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Ascoltato Nogarin: “Ecco cosa ho fatto e come andò quella notte”

Il primo cittadino in audizione: "E' stato un evento di portata millenaria. I miei cellulari? Alle 23,30 di sabato 9 funzionavano. Quella notte nessuna telefonata. Se abbiamo seguito tutte le procedure? Sì, lo abbiamo fatto"

Martedì 23 Gennaio 2018 — 19:20

di Giacomo Niccolini

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Alluvione. Una ferita ancora aperta nel cuore di Livorno. Oltre tre ore di audizione di commissione d’inchiesta svoltasi dalle 15 di martedì 22 gennaio all’interno nella sala consiliare del Comune di Livorno. Ascoltato dai consiglieri e dalla popolazione il sindaco Nogarin che, dopo un’ora di relazione dove ha esposto passo dopo passo cosa è stato fatto a partire dalle 13 di sabato 9 settembre fino alla mattina successiva (clicca qui per riascoltare la registrazione della diretta facebook), ha risposto alle domande dei consiglieri comunali intervenuti (clicca qui per ascoltare le risposte) ripercorrendo anche come andò quella notte e cosa ha fatto lui in prima persona durante quel tragico evento che il sindaco stesso ha definito di carattere millenario: “una pioggia così torrenziale si ripresenta con periodicità di 500-1000 anni”, ha spiegato il sindaco ai microfoni della sala consiliare.
size-medium wp-image-270052″ src=”http://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2018/01/nogarin-600×400.jpg” alt=”” width=”300″ height=”200″ />Rispondendo al consigliere del Partito Democratico, Alessio Ciampini, ha enucleato tutti i passaggi che lo hanno visto protagonista in quelle ore. “Ci siamo sentiti con i responsabili della protezione civile la sera precedente – ha spiegato Nogarin – e, visto che il massimo picco dell’allerta, che si trasformava da giallo in arancione alla mezzanotte, era previsto come vi dimostro con questi grafici (il sindaco si è avvalso di un proiettore e di un telo sul quale ha proiettato slide e fotografie del centro meteo regionale relative a quei giorni ndr) alle 10,30 di domenica 10 settembre e non nella notte come si è poi verificato, ci eravamo dati appuntamento alle 7,30 con la convocazione del Coc (Centro Operativo Comunale ndr). Alle 23,30 ero a riordinare i giochi di mia figlia dopo averla messa a letto e dove abito io, in zona Antignano, non veniva giù una goccia di pioggia, come dimostrano i dati idrografici dei rilevatori di Quercianella e Valle Benedetta della zona sud della città. Mi sono coricato e mi ha svegliato il cicalio di un allarme alle 5,30 la mattina in quanto la mia cantina era allagata e ho messo i piedi in 30 centimetri d’acqua. Io quella notte – specifica Nogarin in tono deciso – non ho ricevuto nessuna chiamata. Non sta a me dire i motivi. I miei telefoni erano accesi e funzionanti alle 23,30 sul mio comodino come quando poi mi svegliano nella notte per autorizzare un Tso. Non so perché non hanno squillato, volete farmene una colpa? La cella del ripetitore in quella zona si è guastata come dimostrano le tante testimonianze di residenti e negozianti che per giorni si sono lamentati di far fatica a comunicare con i telefoni. Soltanto dopo, uscendo di casa, percorrendo alcuni metri sono riuscito a ritrovare un po’ di linea che mi ha permesso di ricevere le prime telefonate del responsabile della protezione civile Pucciarelli e così via”.

LA PALAZZINA DI VIALE SAURO DOVE HANNO PERSO LA VITA I COMPONENTI DELLA FAMIGLIA RAMACCIOTTI

LA PALAZZINA DI VIALE SAURO DOVE HANNO PERSO LA VITA I COMPONENTI DELLA FAMIGLIA RAMACCIOTTI

Il sindaco ha poi analizzato nel merito anche l’evoluzione di tutto quello che è stato dalla giornata di sabato con i vari bollettini meteo in continuo aggiornamento a partire dal primo delle 13 di sabato 9 settembre che indicava un allerta gialla che poi si sarebbe trasformata in arancione da mezzanotte di domenica 10. “Abbiamo seguito tutte le procedure pedissequamente”, ha ribadito il sindaco in tono fermo illustrando tutti i passi e i bollettini meteo usciti dalla sala di allerta della Regione. A chi ha imputato al sindaco di aver “smembrato la protezione civile” a meno di due mesi dall’alluvione ha risposto che ha “semplicemente seguito la legge regionale 80 del 1° gennaio” e come “Leonardo Gonnelli, ex responsabile della protezione civile, fosse ancora, fino al 30 ottobre 2017, inserito all’interno dell’organizzazione che si preoccupa delle emergenze cittadine avendo ancora un cellulare di reperibilità per cui percepiva un’indennità di 300 euro annui”.

