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Amianto sospetto in Villa Corridi, scatta la denuncia contro ignoti

Nessuna contaminazione del terreno, ma un atto “vandalico” doloso, come certifica nel suo rapporto il tecnico della azienda sanitaria

lunedì 13 Maggio 2019 16:31

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La buona notizia è che il parco di Villa Corridi non chiuderà. Il sopralluogo effettuato domenica 12 maggio, al mattino, dai tecnici dell’Asl, dall’ufficio Ambiente del Comune di Livorno e dalla Protezione civile, ha infatti messo in luce che i frammenti di materiale presumibilmente contenente amianto ritrovati da alcuni cittadini sabato 11 maggio, a poche ore dalla riapertura del parco, sarebbero stati “posati sull’erba” da qualcuno.
Nessuna contaminazione del terreno dunque, ma un atto “vandalico” doloso, come certifica nel suo rapporto il tecnico dell’azienda sanitaria.

Nelle prossime ore Arpat effettuerà le analisi su alcuni campioni del materiale rinvenuto, mentre il personale specializzato del Comune provvederà, così come suggerito da Asl, a effettuare un’ispezione visiva complessiva del parco della villa, a cominciare dall’area in cui sono avvenuti i ritrovamenti e che è stata precauzionalmente transennata dalla Protezione civile.

Parallelamente la vicesindaco Stella Sorgente e il segretario generale Alberto Bignone hanno provveduto a inoltrare formale denuncia presso la Polizia giudiziaria per abbandono di materiale pericoloso, al fine di individuare l’eventuale autore del gesto.

In allegato le relazioni del dottor Stefano Cuozzo, dirigente medico ISP di Asl e di Lorenzo Lazzerini, responsabile dell’ufficio Ambiente del Comune di Livorno.

Riproduzione riservata ©

4 commenti

 
  1. # Francesca

    Dopo tutto il tempo che i bambini hanno aspettalo la riapertura di questo parco e dopo averli visti rientrare correndo con gli occhi pieni di gioia dopo il taglio del nastro, questa notizia mi ha indignato.
    Gesti deplorevoli compiuti a danno dei bambini, che sono i fruitori del parco.
    Io spero che queste persone vengano prese e abbiano la giusta condanna. Sono schifata…..

    1. # Emme

      Si..ora si chiama Colombo. In una realtá di normali non si può aspettare 3 anni per la riapertura della villa e tantomeno perdere tempo per tre pezzetti di amianto. Chi l ha fatto penso che il suo scopo era quello di prendere per le mele tutti quelli che hanno gestito il tutto.

  2. # Frank

    A qualcuno fa comodo chiusa?

  3. # Gioia Degazzi

    Adesso spero che per togliere quei 3 pezzi di amianto non ci vogliano ancora centinaia di euro oltre agli 833.000 (833mila !!!) già spesi?

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