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“Attenzione! Tuffatevi in acque alte e conosciute”, l’appello dell’Associazione Paraplegici Livorno

Martedì 12 Luglio 2022 — 17:46

Un appello semplice e diretto e rivolto soprattutto ai più giovani ma a chiunque frequenti le nostre scogliere o altri lidi durante questa stagione estiva: "Tuffatevi in acque alte e sicure"

di Giacomo Niccolini

Un appello semplice e diretto e rivolto soprattutto ai più giovani ma a chiunque frequenti le nostre scogliere o altri lidi durante questa stagione estiva: “Tuffatevi in acque alte e sicure“. A lanciare questo monito è Fabrizio Torsi, presidente dell’Associazione Paraplegici Livorno che alla luce di nuovi e drammatici episodi che hanno coinvolto giovani di età compresa tra 20 e 30 anni ha sentito la necessità di ribadire un concetto molto banale, se vogliamo, ma sempre valido. “Giusto avere voglia di divertirsi e di libertà – spiega Torsi a QuiLivorno.it – ma dobbiamo sempre fare le cose con la testa e con il cervello. Purtroppo proprio in questi giorni ho avuto notizia direttamente dall’ospedale di Livorno di giovani che, a causa di tuffi diciamo sbagliati o calibrati male, hanno perso l’uso di gambe e braccia. La tetraplegia è una condizione spesso e volentieri che mina anche l’animo. Questo appello vorrei che raggiungesse tutti. Tutti quelli che non conoscono l’effetto di una lesione del midollo spinale. Basta una piccola lesione affinché il corpo si fermi per sempre. Parlo dunque a chi intenda fare tuffi in acque basse, una capriola vicino a delle secche. Fate attenzione, vi prego. Non fate tuffi in acque che non conoscete”.

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