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78 commenti

 
  1. # Sasa

    Caro sindaco con un’allerta meteo comunicata, come hai fatto a dormire serenamente senza porti il minimo pensiero che tutto andasse per il verso giusto? Certo non è proprio lo spirito giusto per affrontare l’emergenze! Sbaglio o sei arrivato in città alle otto del mattino? Antignano – Livorno…..

    1. # MACO

      Certo, col senno di poi…

  2. # divo55

    La verità ormai la conosciamo tutti…!!!…le responsabilità sono più che evidenti. Ma non sarebbe più dignitoso dimettersi…

  3. # Populista e Leghista

    DIMETTITI

  4. # Giulio

    L’arte di arrampicarsi sugli specchi la insegnano nella setta ?

    1. # Andrea

      Ragazzi cerchiamo di esse obbiettivi le responsabilità ci sono e non credo siano tutte del sindaco….(rispetto per le persone che non ci sono piu)ma pensate dove sono morte queste persone,nella propria casa ,il posto più sicuro al mondo per ognuno di noi, nessuno poteva pensare succedesse quello che è successo specialmente a quella famiglia che gli si è rotto il muro del giardino inondandolo,questo purtroppo è colpa degli anni passati che non è stata fatta alcuna prevenzione non del sindaco,parliamoci chiaro anche se il sindaco avesse dato l’allerta rossa, chi?sarebbe andato via di Casa ?nessuno credo io perché a Livorno non è mai successo nulla che potesse far presagire a una tragedia del genere quindi non facciamo tutti i moralisti e crocifiggiamo un essere umano che credo io non abbia agito in malafede……

      1. # cappuccino

        La sindaca di Genova Vincenzi per l’alluvione nella sua città ha pagato (e duramente), pur non essendoci state in quell’occasione delle vittime. Non vedo perché non debba essere condannato anche il nostro sindaco, considerate anche le improvvide giustificazioni del giorno dopo.

        1. # andreuccio

          Lei dalla foga si è dimenticato che anche a Genova ci furono 6 morti !

      2. # Carlo

        Finalmente una persona ponderata che dice il giusto, cioè la verità dei fatti e delle cose. Tanti altri veri SCIACALLI e di parte politica di opposizione.

        1. # bimbabuona

          I veri sciacalli sono quelli che temono per la campagna elettorale negativa per l’evidente negligenza di chi doveva assumersi delle responsabilità nella notte del nubifragio, come prescrive la legge. Invece di piangere i nostri concittadini morti, sono sui carboni ardenti per il chiaro fallimento della macchina del comune per non avere avviato il protocollo previsto dalla Protezione civile nei casi di emergenza nelle zone mappate, che sono proprio quelle dove hanno perso la vita le povere vittime. I livornesi volevano un cambiamento in meglio e invece sta pagando col dolore il prezzo del dilettantismo e della superficialità. E si continuano a sentire ancora sciocchezze su sciocchezze. Non se ne pole più!

  5. # Fulvio

    Sindaco la verita’ e’ che hai sottovalutato il pericolo in una zona gia’ altamente a rischio, oltretutto ci si e’ messo anche la mancanza di chi di dovere avrebbe dovuto tenere sotto controllo la vegetazione i rami, le canne e tutto quello che hanno ostruito il normale flusso dell’acqua, ma come, dico io…dopo un grande periodo di siccita’ con le condizioni atmosferiche che stanno cambiando….si parlava gia’ di bombe d’acqua da qualche anno…ma era doveroso muoversi immediatamente, si aspettava forse la banda per risanare i letti dei rii? Ma cosa SI E’ PAGATO A FARE FIN ORA LA TASSA SU FIUMI E FOSSI??? QUALCUNO LO SPIEGHI PER FAVORE A NOI CITTADINI!

