,quando eravamo ragazzetti ci avventuravamo dentro la struttura e li era pieno di manufatti in eternit,dai tubi divelti ai cassoni dell’acqua ai fumaioli ad H e tutti quegli elementi ampiamente usati fino agli anni 80. Mi ricordo che negli anni 80 i ragazzi facevano a sassate con i pezzi di eternit,vere e proprie battaglie come usava ai tempi e molti di quei sassi sono nella zona sinistra del parco.

  5. # Andrea

    Ma io mi chiedevo: sarà aperta un’inchiesta per trovare i responsabili di tutto questo?????