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Arresto cardiaco sul campo di calcetto: salvato dai soccorritori

Un uomo di 63 anni è stato salvato grazie al tempestivo soccorso dei sanitari intervenuti in seguito ad un arresto cardiaco avvenuto sul campo di calcetto in via Campania nella serata di lunedì 12 ottobre

Lunedì 12 Ottobre 2020 — 21:44

di Giacomo Niccolini

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L’apprensione, la paura, la chiamata al 118 disperata per far arrivare sul posto i soccorsi. Sono le 19,45 di lunedì 12 ottobre e sul sintetico di uno dei campi di calcetto di via Campania (Coteto) un uomo del 1957 è riverso al suolo senza apparenti segni vitali. Un malore improvviso, poi si è accasciato a terra destando la preoccupazione di chi era all’interno del recinto di gioco insieme a lui. Immediata la telefonata dei compagni di squadra per richiedere l’intervento sanitario. Sul posto sopraggiunge in men che non si dica un’ambulanza della Svs da Ardenza senza medico a bordo in contemporanea con alcuni vigili del fuoco arrivati a corsa dalla caserma che ha sede a pochi metri dal luogo dove si stava consumando il dramma.
I volontari della Svs iniziano le manovre di rianimazione alternandosi con i pompieri. Viene utilizzato un defibrillatore Dae semi automatico di ultima generazione. Gli addetti alla rianimazione decidono di provare a scaricare e il defibrillatore dona una scossa di vita che fa riprendere il battito andato fino a quel momento perduto. Scendono le lacrime di gioia di chi ha assistito alla scena. Nel frattempo è arrivata l’ambulanza della Misericordia di Livorno fornita di medico del 118. Anche in questo caso i sanitari si occupano egregiamente del paziente dando il cambio ai colleghi del primo soccorso che avevano operato ottimamente fino a quel momento completando con successo il resto delle operazioni di rianimazione. Un fantastico lavoro di squadra coordinato dal 118 e portato a termine con efficienza da Svs Ardenza, Misericordia Livorno e vigili del fuoco. Il paziente è caricato sull’ambulanza. Durante il viaggio e all’arrivo del pronto soccorso si riprende definitivamente riuscendo a parlare e a comunicare anche il suo nome. Le sue condizioni rimangono comunque gravi e fondamentali saranno le prossime ore. Al momento si parla di un miracolo fatto da competenza e organizzazione impeccabile dei soccorsi.

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