    1. # Zonaest

      Il problema sta proprio qui. Capire cosa è quanto ha fatto prima dell alluvione visto che non ha piovuto per 5 mesi. Poi che fosse una situazione eccezionale ci siamo…ma capire che prevenzione sia stata fatta prima…

  6. # bimbabuona

    Mentre toglieva l’acqua dal suo scantinato alle 5,30 di mattina non gli era venuto in mente di informarsi di come stesse il resto della città. La dice lunga. Ma chi si scorderà più le sue mendaci affermazioni mentre piangevano i nostri poveri concittadini? «La app? L’ho scaricata oggi (il 15 settembre, giorno della conferenza, ndr) all’ora di pranzo, prima non sapevo nemmeno esistesse – aveva detto il sindaco – Non ho mai ricevuto nessuna busta contenente le credenziali per accedere all’account, né ho mai partecipato a nessuna presentazione ufficiale, se non nel mondo dei sogni della Regione>>. I fatti lo hanno smentito su tutti i fronti. «Il 9 dicembre 2016 ho oggettivamente firmato questo atto di presa in carico di questa App. In verità non me lo ricordavo nemmeno perché firmo centinaia di atti>>. 5 giorni dopo, alle strette, dirà <<Di fatto quella app non l’ho mai installata e non ho mai più trovato le credenziali». Pensare che l'onestà è la loro bandiera.

  7. # Francesca

    Se la maggior parte del popolo livornese addolorato e provato d questa tragedia ti invita a dimetterti… Fallo!!!! Io abito in centro dove non è successo niente, ma pioveva così forte che quella notte dava agitazione solo a sentire il rumore della pioggia!!!!

  8. # Dredd

    Magari faccio una domanda banale…In casa non aveva una linea fissa? Ed Internet? Niente messaggi su Whatsapp/Telegram/Email/App del Comune, etc ?

    1. # pissipissi

      Mi sembra che abbia confermato in commissione che oltre ai due telefoni sul comodino ha anche la linea fissa ma non funzionava nulla ! L’unica domanda che mi faccio è perchè nessuno ha pensato di mandargli un agente all’uscio di casa ?

      1. # bimbabuona

        Guarda che ha ammesso al TG il giorno dopo l’alluvione che non riusciva neanche lui a dormire per il fracasso del nubifragio. Poi, alla conta dei morti, ha detto si essere andato a dormire e di essersi svegliato alla 5,30 perchè aveva l’acqua in casa. Non si è posto neanche il problema di cosa fosse successo in città. Agli uffici comunali c’è andato 2 ore dopo. Non si può sentire che aveva il cancello automatico che non si apriva, è l’unico al mondo che non ha le chiavi per aprirlo quando manca la luce. Mancanza di senso di responsabilità che è insostenibile da parte del primo cittadino, pagato per i suoi doveri. Per l’alluvione di Genova il comico Grillo nel 2014 sbraitava chiedendo le dimissioni di Renzi per un morto nella sua città natale. I genovesi stessi hanno contestato duramente Grillo per lo sciacallaggio politico che stava facendo e gli hanno urlato contro di spalare il fango insieme a loro invece di fare campagna elettorale.

    2. # roberto

      Ma visto che nessuno gli telefonava, così dice lui, non pioveva ma in cantina aveva 30 cm d’acqua, non poteva avere qualche dubbio e magari telefonare lui ? Non ha detto lui di essere il responsabile numero uno della protezione civile ? E poi raccomanda anche gli automatismi, che non ci sono, quasi a scrollarsi tutto di dosso.

  9. # Ale

    A leggervi c’è da pensare che ci credete davvero a quello che dite. Ma possibile che viene giù il diluvio e sia colpa del sindaco e non delle ammistrazioni che hanno concesso di costruire dove non si poteva e della scelta scellerata di tombare i fiumiciattoli? Ma come fa ad essere colpa sua, dopo che ha predisposto il predisponibile? Ma se i telefoni non funzianavano qualcuno poteva andare a chiamarlo? Ma come vi garba usarlo come capro espiatorio. Dolore per le vittime ma le responsabilità sono di chi ha scempiato questa città, non di certo sue.

    1. # Andrea

      Ha predisposto il predisponibile ? Scusa eh…ma c’era una persona sola tutta la notte…ma caa dici eh ! Ma prima di scrive ci pensate o copiate le frasi del blog di Grillo ? IUn ha predisposto prorio nulla….

      1. # Deo

        Secondo me è colpa tua se è venuta giù tutta quell’acqua e se sono morte quelle persone…ognuno sarà libero di pensarla come gli pare??? O No????

        1. # Deo

          Mi riferisco ad Andrea e qualche altro piddino che gli garba tanto commentare a caso

          1. # Andrea

            Prima di tutto non sono piddino…secondo la frase che “ha predisposto il predisponibile” ha senso ? solo questo, rispondi nel merito invece di buttarla sempre sulla rissa citando i piddini…….

          2. # elit

            Possibile che se uno non L apensa come come voi o è del PD o è un cretino?

      2. # cappuccino

        Non ti ci confondere: non ci arrivano.

    2. # Sempre la stessa zolfa....

