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Avis, boom di prenotazioni. Appello alla Regione

In Toscana + 16% ad aprile e + 19% a marzo. Il presidente Avis Livorno si unisce ai ringraziamenti di Avis Toscana: "Grazie a chi era lì, in prima linea, a donare plasma e sangue"

Venerdì 8 Maggio 2020 — 11:41

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"La proposta che Avis Regionale avanza è assolutamente necessaria. Non solo servirà a rilevare l’incidenza del virus su un campione maggiore di cittadini ma permetterà l'individuazione dei soggetti positivi asintomatici"

“Mi unisco con forza al coro dei ringraziamenti che Avis Toscana dirama, abbracciando virtualmente tutti i nostri soci donatori Avis Livorno che in questo momento d’emergenza non hanno avuto sosta, erano lì, in prima linea a donare plasma e sangue”. E’ quanto dichiarato dal presidente di Avis Livorno, Matteo Bagnoli (foto), riguardo alla impennata di prenotazioni e nuove donazioni registrate in Toscana da Avis Regionale Toscana. Bagnoli commenta poi l’appello lanciato alla Regione ad effettuare

Avis Festa del Donatore foto Simone Lanari

screening a tutti i donatori. “La proposta che Avis Regionale avanza è assolutamente necessaria. Non solo servirà a rilevare l’incidenza del virus su un campione maggiore di cittadini ma permetterà l’individuazione dei soggetti positivi asintomatici. Grazie a questo potremo selezionare i candidati donatori da indirizzare alla donazione di plasma iperimmune, appena gli studi ne confermeranno la validità. E’ un periodo in cui si parla molto di plasma e questo è solo un bene: la plasmaferesi ad oggi è una donazione ancora poco conosciuta. Tengo però a sottolineare che i benefici del plasma e suoi derivati sono numerosi non solo come terapia ma, in molti casi, come salva-vita. Ecco perché insistiamo molto per indirizzare i nostri soci a questo tipo di donazione. Infine, voglio ricordare l’importanza della prenotazione della poltrona, effettuabile tramite una semplice telefonata alla nostra sede al n. 0586/444111. Grazie di cuore!”.
Come si legge in un comunicato pubblicato su avistoscana.it il 6 maggio, l’iniziale incertezza dovuta alle misure di sicurezza introdotte a marzo dall’emergenza Covid-19 aveva fatto temere un crollo delle donazioni di sangue e plasma in Toscana. Grazie alla reazione ordinata, consapevole e responsabile dei donatori il sistema trasfusionale ha retto. Avis Regionale Toscana fa il bilancio di due mesi di impegno diffuso di tutte le 183 sedi associative locali il cui sforzo è stato incredibile: un’impennata di prenotazioni (+16% nel mese di aprile e 19% a marzo) e di nuovi donatori la cui onda lunga prosegue in queste settimane. Sono state 8.147 le donazioni di sangue, plasma o multicomponenti effettuate dai donatori Avis ad aprile in tutti i centri della Toscana a fronte delle 8.749 dello stesso mese del 2019. Ammontano addirittura a 9.600 quelle di marzo nonostante la fase difficile dell’inizio emergenza, solo 305 in meno dello stesso mese del 2019. In totale 17.747 donazioni (11.657 di sangue intero, 5.390 di plasma e 700 di multicomponenti) a fronte delle 18.654 del bimestre 2019. In particolare le plasmaferesi sono cresciute di 1.119 unità, segno di una gestione intelligente delle prenotazioni. “Risultati insperati – commenta il presidente di Avis Regionale Toscana Adelmo Agnolucci – nella situazione di estrema difficoltà che abbiamo vissuto. Adesso attendiamo dalla Regione Toscana i dettagli tecnici sullo screening sul Covid-19 a tutti i donatori. E’ una richiesta che stiamo portando avanti insieme alle altre associazioni della donazione per includere i donatori di sangue e plasma tra le categorie da sottoporre a screening sierologico per la rilevazione di anticorpi. Abbiamo ricevuto dall’assessore Stefania Saccardi parere positivo. Sarà utile sotto tre punti di vista: servirà a rilevare l’incidenza del virus su un campione significativo di cittadini, quali i donatori toscani; permetterà di individuare i soggetti positivi asintomatici, attivando un percorso virtuoso di prevenzione del virus; consentirà di individuare rapidamente i soggetti da indirizzare alla donazione di plasma iperimmune, non appena gli studi ne confermeranno l’efficacia”.

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1 commento

 
  1. # 0586

    Io a marzo c’ero a donare,Livorno esemplare!

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