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Attenzione: rischio multe, ricorsi ed esclusioni per i permessi ZTL

Dal 1° luglio in vigore le nuove lacunose norme e l’assessore Vece tace

Giovedì 21 Luglio 2016 — 17:01

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La Cna lancia l’allarme a tutte le imprese livornesi titolari di pass per le ZTL od in procinto di rinnovarli, per la lacunosità e contraddittorietà della nuova normativa sul rilascio degli stessi, entrata in vigore in sordina dal primo di luglio.
“Che era una mossa per far cassa ancora una volta sulle spalle delle imprese – afferma il responsabile sindacale Cna Dario Talini – lo avevamo denunciato da subito, ma adesso ne abbiamo avuto la controprova. Insieme a Confesercenti ci eravamo trovati a giugno nell’ufficio dell’assessore Vece alla presenza dei tecnici del comune, evidenziando come la nuova disciplina del rilascio dei contrassegni palesasse pericolose lacune per numerose categorie di imprese che quotidianamente hanno necessità di recarsi nelle ztl cittadine per manutenzioni di impianti, rifornimenti di attività, laboratori e pubblici esercizi, lavorazioni di varia natura ecc.; appurato ciò, ed appurata la necessità di emanare un nuovo atto che disciplinasse in modo esauriente ed organico quanto era a suo tempo contenuto nella delibera 375 del 2014, ci eravamo lasciati con la certezza che la scadenza del 1° luglio sarebbe stata spostata all’autunno, proprio perché, a detta dell’assessore, non si trattava di una mera operazione di cassa ma di una nuova impostazione per migliorare il traffico in centro e quindi anche il lavoro delle imprese.
Così invece non è stato e, senza aver dato una nuova adeguata informazione dell’entrata in vigore della normativa gli uffici comunali stanno già chiedendo i nuovi importi applicando una interpretazione quantomeno “fantasiosa” della stessa: ci sono quindi rischi di multe, ricorsi ed esclusioni di imprese dal rilascio di tagliandi. Una cosa è certa, le imprese stanno già pagando le nuove salate tariffe. Non abbiamo notizia dei tagliandi intelligenti ed elettronici annunciati, ad oggi ci sono quelli vecchi e classici in cartoncino, alla faccia della rivoluzione del sistema degli accessi tanto sbandierata per mascherare l’operazione gabella. Abbiamo scritto all’assessore e contattato gli uffici, ma nessuno ci dà una spiegazione ufficiale di cosa stia accadendo. Ci eravamo illusi – conclude Talini – che fosse iniziata finalmente una fase di confronto dell’amministrazione con i rappresentanti delle categorie economiche per risolvere i problemi delle imprese ed invece siamo alle solite prese in giro, mentre le aziende continuano a veder aumentare il peso della tassazione locale, perché di questo si sta parlando, di una nuova tassa per accedere alle vecchie ztl”.

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