      Mi dici cortesememte quali sarebbero le opere abusive costruite dove non si poteva e le leggi, del tempo, che sono state violate? Perchè se non lo sai, come nessuno fino a ora ha mai sapjto dire, forse è il caso che smettiate di dare la colpa a chissàchi e cominciate ad assumervi le vostre responsabilità. Perchè amministrare una città, com tutta la buona volontà e impegno che uno ci può mettere, non è come strappare i biglietti al seven. Purtroppo nel M5S c’è troppa gente che si sopravvaluta e pensa che ci voglia poco o nulla a ricoprire certi incarichi, vedi Amministratore Unico di AAMPS. Poi però si vedono i risultati e almeno se fosse chi sbaglia a pagare sarebbe già un risultato

  10. # marco62

    La setta gli ha preparato bene il discorso. Se non il Sindaco che dormiva, chi ha la responsabilità di allertare la popolazione? Chi era di turno responsabile quella sera come organo comunale? Come mai la Prefettura non ha istituito come da protocollo il Coc la notte stessa allertando in primis il Sindaco? Come mai se non rispondeva al telefono (ammesso che qualcuno sene occupasse) il Sindaco, nessuno si è preoccupato di mandare una pattuglia a verificare che fosse sempre vivo? La magistratura faccia il suo corso e verifichi le responsabilità, perché qualcuno la responsabilità sulle spalle ce l’ha, il Sindaco anche se non avvertito da nessuno, vuol dire che l’organizzazione Comunale ha fallito completamente e lui come primo rappresentante della macchina Comunale ne è responsabile, un atto di umiltà e di rispetto per la vita di otto persone decedute sarebbe dimettersi.

  11. # IPPOLITO

    Mi sembra che non poteva essere diversamente il finale di questa giornata con un nulla di fatto , un atto dovuto ma che sicuramente non ha portato niente di nuovo, anzi ha contribuito a rinforzare tutti i dubbi su l’adeguatezza al ruolo di questo uomo, rendendo la certezza che proprio il Sindaco non lo puo’ fare. Meschino forse il tentativo di far rientrare Gonnelli nella Protezione Civile in questo frangente di dibattito dando a lui responsabilita’ senza che ne potesse avere. Rispetto l’uomo Nogarin ma come Sindaco penso che se si e’ sempre guidato una Punto poi non si puo’ avere l’arroganza di presentarsi a correre in Formula 1, soprattutto se culturalmente non siamo portati.

  12. # Ioannis

    Dicendo che a casa tua la sera non c’era una goccia di pioggia non è un punto a Sua discolpa sig. Sindaco. Lei ha colpa perchè ha detto una bugia sull’App, ha colpa sostituendo l’ing. Gonnelli e mettendo al suo posto una persona incompetente in materia, ha colpa perchè i 5 stelle non sono capaci di amministrare una città ( e si vedono i risultati in altre città), Lei come ha fatto più volte è molto bravo a fare selfie per pubblicizzarsi e parlare male di tutti mentre è il Vostro movimento che sprofonda. Adesso anche il sig. Grillo ha preso le distanze dal movimento. Ha anche l”ardire di dire che sta pensando di ricandidarsi, con tutti i danni che ha procurato alla città crede di avere ancora tanti consensi? DIMETTITI

  13. # Stella

    Io credo che quello che ha detto sia vero, Nogarin mi sembra in buonafede. Però ho un’unica critica da fargli: ok che oggi la linea fissa del telefono sta andando a sparire, ma visto che i cellulari possono dare problemi di linea com’è successo, non era meglio se, una volta eletto sindaco, si faceva arrivare la linea fissa in casa? Tutta la storia sarebbe stata diversa. Sarebbe stato un semplice fatto di previdenza e di buonsenso. Per il resto, lasciamo lavorare giudici e periti, e non cerchiamo un unico capro espiatorio che paghi per tutti, anche per l’incuria decennale del territorio, per la “diga” delle suore, ecc.ecc.

    1. # pissipissi

      Allora siete duri ! Ha dichiarato che ha una regolare linea fissa ma che non funzionava come non funzionavano i due cellulari ! Se è vero o nò lo accerterà la magistratura !

  14. # paolo

    io credo che ormai non possiamo cambiare gli eventi . Non mi sembra giusto accusare una persona che non puo e non deve seguire queste cose: perché Pucciraelli dov’era ?

