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Arrivano gli ispettori ambientali

Gli ispettori ambientali avranno la possibilità non solo di effettuare segnalazioni alla polizia municipale, ma di multare loro stessi i trasgressori

Martedì 27 Marzo 2018 — 17:30

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L’annuncio del sindaco su Fb: arrivano gli ispettori ambientali. Perché se da una parte “occorre informare al meglio i cittadini, i commercianti e gli amministratori di condominio sulle modalità di ritiro e conferimento dei rifiuti e questo lavoro Aamps Livorno lo sta facendo in maniera puntuale”, dall’altra “è necessario potenziare i controlli”. Gli ispettori ambientali avranno la possibilità non solo di effettuare segnalazioni alla polizia municipale, ma di multare loro stessi i trasgressori.
“Nessuna logica meramente punitiva, sia chiaro – prosegue Nogarin – Ma è giusto che chi si impegna per effettuare una raccolta differenziata di qualità e ad esporre i bidoncini rispettando le indicazioni dell’amministrazione e dell’azienda, merita di essere premiato. A differenza di chi pensa di poter fare il furbo”. La sesta commissione ha dato il via libera all’istituzione della figura dell’ispettore ambientale. Il provvedimento passerà all’esame del Consiglio comunale.

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25 commenti

 
  1. # Silvia ciacci

    Potreste fare un giro per i marciapiedi di Ardenza terra? Prima di multare i cittadini penserei a rimuovere i cestini verdi in mezzo ai marciapiedi!!! Barriere architettoniche a go go !!! Possibile che non si pensi mai a chi deve essere tutelato?

  2. # Paola

    Credo sia giusto punire chi sporca, in città e/o nazioni più evolute della nostra non c’e necessità di punizioni, i cittadini sono istruiti alla convivenza civile fin da piccoli!

  3. # Franco ferri

    Allora secondo te la piccola spazzatura tipo sacchetti degli escrementi dei cani, i bicchierini dell’estatè (che tutti bevono) carta della schiacciata, fazzoletti mocciosi, ecc ecc la dobbiamo gettare per terra?

  4. # Floriano

    Voi vedete un mondo che non c’e’…solo propaganda…Intanto non si sa quando partiranno…altri progetti…quando vedro’ i risultati ci credero’…e riguardo all’informazione Aamps Livorno lo sta facendo in maniera puntuale…ma siete siuri ????

  5. # Massimo

    Scelta positiva se gli ispettori intervengono anche sui padroni dei cani indisciplinati e di chi abbandona rifiuti in maniera incontrollata

  6. # piropiro

    Hanno messo i cestini sui marciapiedi per la raccolta delle carte oppure i vespasiani per cani ?

  7. # CLAUDIO

    CE L’AVETE TUTTI CON I CANI MA TUTTI QUELLI CHE BUTTANO LE CICCHE PER TERRA CHE SONO ESTREMAMENTE INQUINATI VI STANNO BENE?

  8. # Enea

    Il problema ad Ardenza terra, in particolare in Piazza Sforzini, non sono certo i nuovi cestini verdi, ma l’esercizio commerciale che ha piazzato tutti i propri bidoni, in modo permanente, sul marciapiede. Evidentemente ritengono più comodo uscire a gettare i vari tipi di spazzatura, anche accumulandola in terra, piuttosto che conservare i bidoni al proprio interno, come fanno tutti gli altri, che mettono all’esterno solo il bidone corretto a seconda del giorno del ritiro.
    Il risultato è la necessità di fare zig zag frs la loro spazzatura permanente.
    Altro che bidoni verdi per le cartacce…

