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Approvate le modifiche al Regolamento Edilizio

A distanza di un anno dall’entrata in vigore è tornato in Consiglio Comunale con l’approvazione di alcune modifiche. Si semplificano le procedure delle pratiche

Mercoledì 4 Aprile 2018 — 15:55

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Il Regolamento Edilizio del Comune di Livorno, a distanza di un anno dall’entrata in vigore, è tornato in Consiglio Comunale con l’approvazione di alcune modifiche avanzate dagli uffici e dagli ordini e dai collegi professionali, per adeguare il testo alle nuove normative  ma anche e principalmente per semplificare le procedure delle pratiche.
Si tratta di modifiche che sono scaturite nel corso dell’anno di attuazione del Regolamento Edilizio  – predisposto dagli uffici del Comune e concertato con gli ordini professionali –  e che ha visto riunirsi per ben dieci volte il tavolo tecnico permanente. “Le modifiche al Regolamento Edilizio che abbiamo sottoposto al voto dell’ultimo  Consiglio Comunale, riscuotendone l’approvazione, sono infatti il frutto di un percorso serrato di confronto che abbiamo portato avanti in questi mesi di verifica con il tavolo permanente dei tecnici – dichiara l’assessore all’Edilizia Privata Paola Baldari – Il nostro obiettivo infatti era rodare il nuovo testo e dare risposte concrete a suggerimenti e richieste che ci venivano dagli ordini professionali”. E così è stato. Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale tra le modifiche proposte ed approvate risulta di particolare rilevanza la nuova indicazione per la conformità edilizia degli immobili antecedenti al 1977. In pratica le “lievi difformità” realizzate in corso d’opera ove è già stato rilasciato il certificato di abitabilità non rilevano a fini edilizi; vale a dire la conformità dell’immobile viene attestata dal certificato di abitabilità. “Una  importante novità – tiene a sottolineare l’assessore Paola Baldari – in quanto la regolarità edilizia è di fondamentale importanza nella compravendita immobiliare. Questo senza dubbio semplificherà le procedure che si presentano ogni qual volta si acquista o si vende un alloggio antecedente il 1977 con opere eseguite in lieve difformità”.
Tra le proposte approvate che andranno ad integrare il Regolamento Edilizio anche le nuove disposizioni normative nazionali e regionali, una migliore definizione di alcuni articoli e delle procedure per la presentazione di agibilità su immobili già oggetto di condono edilizio. Nelle proposte anche un inserimento che va ad integrare il Regolamento Urbanistico per quanto riguarda le caratteristiche costruttive degli annessi agricoli temporanei.
La discussione sul Regolamento Edilizio ha visto inoltre l’approvazione del relativo Regolamento Oneri per il quale è stata richiesto un testo più completo e semplice  rispetto al precedente (vecchio allegato E del RE). Tra le modifiche proposte e approvate in tale testo: una miglior definizione delle casistiche delle pratiche edilizie onerose e gratuite; una semplificazione delle procedure per il calcolo del costo di costruzione per interventi diversi dalla nuova costruzione; costi univoci per l’applicazione del costo di costruzione su edifici non residenziali; agevolazioni per l’apertura di nuovi esercizi di vicinato all’interno delle aree storiche e nei Centri Commerciali Naturali; tempistiche più coerenti  per la rateizzazione degli importi.

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9 commenti

 
  1. # Claudio Federico GZESYS

    Signori forza dovete semplificare per fibre ottiche per condomini e aziende e spingere sul fotovoltaico come motore per una vita più pulita in città ambiente e rete per il futuro della città di Livorno

  2. # salvapersone

    Speriamo non si siano dimenticati di vietare la costruzione di garage sotto terra perchè diventano subito camere da letto o taverne e in caso di piogge straordinarie come avverrà sempre più spesso porteranno altre tragedie !

  3. # marco brilliperi

    LIEVE difformità: cosa si intende esattamente, chi la stabilisce, i notai sono stati informati e sono d’accordo?
    Per semplificare le procedure hanno portato il regolamento dalle attuali 85 pagine a 99 (escluse copertina e indice) ed il regolamento oneri dalle attuali16 (allegato E) a 31 pagine.
    Sono già 3 volte in 17 mesi che viene messo mano al regolamento edilizio.
    Per la cronaca il regolamento edilizio di Monaco di Baviera è di 3 pagine 3.
    Fate ridere le telline!!!

    Un grazie sentito a collegi ed ordini che hanno brillato, come sempre, per informazione agli iscritti, ma tanto c’era il tavolo tecnico permanente (LOL)

  4. # Federico

    Chissà se hanno inserito le tre parole magiche “EDILIZIA a VOLUME ZERO”.
    A Livorno ci sono più appartamenti che abitanti, più capannoni che aziende e più fondi che attività.

  5. # leo

    TI CONSIGLIO DI ANDARE A MONACO DI BAVIERA

  6. # elit

    Il solito commento livornese. Ma perché criticare non si può’? Si deve essere sempre allineati con chi abbiamo votato anche di fronte all ‘indifendibile? Perché si deve sempre subire le angherie della pubblica amministrazione?

  7. # Biagio

    La “Lieve Difformità” va di pari passo con la discrezionalità di chi deve giudicarla.

  8. # Federico

    Attenzione dal mio punto di vista è illegittimo, le agibilità ante 1994 (DPR 425/1994) venivano rilasciate solo a fini igienico sanitari, senza alcuna verifica/dichiarazione di conformità urbanistico-edilizia.
    E quindi anche gli abusi edilizi datati devono essere sanati/regolarizzati/fiscalizzati (o demoliti) in base a quanto dice il DPR 380/2001 e smi agli artt. 33, 34, 36 o 37 del DPR 380/2001, per tutto quello che non è sanabile in via ordinaria si sarebbe dovuto utilizzare uno dei tre condoni edilizi che si sono succeduti (1985, 1994 e 2003).
    Per fare qualcosa di più o di diverso serve la “copertura” di una legge statale.

  9. # Antonio

    Amministrazione “ecologista” che ancora oggi esclude gli edifici storici da possibili migliorie energetiche, come ad esempio le serre bioclimatiche e per quest’ultime ne dimezza la superficie rispetto a quanto indicato dalla legge regionale.