Cerca nel quotidiano:


Nuova carta d’identità

Partirà sabato 1° ottobre la sperimentazione della nuova Carta d’Identità Elettronica. Il Comune ha già attrezzato, con tutta la strumentazione informatica necessaria, 5 postazioni

Venerdì 23 Settembre 2016 — 11:16

Mediagallery

Partirà sabato 1° ottobre la sperimentazione della nuova CIE (Carta d’Identità Elettronica) che vede l’ufficio anagrafe di Livorno impegnato, insieme a quelli di altri 198 comuni italiani, nella distribuzione di questo nuovo e moderno documento d’identità. La nuova CIE, varata dal Governo dopo il sostanziale nulla di fatto della prima sperimentazione degli anni scorsi, contiene memorizzati nel suo microchip e nella banda ottica molti dati personali del cittadino. In questo nuovo documento di identificazione personale, che consentirà anche l’accesso sicuro ai servi web della pubblica amministrazione, saranno presenti oltre ai tradizionali dati anagrafici, di residenza e di cittadinanza, anche il codice fiscale e soprattutto la facoltà di indicare il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti.
Nella mattinata di lunedì 26 settembre, nel salone dell’anagrafe centrale, ci sarà un ultimo “test sul campo”, durante il quale tutti i cittadini presenti agli sportelli saranno invitati, se vorranno, a rinnovare la vecchia carta d’identità con la CIE, permettendo loro di inserire fin da subito la dichiarazione di consenso alla donazione. La carta elettronica avrà un costo complessivo per il primo rilascio o per il rinnovo di 22,20 euro e di 27,30 euro per rilascio del duplicato. Di queste somme 16,79 euro finiranno nelle casse ministeriali e il resto rimarrà al Comune per i costi fissi e i diritti di segreteria. La CIE potrà essere recapitata a casa entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, all’indirizzo dichiarato dal cittadino, oppure a scelta, essere ritirata direttamente in Comune. Il Comune ha già attrezzato con tutta la strumentazione informatica necessaria, 5 postazioni: 3 all’anagrafe centrale e una in ogni centro servizi nord e sud.

“L’adesione di Livorno a questa sperimentazione – dichiara l’assessore Dhimgjini – ci pone all’avanguardia da un punto di vista amministrativo e organizzativo, ma mi rende anche particolarmente orgogliosa, perché questa possibilità di poter esprime il consenso alla donazione post mortem è un’azione concreta molto importante per sensibilizzare la cultura e la coscienza delle persone. Da tempo stiamo lavorando a questo progetto e ora siamo finalmente in fase finale. Gli operatori stanno ultimando la formazione, fatta anche da personale specializzato della USL, e quindi non mi rimane che ringraziare sinceramente i nostri uffici demografici e tutti coloro che si sono spesi per raggiungere questo importante traguardo”.

Riproduzione riservata ©

18 commenti

 
  1. # carlo

    quali documenti necessitano per il rilascio?
    quante foto e che formato?
    Grazie.

    1. # Al_Flaca

      Una foto e il vecchio documento di riconoscimento

  2. # quintilio

    ma poi per il rinnovo è previsto il foglietto di carta cm. 21×29,7 da tenere insieme o è stato pensato altro?

    1. # Al_Flaca

      Il foglio di cui parli su chiama proroga e fu fatta in seguito al prolungamento della validità della carta d’identità da 5 a 10 anni; per quella cartacea bastava un bollo sul retro, per le CIE il foglietto. Le nuove carte d’identità sono già valide per 10 anni, scadono il giorno del compleanno (non più ai 10 anni precisi) e possono essere rinnovate fino a sei mesi prima della scadenza.

      1. # quintilio

        Flaca ma in due parole: come viene prorogata, col foglietto? O no?

  3. # natoil4luglio

    Ma ricordo che a me la rilasciarono nel lontano 2007 …solo che poi non serviva a niente se non a suscitare la curiosità di chi la vedeva … poi infatti al rinnovo mi diedero di nuovo il vecchio tipo cartaceo.
    Servirà ora?

  4. # leo

    COSTA TROPPO
    è inutile scrivere 16.79 e piccolino + e + tot 37

    1. # PITTARO

      ti consiglio di rileggere gli importi…. Resta comunque cara

  5. # Michele

    Ma che differenza c’è con quella che ho già da più di 15 anni (sono al secondo rinnovo)?
    Si poteva fare in tutte le Circoscrizioni e ti mandavano il PIN a casa.
    Cambiato qualcosa o ci ripropongono qualcosa che abbiamo già come grande innovazione?

    1. # LucaT

      Tranquillo! Ripropongono pari pari quella che abbiamo da tanti anni una cosa nuova.

  6. # Dredd

    22,20€ per una tessera che costa si e no 5€.

  7. # France

    Avevo 18 anni la prima volta che si parlò di carta elettronica. La feci, la pagai il triplo di quella cartacea, non era valida per l’espatrio a meno che non mi portassi dietro un altro foglio formato A4, e si smagnetizzava facilmente. A distanza di 15 anni riproviamoci, che magari saremo più fortunati…
    mah

  8. # Pippolo

    Se volete che mi adegui deve essere a gratis… altrimenti vecchia cara carta

  9. # franz

    finchè non mi obbligano non la cambio, non regalo 16,00 € al governo, mi levano già troppo di tasse.

  10. # Gilberto

    Ma è valida X l’espatrio?

  11. # professore

    Rettificherei l’articolo …consenso ante mortem…..è per la donazione ovviamente post mortem…usare un italiano corretto e corrente appare preferibile.

  12. # liv61

    Cartacea tutta la vita.
    Con 5 euro e 42 mi levo la paura e risparmio 16 euro e 79.
    Per la donazione organi e/o tessuti mi porto dietro il fogliettino.

  13. # Max

    BOIA de …..costa troppo , faccio quella da 5 euro fa i vaini …ma quando vi spostate usate il velocipede o la carrozza ? Poi c’è magari qualcuno che 20 euro li spende in birra in 1/2 ora .