  9. # Nerd

    “Ispettore ambientale” parola composta e dal significato empirico, ssrebbe più opportuno ispettore delle politiche ambientali che è ben differente. In ogni caso anche questi possono entrare liberamente nelle proprietà private come fa AAMPS, oppure devono rispettare la legge italiana che non è scsvalcabile da nessuna ordinanza? Si ricorda che portare l’immondizia in altri quartieri dove ci sono i cassonetti normali non è un’infrazione in quanto sono sotto lo stesso comune e sotto il solito regime di tassazione. Sarebbe ora che le persone invece di rimostrare il loro malcontento solo a livello condominiale, si rivolgessero alle autorità competenti per chiarire se le ordinanze rispettano le leggi vigenti in msteria di igiene, libertà personale e della proprietà privata, questione che riguarda anche gli statuti e i contratti delle aziende che raccolgono i rifiuti che per obbligo comunale sono tenuti nelle aree condominiali private.

  10. # Maah

    Ma avete visto con i vostri occhi come funziona all’estero? In Germania e Austria funziona da sempre senza gravare troppo sul cittadino come invece succede qui e pare anche in Francia e a Londra. Cosa non abbiano visto di sacchetti e sacchettoni di spazzatura in giro per le strade della Francia e di Londra…. Ma mai come qui. Dove si vuole obbligare i cittadini a tenersi il puzzo in casa. Se i nostri amministratori non sono in grado di creare (o copiare) un sistema che funziona la vedo difficile

  11. # Federigo II

    Ma se nel cestino getto lattina, carta, resti panino e una bottiglietta vuota, il tutto racchiuso dentro il sacchettino di plastica del panino, mi multano? Sennò addio pausa pranzo sul mare…

  12. # Dilettantiallosbaraglio

    Che paura…. stanotte non dormirò…

  13. # pippo

    Ma quale pausa pranzo, ha detto Nogarin che devi lavorare tutto il giorno

  14. # Pippa

    Intanto comincia tu invece di stare a spippolare tutto il giorno sul computer

  15. # Stefano

    Spero che facciano una scappata in via del Collegio; il marciapiede è sempre impraticabile, stamani c’è addirittura una poltrona! Saluti e grazie. Stefano.

  16. # Betbet

    Perché nelle altre città la raccolta porta a porta è fatta dalle ore 20 in poi, in modo da non occupare i marciapiedi durante il giorno e da facilitare il lavoro agli operatori dato che in quelle ore non c’è traffico, mentre da noi si fa tutto il contrario?

  17. # 5stelleunavoltaebasta

    Sono assolutamente d’accordo con Maah, si vuole ridurre i costi ed elevare le multe ad assoluto discapito della qualità della vita dei livornesi

  18. # Gino Falorni

    Che pena leggere certi commenti.
    Una mentalità polemica, sterile e fine a se stessa, solo per il gusto di criticare a priori.
    E poi ci si lamenta della città sporca.
    Basterebbe che ognuno facesse la sua parte, per stare meglio tutti.
    E che i genitori dessero l’ esempio ai figli.
    Mi aspetto che qualcuno scriva che è un mondo irreale quello che auspico.
    Allora continuiamo così…..

  19. # enrico

    la raccolta differenziata è un fallimento totale, non funziona perchè è PENSATA male e così com’è non funzionerà mai , gli ispettori poi sono la ciliegina sulla torta , mentre da altre parti si cerca di incentivare la differenziata con sconti consistenti a Livorno il Sindaco Nogarin ha pensato di risolvere il problema con gli ispettori e le sanzioni pecuniarie.
    Il cittadino che ogni mattina timbra il cartellino alle 8 e magari torna a casa alle 18 come fa a mettere il secchio fuori e toglierlo subito dopo il passaggio di aamps ???? inoltre spesso è molto difficile differenziare certi rifiuti e per farlo nella maniera corretta è indispensabile leggere le minuscole scritte delle confezioni, con una popolazione sempre piu anziana e che ha problemi esistenziali molto piu grandi figuriamoci quale impegno possono mettere per differenziare…..

