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Asa, nominato il nuovo Consiglio di Gestione

L'avv. Stefano Taddia, già presidente di Casalp, è stato nominato presidente del Consiglio di Gestione

Venerdì 3 Luglio 2020 — 17:34

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Il Consiglio di Sorveglianza di ASA ha nominato il 3 luglio il nuovo Consiglio di Gestione in seguito alle dimissioni rassegnate dall’Ing. Ennio Trebino dalla carica di Amministratore Delegato. Il Consiglio di Sorveglianza ha deliberato i nuovi rappresentanti del Consiglio di Gestione designati dai soci nelle persone di: Avv. Stefano Taddia, nominato Presidente del Consiglio di Gestione, già Presidente di Casalp e stimato avvocato; Ing. Rosario Di Bartolo, nominato Consigliere Delegato e Legale Rappresentante, manager di IRETI (Società del Gruppo Iren che detiene il 40% di ASA SpA). Dott. Alessandro Fino, confermato Consigliere Delegato per le riconosciute competenze e i risultati raggiunti. I membri del nuovo Consiglio di Gestione hanno accettato le nomine e il loro incarico è immediatamente esecutivo, in virtù dell’avvenuta attribuzione – in questo stesso contesto – delle deleghe ai singoli Amministratori.
Il Consiglio ha ringraziato l’AD uscente, Ing. Ennio Trebino, per l’importante lavoro svolto dal 2004 ad oggi e il Presidente uscente, Dott. Nicola Ceravolo, per il contributo dato nel corso del suo mandato.
Un ringraziamento speciale all’Ing. Ennio Trebino che è stato alla guida di ASA per 16 anni raggiungendo fondamentali risultati sul piano economico, del miglioramento della qualità del servizio e nella ricostruzione dell’immagine aziendale. Grazie ai numerosi investimenti sul territorio il servizio è stato potenziato; occorre evidenziare in particolare i due impianti realizzati a Piombino per l’abbattimento rispettivamente del boro e dell’arsenico che per tecnologia utilizzata e per dimensione rappresentano, il primo un’eccellenza a livello mondiale, il secondo a livello Europeo. Un’altra opera strategica è il serbatoio di Stagno. Un’infrastruttura che permette di garantire il servizio idrico nei comuni di Livorno e Collesalvetti durante eventuali rotture sulle importanti adduttrici e di programmare gli interventi di manutenzione straordinaria anche in orari diurni senza provocare disagi ai cittadini. Sotto il profilo della raccolta e della depurazione delle acque reflue, i numerosi investimenti degli ultimi anni hanno consentito a tutti i comuni costieri gestiti di ottenere il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu.

Nella foto da sinistra verso destra: Dott. Alessandro Fino Consigliere Delegato, Avv. Stefano Taddia Presidente del Consiglio di Gestione e Ing. Rosario Di Bartolo Consigliere Delegato e Legale Rappresentante.

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