Cerca nel quotidiano:


Atletica e ateneo in lutto: addio al professore podista

Il ricordo dei suoi amici dell'Atletica Amaranto: "Gli allenamenti dove il sacrificio, le sconfitte e le vittorie cementano l'amicizia e quel sorriso che sapevi sempre regalarci, ti hanno reso l'alfiere principale del podismo livornese dell'ultimo trentennio"

Giovedì 15 Aprile 2021 — 09:57

Mediagallery

Il ricordo su Facebook: "Un pezzo di storia del nostro sport se ne va, lasciando come testamento l'amore verso una disciplina all'apparenza individuale, ma ricca di solidarietà"

Si è spento mercoledì 14 aprile, all’età di 69 anni, Fabrizio Cambi, docente universitario, preside della facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Trento nei primi anni 2000 e dal 2011 presidente dell’Istituto Italiano di Studi Germanici nonché podista e atleta apprezzato appartenente al team dell’Atletica Amaranto. Ed è proprio la società di podismo livornese, nata dalla fusione delle due realtà Livorno Team Running e Podisti Livornesi, a darne il triste annuncio tramite un post sulla propria bacheca Facebook ufficiale dalla quale è tratta la foto pubblicata in pagina.
“Il movimento podistico livornese in lutto – scrive l’Atletica Amaranto – apprende con sgomento e grande dolore della scomparsa dell’atleta del nostro team, Fabrizio Cambi, nonché responsabile Uisp per il settore Atletica leggera. Ci lascia nella notte un indomito maratoneta per una grave malattia che ha combattuto con grinta e determinazione. Fabrizio fa parte della generazione dell’atletica leggera che ha fatto da apripista al movimento podistico livornese – si legge nella nota di commiato – Ottimo atleta ha nel suo carnet, personal best di notevole rilievo cronometrico come i 35’ sui 10.000, 1.20’ in mezza maratona e 2.46’ in maratona“.
Il ricordo degli sportivi non si ferma. “Ma è certamente l’uomo che ci mancherà ancora di più – si legge sulla bacheca Facebook –  Di grande integrità morale, garbato, disponibile, sempre sorridente, fautore della fusione tra Podisti Livornesi e Livorno Team, nella creazione della società dove militava tuttora: Atletica Amaranto. Ottimo dirigente, ha messo al servizio delle attività di cui ne era responsabile le sue qualità umane oltre che l’esperienza dell’atleta e delle sue abilità gestionali. Un pezzo di storia del nostro sport se ne va, lasciando come testamento l’amore verso una disciplina all’apparenza individuale, ma ricca di solidarietà. Gli allenamenti dove il sacrificio, le sconfitte e le vittorie cementano l’amicizia e quel sorriso che sapevi sempre regalarci, ti hanno reso l’alfiere principale del podismo livornese dell’ultimo trentennio. Ti vogliamo ricordare così. Ciao Fabrizio insegna agli angeli… a correre”.

Riproduzione riservata ©