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Avis, il presidente uscente Bagnoli traccia il bilancio dei suoi 4 anni al timone

Avis Comunale Livorno chiude il mandato 2017-2021 e si prepara all’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche

Venerdì 2 Aprile 2021 — 12:28

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In vista dell’assemblea elettiva del 7 maggio, Matteo Bagnoli rivolge a tutti un invito a candidarsi e impegnarsi in Avis Comunale Livorno, dove chiunque può portare il proprio contributo

Quattro anni e un bilancio importante fatto di numeri, esperienze e obiettivi raggiunti. Il Consiglio direttivo di Avis Comunale Livorno giunge al termine del suo mandato 2017-2021 e si appresta a vivere l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche, fissata per venerdì 7 maggio 2021. Il giorno stesso partiranno le votazioni, che si concluderanno entro la settimana successiva e decreteranno i nomi del Consiglio che guiderà la storica associazione del dono livornese per il quadriennio 2021-2025. Lo stesso  Consiglio direttivo nominerà al suo interno il presidente. In vista di questo importante appuntamento, il presidente uscente Matteo Bagnoli traccia il bilancio dei 4 intensi anni vissuti alla guida di Avis Comunale Livorno. L’intento è quello di tirare le somme e, soprattutto, rivolgere, anche con un video lanciato sui canali social dell’associazione, un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno alimentato il gesto del dono di sangue e plasma e che continuano a farlo anche in questo momento di emergenza sanitaria. Ed è proprio dal presente che parte l’analisi di Matteo Bagnoli: “Nel momento più difficile a causa della pandemia da Coronavirus – dichiara il presidente – siamo riusciti a invertire addirittura il trend delle donazioni, tornando a registrare un dato di crescita, che peraltro si sta consolidando anche durante l’emergenza. Già nei primi mesi del 2021, infatti, registriamo un aumento di circa 200 unità rispetto allo stesso periodo del 2020. Dico un immenso grazie, a nome di tutta Avis Comunale Livorno, ai nostri soci donatori, ai livornesi che ancora una volta, dopo i tragici eventi del 2017, hanno dimostrato la loro generosità”.
Come fare per mantenere il trend positivo delle donazioni?
“Questa emergenza sanitaria mondiale – afferma Bagnoli – ci ha insegnato veramente tanto e credo che dopo la pandemia il gesto del dono verrà percepito in un altro modo. Avremo tutti ancora più voglia di aiutare il prossimo e di andare  donare sangue e plasma”.
Quali sono i principali risultati conseguiti nei 4 anni di mandato?
“Abbiamo raggiunto numerosi traguardi. Il bilancio dell’attività di sensibilizzazione dei giovani al dono fatta nelle scuole, ad esempio, è certamente positivo. É stato uno degli obiettivi principali dell’attuale Consiglio direttivo e lo abbiamo raggiunto anche grazie a un team delle associazioni del dono che va avanti da oltre 10 anni e che ringrazio sentitamente, così come tutti i docenti che in questi anni ci hanno consentito di entrare in contatto con chi rappresenta il futuro della donazione. Un altro obiettivo conseguito è stato quello della fondazione del gruppo Giovani Avis Livorno, durante la festa del donatore 2018, e contiamo che la sua attività riprenda al più presto. E poi c’è stato il rinnovamento della campagna di comunicazione, un passaggio fondamentale per tenere il passo dei cambiamenti relativi ai mezzi di comunicazione. Lo slogan principale della campagna, Si Avis chi può!, sembra quasi profetico se messo in relazione all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, come una sorta di corsa a salvarsi, ma allo stesso tempo è un modo per ribadire l’importanza della nostra associazione per il lavoro che svolge sul territorio. La nuova campagna ha inciso molto sui numeri che abbiamo raggiunto, ma soprattutto ha inciso la generosità dei livornesi e quindi ancora grazie a tutti i nostri soci donatori, oltre che al Consiglio direttivo e a tutto lo staff per l’operato svolto”.
In vista dell’assemblea elettiva del 7 maggio, Matteo Bagnoli rivolge a tutti un invito a candidarsi e impegnarsi in Avis Comunale Livorno, dove chiunque può portare il proprio contributo. “Io che ho ricoperto un ruolo di grande responsabilità posso garantirvi che, oltre all’impegno arrivano tante soddisfazioni, perciò invito tutti gli interessati a candidarsi perché non se ne pentiranno. Il prossimo Consiglio direttivo dovrà sostenere sfide importanti e anche io mi ricandiderò per dare un segnale di continuità e rinnovato impegno per un’associazione storica che esiste a Livorno dal 1955 e ha bisogno di tenere il motore sempre acceso per la chiamata al donatore”.

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