    1. # u8go nogarin sono otto

      Comunque il Pucciarelli ce lo ha messo il Noga…si torna sempre li

    2. # Andrea

      infatti e’ indagato anche lui

    3. # laura

      Anche a lui non gli funzionava il telefono, ribadisco facciamo una colletta, una linea fissa non la neghiamo a nessuno! A me il telefono funzionava, ho passato la notte in bianco per la pioggia, il salvavita che saltava, il cane che abbaiava, l’allerta meteo e la terrazza allagata e non son neppure sindaca !

  15. # Davide

    Tutti esperti di protezione civile!! Iniziate a costruire a norma di legge invece di abitare in mansarde e scantinati per non pagare Imu!!!

    1. # bimbabuona

      Non sei di Livorno altrimenti sapresti che nelle zone a rischio dove sono morte 8 persone le case risalgono ai primi del novecento. E che sia chiaro che in tutta Italia sono stati dati strumenti idonei a tutti i sindaci delle zone a rischio proprio perchè provvedano ai casi di emergenza con mappatura precisa delle zone e un sistema di aggiornamento on line dello stato di allarme. Le famose app e la documentazione che bugiardamente aveva detto di non avere mai ricevuto.

  16. # PRIMA gli ITALIANI

    Pero’ questi cinque stelle hanno fatto presto a diventare dei politici sono saldati ai seggioloni

  17. # Franchino

    Ma quando il sindaco non risponde a tutte le chiamate ( ammesso che ci siano state) che gli sono state inviate non è pensabile mandare un vigile un fattorino un commesso un qualsiasi addetto a SVEGLIARLO per un problema come questo. O il comune era abbandonato da tutti quella notte?

    1. # elit

      Responsabile del funzionamento della macchina comunale è il sindaco, cioè Nogarin, se non lo hanno cercato mandando una pattuglia a casa sua significa che non erano autorizzati a farlo, !

  18. # FRANCO

    Ma dimettiti, continui a trovare giustificazioni .Sei indifendibile
    Basta vai via

  19. # GABRI

    ho la mania del meteo.la sera di quel sabato c’era una festa ai bagni lido,che frequenta una mia amica. io dissi che era improbabile la partecipazione in quanto sarebbe venuta una vera tempesta, vento forte e temporale..come da previsione sul meteo.it localita’ livorno. Quindi non credo che la protezione civile, il comune ecc…non lo sapessero….se poi non lo hanno avvertito ecc..non sara’ colpa sua ,anche se ritengo che sia colpa sua, in quanto sindaco anche della non curata pulizia dei rii e compagnia bella…

  20. # SCARPANTIBVS

    Dolore incancellabile per i nostri concittadini morti.
    Indagini serie e sentenze che ci diano i veri responsabili.

    Resta il fatto che questa è una squallida cagnara di personaggi che odiano a priori il proprio avversario politico.

    1. # cappuccino

      Prima di tutto non è “odio”, ma diritto di legittime critiche nei confronti dell’operato di un primo cittadino che continua a dimostrare quanto meno inadeguatezza per i compiti che deve svolgere (e per questo sottoposto alle attenzioni della magistratura); ” a priori”, poi , non mi sembra proprio, dal momento che stiamo qui a parlare di avvenimenti e non di fantasie. Terzo, è sconcertante questa vostra miopia che vuole attribuire ad un importante amministratore pubblico solo gli “onori” e non gli “oneri”.

  21. # Guia

    Oh Sindaco potevi chiamare De Falco!!!!!!!

  22. # NAZARIO SAURO

    Ma cosa doveva fare scusate ? Non è mica Bat Man…ringraziate anni di bulimia PD e basta !

    1. # Andrea

      doveva sta sveglio…doveva approvare il piano di protezione civile…non doveva lasciare una sola persona tutta la notte da solo…ti basta ?

      1. # Troppabiada

        Mi dispiace se ti si è allagata la casa, la prossima volta non la comprare dentro il letto del fiume per pagarla un po’ meno.

        1. # Andrea

          Veramente io sto al sesto piano….siete proprio imbarazzanti

    2. # cappuccino

      Ma falla finita!

    3. # elit

      Quello che doveva fare lo doveva sapere lui in qualità di responsabile della protezione civile. Quello che deve fare ora è dimettersi e basta.

  23. # Marco

    Che commenti penosi livornesi popolo di allenatori, papi, ingegneri, scienziati e ora anche di esperti di protezione civile. Ti scoppia il rio tombato sotto al pavimento della cantina dove vivi e è colpa dell’allerta meteo che non è arrivata sull’app dello smartphone? La villetta che hai costruito sull’argine della foce del torrente viene aperta in 2 dal fango e è colpa del sindaco?. A pensare che condivido lo spazio cittadino con gente che non ragiona minimamente e che non ha neppure un briciolo di onore visti i commenti aggressivi che vengono rilasciati da chi ha già emesso la sentenza prima dei giudici mi scoraggia e anche tanto.

