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Associazione livornese finisce nel mirino dei no green pass

Il presidente della Asd: "Offese e minacce da persone che nulla hanno a che fare con Livorno dopo il post sull'uso del Green Pass dal 6 agosto come legge vuole. Grazie a tutti per la solidarietà"

Martedì 27 Luglio 2021 — 12:15

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“Le minacce e le offese? Da profili fake, che non hanno localizzazione, e in generale tengo a sottolinearlo da persone che nulla hanno a che fare con la città di Livorno, né tantomeno con l’associazione. Anzi, fortunatamente, dopo quanto accaduto abbiamo ricevuto solidarietà e supporto dai livornesi e da tutta Italia. Li ringrazio uno ad uno”. A parlare è Antonio Carbone, presidente dell’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale attraverso la divulgazione del gioco da tavolo riconosciuta dal Coni La Ruzzoteca in via delle Sorgenti. A scatenare i cosiddetti haters della Rete è stato il post su Fb di venerdì 23 luglio in cui “spiegavamo che dal 6 agosto per poter usufruire dei servizi all’interno dei nostri locali (giochi da tavolo ecc…) sarebbe stato necessario esibire il Green Pass, come vuole la legge, mentre per stare nello spazio esterno non sarebbe stato obbligatorio”. Al post sono stati aggiunti gli hashtag 6agosto e greenpass e, forse, aggiunge Carbone, questa cosa ha fatto sì che il post finisse nei gruppi social no vax, no green pass scatenando il “fango” contro La Ruzzoteca sotto al post “originale” dell’associazione. Che quindi ha deciso di pubblicare sulla propria pagina Fb un secondo post spiegando e rivelando quanto accaduto. “Mai ci saremmo aspettati che succedesse anche a noi… ” è l’inizio del post. “Nei prossimi giorni sporgerò querela contro ignoti” conclude Carbone.

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