  20. # gaspare

    Piropiro, sulle ruote delle auto è giusto che non ci urinino, come anche sui muri delle abitazioni, che non la possano fare sui cestini …….comunque ti informo che i sacchetti per la raccolta delle deiezioni li uso, purtroppo le cannucce per la raccolta delle urine devono arrivare……..
    D’ora in poi mi munisco di chanel nr. 5 da usare intorno ai cestini tante volte ce la facesse.

  21. # UN ABITANTE

    ALLA ROSA AL PRATO ACCANTO ALLA FERRAMENTA COSA ASPETTANO DI METTERE I CESTINI ? SONO 3 SETTIMANE CHE L’HO FATTO PRESENTE MA PER ORA NON SE NE VEDE NEMMENO UNO…FORZA AAMPS DATEVI UNA MOSSA….

  22. # Nami

    “Pochi passi per una città più pulita” … mi sento presa in giro. A parte lo slogan, questi bidoni verdi, a volte corredati di quella ‘sbombolettata’ a terra (vedi foto dell’articolo) danno l’idea di tutto tranne che di una città più pulita. Ci si attacca alle parole “città più pulita” e scrivono sui nostri marciapiedi!?

    L’ambiente pulito è fondamentale, la sostenibilità indispensabile. Sono d’accordo sui controlli verso chi continua a buttare cartacce, quant’altro o mozziconi per terra, verso chi nel 2018 ancora non raccoglie i bisogni dei propri cani. E’ giusto che tutti vengano educati alla differenziata, che questa venga fatta a regola d’arte perché altrimenti è tutto inutile… Sono d’accordo su tutto, ma mi aspetto che si rispetti i cittadini…

    Innanzitutto la SCELTA DI QUESTO VERDE, invece del grigio preferito da quasi tutte le città europee, grigio che riesce a mimetizzarsi con i colori dell’asfalto e dei marciapiedi rendendo di fatto il tutto più decoroso.

    Poi mi domando, chi ha deciso dove posizionarli esattamente!?! Mi riferisco nello specifico al tratto di strada di VIA ROMA che da VIA DEL BOSCO arriva in PIAZZA ATTIAS. Sapete quanti bidoni sono stati scaricati in questi 300 metri sì e no di strada? venite a contarli… Io sul mio muro se permettete non lo voglio e le categorie già svantaggiate come disabili ed anziani o le mamme con i passeggini, costretti a ‘zigzagare’ fino a dover scendere dai marciapiedi trovandosi costretti a camminare in carreggiata ed esponendosi ai rischi che ne derivano?
    Volevano incrementare i contenitori della spazzatura? Ok, buona idea, MA NON COSI’.
    Sono stufa di scendere e risalire dai marciapiedi… tra PAP e questa verde novità fare questi pochi passi per una città più pulita sta diventando un incubo. Se avere una città più pulita significa avere una città con più barriere architettoniche vuol dire che qualcosa non sta funzionando in maniera giusta e corretta.

  23. # paolo

    Premetto che sono favorevolissimo al ritiro porta a porta;ho solo una domanda:Che senso ha aver tolto i cassonetti nell’intera via Machiavelli,quando nelle vicinissime vie Cattaneo e Gioberti sono sempre al loro posto con tutta la mostra di rifiuti di ogni tipo.Non è sempre quartiere La Rosa?

  24. # Cristina

    Siamo invasi da cicche di sigarette basterebbe che il comune mettesse dei posa ceneri idonei ( fuori dai bar ristoranti..uffici) e far rispettare la legge ..visto che sono previste multe!!!

  25. # StefanoL

    Alla pinetina de La Rosa (zona Sud) ci sono tre panchine e nemmeno un cestino, invece nella zona Nord (per intenderci, dove c’è il primo grattacielo) due panchine, tre cestini. Non è che sono invidioso ma, su quelle panchine, all’ora di pranzo si vedono rom e clochard che si siedono per mangiare ma non hanno un cestino dove gettare i rifiuti e, regolarmente, lasciano tutto a terra.