    1. # Penelope

      Chi ha permesso abusi edilizi,interramento di fiumi deve pagare e chi non ha dato l’allerta meteo idem

    2. # marco62

      Marco fai in piacere a te stesso e al resto dei Livornesi cambia città. Forse sei proprio te che di Protezione civile non sei bene a conoscenza come funziona e com’è organizzata, forse non sai neppure da chi è composta la Protezione civile e chi è a capo di questo carrozzone.

  24. # Davide

    Che dire? Nogarin dimettiti !
    L’improvvisazione e l’incompetenza grillina viene puntualmente a galla in qualsiasi circostanza….
    Mi raccomando alle elezioni del 4 marzo date il voto ai 5 stelle, o peggio ancora al pd… così il nostro Paese affonderà definitivamente…. Lega unica soluzione !

    1. # Andrea

      Bona la Lega si…con Berlusconi e la Meloni. Non c’è più uno schieramento serio questa è la verità. Solo improbabili alternative

  25. # claudia

    SI DEVE PENSARE A SISTEMI CHE IN CASO DI GRAVI AVVENIMENTI (allagamenti, sisma, etc) CHE QUINDI PREVEDE IL MANCATO FUNZIONAMENTO DI RETE ELETTRICA, RETE CELLULARE…. POSSA COMUNQUE FUNZIONARE LA COMUNICAZIONE.
    SCEGLIETE VOI QUALE, FATE UNO STUDIO…..
    questo è un passo dal quale partire.
    Comunque, così, per dire, io abito all’ospedale e alle otto di sera avevo visto un cielo bruttissimo e avevo dato l’allerta meteo alle mie figlie.
    Chi abita a Antignano non si è reso conto di cosa stava arrivando dal mare?
    Sono tante le persone da indagare, perchè se le vasche di contenimento è dimostrato che sono insufficienti, che la pulizia dei fiumi è stata fatta lasciando tutto sull’argine, che ci sono abitazioni non idonee a essere tali ma che hanno avuto comunque il permesso di abitabilità, ci sono dei problemi grossi anche nel passato ….

    1. # Beppe

      Sono le regole schifose del nuovo millennio: la parola d’ordine è PARARSI IL …L’importante è avere tutti i fogli firmati, poi, se muore qualcuno, non importa. Manca l’educazione, non l’organizzazione. Perfino l’esercito, nella sua rigidità, si è dato delle regole di comportamento in caso di interruzione della catena di comando. Se il sindaco non risponde, non si perde tempo e risorse per contattarlo,, ma deve immediatamente subentrare il primo disponibile, fosse anche uno stagista al terzo giorno. La macchina deve muoversi autonomamente a prescindere da chi la guida , se si ha paura di assumersi responsabilità si sappia che lavarsene le mani è una colpa gravissima. Da ragazzo ho guidato una ambulanza senza revisione e senza patente, ma quella persona oggi è viva , non ho mai ricevuto denunce e della carta non so che farmene, e lo rifarei senza alcun timore.

    2. # azz azz

      … problemi derivati soprattutto del Passato, ma la memoria dei Livornesi è molto corta…

      Facile addossare colpe al presente, se poi oltretutto il politico o forza politica di turno è pure scomoda, perché un po’ le uova nel paniere le ha rotte.

      Quanti voti in passato sono stati raccolti, perché i permessi per costruire il Comune li ha concessi?
      Poi però accade l’imprevedibile e gli scantinati si allagano, le case si allagano… e la colpa di chi è…

      siate seri!

  26. # Filippo Nogarini

    Ma il cancello automatico non si aprivaaaaaaa…..
    Se sei un uomo DIMETTITI

    1. # bimbabuona

      Concordo in pieno, l’unico al mondo a non avere le chiavi per aprire ilo cancello di casa nei momenti in cui manca la luce! Continua a prenderci tutti per scemi e sprovveduti. E viste le tragiche conseguenze della gestione superficiale del nubifragio, in termini di vite umane, è inaccettabile e insopportabile!

  27. # u8go nogarin sono otto

    dimettiti!

