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Assembramenti. La linea dura del prefetto: “Multe e video per individuare chi sgarra”

Verrà intensificata la presenza delle forze dell’Ordine nell’area via Cambini/via Roma/piazza Attias, zone che nei giorni scorsi sono state soggette ad afflusso e concentrazione di persone

Martedì 12 Gennaio 2021 — 18:20

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“Dopo la lunga fase di persuasione e di richiamo è inevitabile – ha dichiarato il prefetto D'Attilio – ora adottare una linea di rigore e fermezza, con applicazione delle sanzioni previste qualora si persista nella violazione delle disposizioni relative all’emergenza sanitaria”

Nel tardo pomeriggio di lunedì 11 gennaio, si è riunito in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) presieduto dal prefetto Paolo D’Attilio (nella foto), con la partecipazione del sindaco Luca  Salvetti e dei vertici delle Forze di Polizia.

Il prefetto ha espresso la netta condanna, condivisa da tutti i componenti del Cosp, per i fatti avvenuti nello scorso fine settimana che hanno portato la città di Livorno alla ribalta delle cronache nazionali. “Dopo la lunga fase di persuasione e di richiamo è inevitabile – ha dichiarato il prefetto – ora adottare una linea di rigore e fermezza, con applicazione delle sanzioni previste qualora si persista nella violazione delle disposizioni relative all’emergenza sanitaria”.

In vista del prossimo fine settimana, il Comitato ha condiviso l’esigenza di rafforzare i controlli sul rispetto della normativa anti-contagio con riguardo all’obbligo e corretto uso della mascherina e del divieto di assembramento.

Si è tra l’altro concordato che verrà intensificata la presenza delle forze dell’Ordine nell’area via Cambini/via Roma/piazza Attias, zone che nei giorni scorsi sono state soggette ad afflusso e concentrazione di persone.
In particolare, a partire da giovedì 14 gennaio verrà messo in atto da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale un articolato ed incisivo dispositivo a presidio di queste vie, anche mediante l’uso di strumenti di riprese video che consentiranno di identificare e sanzionare coloro che violano le disposizioni.
Quanto sopra descritto potrà consentire di contemperare l’esigenza di garantire il rispetto delle misure anti-Covid con la prosecuzione della vita sociale ed economica in un’ottica collaborativa tra le istituzioni e cittadini.

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