  28. # Andrea

    A me m’hanno rotto tutti le scatole! Si vole per forza impiccare uno per lo sfacelo avvenuto come usava nel farwest! oooooooh! C’è la magistraturaaaaa!!! Se è colpevole paga! Conosco gente che ha rischiato di morire in casa in zona 5 querce e sant’alo che anche se davano l’allerta rosso sarebbe rimasta in casa!!! Perchè? Perchè si sentivano al sicuro lì! Perchè c’erano dei bacini di espansione che sembravano costruiti ad ok e invece hanno fallito miseramente!!! E’ stato un evento incontenibile che nessuno avrebbe potuto evitare e solo adesso dopo aver preso questa megamazzata la nostra città porrà più attenzione agli eventi climatici che per quanto difficili da ripetersi non sono più improbabili visto i pesanti cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo.
    Livornesi, andiamo avanti forza

  29. # Salinger

    Io dico una semplice cosa, al di là delle convinzioni politiche di ciascuno, se la Procura dopo aver svolto indagini, acquisito documenti, sentite le testimonianze di persone coinvolte a vario titolo e informate sui fatti di quella tragica notte, ha deciso di iscrivere il sindaco di Livorno nel registro degli indagati, significa una sola cosa: ha ravvisato che vi sono gli estremi per contestargli i reati in oggetto. Questo non significa necessariamente una condanna, ma con molta probabilità un prossimo rinvio a giudizio che lo condurrà davanti a un giudice.

  30. # NATHAN

    Nessuno può colpevolizzare il Sindaco se ha piovuto in quel modo. E’ vero che il nostro Sindaco è un fenomeno, ma non credo abbia ancora la capacità di condizionare gli eventi atmosferici. E’ colpevole a mio avviso per il suo comportamento e per come ha gestito la questione Mi auguro che la giustizia faccia il suo corso in tempi rapidi. Se la giustizia ritiene che abbia sbagliato, deve pagare (i modi ed i termini saranno definiti dalla sentenza). Se la giustizia lo assolve, dovrebbe a mio parere dare le dimissioni, in quanto ormai ha perso di credibilità. Comunque vada, sarà ricordato, non per le rotatorie o per gli stalli blu, ma per essere stato “il Sindaco dell’alluvione”.

  31. # gabri

    caro marco, e’ inutile che prendi in giro gli esperti di protezione civile, ti volevo solo dire che si e’ avverato quello che le persone ” sceme ” come me avevano visto sulle previsioni del tempo gia’ 3 giorni prima…il fatto e’ che quando alle 2 o 3 la notte veniva giu’ il mondo, chi doveva salvaguardare la citta’ dormiva. ci sono gli allarmi, le campane delle chiese e ben altro….ao!!!

  32. # sasa

    rispondo a tutti coloro che discolpano da responsabilità il sindaco.

    Tra le vittime ci sono anche persone che non erano in casa, se fossero state allertate non sarebbero usciti dalle loro abitazioni, la famiglia portata via dall’alluvione nella propria abitazione se fosse stata allertata sarebbe stata vigile oppure salita ai piani superiori per scrupolo. L’ufficio preposto ad allertare è sotto il controllo/direttiva del Sindaco non è una giusticzione dire che sono catastrofi che avvengono ogni 1000 anni, non giustifica le morti.
    L’ordine di non far uscire mezzi speciali per raggiungere le zone principalmente colpite in quella maledetta notte non è partito dal Sindaco, unico ad avere titolo. Ricordiamoci che sul territorio abbiamo esercito e marina i mezzi non dovevano arrivare da chissà dove, lo stesso Sindaco ha risposto al punto di accoglienza del Pala Algida che i mezzi erano presenti al Stadio per la partita del Livorno…….

    Il Sindaco quale primo cittadino è andato nella zona sud della città dopo giorni dall’alluvione.

    Pensate se l’alluvione invece che di notte fosse avvenuta di giorno quanti morti contavamo

  33. # Aaa

    Prima di tutto se c’è un allerta meteo diramata dalla regione Toscana prima delle 23:15 non te ne vai a dormire a quell’ora per di più Consideriamo che era sabato e ne dubito fortemente che tu fossi già a dormire. Anche perché con la pioggia che ci sono state famiglie intere sveglia tutta la notte per verificare cosa potesse succedere e te che sei sindaco di Livorno Te ne vai a letto.
    Secondo i telefoni cellulari andavano perfettamente la primissima mattina di domenica
    Vergogna Vergogna Vergogna
    E abbi il buon gusto di tacere

  34. # Gerone

    Schettino ha fatto scuola.

  35. # Sara

    Se non ci fosse da piangere, mi verrebbe da ridere. Ma non si vergogna a venirci a prendere anche in giro in consiglio comunale? Questa immagine un po’ kafkiana (per non dire Fattozziana) di un sindaco di un comune di 165000 abitanti che nessuno se lo considera per rintracciarlo, scende in cantina con 35 centimetri d’acqua, si cala dalla finestra del bagno, prigioniero di un cancello automatico e approda per strada isolato dal mondo alla Will Smith di Io sono leggenda. ….ma via.
    La “struttura “tecnica di protezione civile quella sera era composta da un solo tecnico, un geometra mezzo e impaurito come un pulcino che si è dovuto rifugiare dai vvff. Questo è come ha ridotto la Protezione civile di Livorno. Se quella sera ci fosse stato Gonnelli, avrebbe previsto dove andava a sfondare l’acqua.
    Questa è la verità. Inutile confonderci con tante chiacchiere inutili. Il sindaco è la massima autorità di protezione civile, c’è poco da aggiungere. Ha fatto un bel casino sfacendo la protezione civile e non si è occupato delle procedure e di quello che accadeva il 9 settembre

  36. # cittadina

    Le povere persone che sono morte erano tutte nelle loro abitazioni ,in quale altro posto avrebbero potuto secondo voi cercare riparo?
    Sia con allerta gialla arancione o rossa, sarebbero morte ugualmente.
    L’evento eccezionale, l’estate più secca degli ultimi decenni, l’ubicazione delle case al di sotto della soglia dei rii o addirittura il corso di uno di questi interrato e murato hanno fatto il resto.
    La magistratura ci dirà se ci sono state delle colpe e fino ad allora smettiamola tutti quanti di fare i tuttologi.

    1. # elit

      Hai troppe certezze che ti derivano dal credere ciecamente ai blog del vostro guru. Secondo te a cosa serve la protezione civile? Se c è un’ allerta meteo devi predisporre un certo iter forse le persone dovevano essere allontanate dalle case e trasportate in zone sicure, non so se hai visto che in certi luoghi ci sono i punti di raccolta in. Sao di emergenza, e forse si sarebbero salvate. Se tu avessi avuto famigliari tra le vittime parleresti diversamente.

  37. # bimbabuona

    QUELLE NOTTI LI’ come dice una canzone. Col far della notte il sindaco, negli snodi cruciali del suo mandato, ha sempre avuto problemi con i cellulari e con gli apparati informatici. Nell’aprile del 2016 il caso volle che la sua auto fosse stata danneggiata da ignoti proprio di notte sotto la sua abitazione: dall’automezzo vennero sottratti i suoi cellulari e proprio il computer portatile personale che avrebbe dovuto essere sequestrato il giorno dopo dalle Fiamme gialle per le indagini sui dati contabili fondamentali per l’inchiesta sull’AAMPS. Il fato si è accanito contro di lui anche la notte del nubifragio, non solo i 2 cellulari non gli prendevano quella notte (ma la linea del fisso ?) anche il cancello automatico non si apriva (non dispone di chiavi per l’apertura manuale in casi in cui viene a mancare la corrente, come tuto il resto del mondo). In combutto con la tecnologia che gli rema contro, ha dimenticato anche di avere ricevuto l’app di allerta e le credenziali. CERTE NOTTI SOMIGLIANO A UN VIZIO CHE TU NON VUOI SMETTERE, SMETTERE MAIIII

  38. # Mary

    Tempo al tempo ..chi ha sbagliato è inutile che si arrampichi sugli specchi .Lasciamo che la magistratura faccia il suo lavoro .

  39. # NO MA RIVOTATELO

    E invece di quello che ” non ha fatto” dopo l’alluvione ne vogliamo parlare

  40. # ZenEros noga-rinnnnn svegliati

    Io quella notte non ho mai dormito: forse perché avevo due figli fuori che non sapevano come rientrare… Forse se avesse avuto qualche parente fuori come me anche il sindaco sarebbe stato sveglio e magari avrebbe fatto qualcosa di più? Inoltre io con un semplice telefonino ha parlato tutta la notte fino a mattina con loro. A lui si è bloccato tutto subito? Non è che stradormiva alla grande? Poi, se il M5S fosse stato all’opposizione ad un sindaco mettiamo del PD cosa avrebbe chiesto? DIMISSIONI! È quello che dovrebbe fare anche il nostro…

  41. # Arconada

    Come è strana la politica. Ora tutti contro lui e 5 stelle ma al ballottaggio Cannito Buongiorno Livorno Forza Italia Ciacchini Tamburini l hanno appoggiato a spada tratta.

    1. # Leghista prima gli ITALIANI

      Caro Arconada ti do ragione al 100×100 anch’io leghista,al ballottaggio ho votato questo dilettante allo sbaraglio ora diventato di un arroganza unica lui e tutta la sua giunta, sperando che dopo gli ultimi vent’anni di giunte del ds e poi PD potesse cambiare qualcosa,mi sembra addirittura la situazione anche peggiorata