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Babbo gira un video anti-bullismo: “Ora vorrei portarlo nelle classi”

L'autore-regista del video è Andrea Santini, 44 anni, padre di una bambina di 10 anni. "L'idea nasce dalla canzone This is me, colonna sonora del film The Greatest Showman in cui si parla di marginalità e differenze sociali"

lunedì 30 Settembre 2019 18:47

di Giacomo Niccolini

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“Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l’indifferenza dei buoni”. Una frase di Martin Luther King che riassume perfettamente l’insito “batterio” del bullismo che rischia di annidarsi nelle classi delle scuole di ogni città. Ed è proprio per questo scopo che si pone come antibiotico da somministrare nelle aule il video di un genitore, video-maker amatoriale, che si è inventato regista per un giorno girando una clip di nove minuti in cui si racconta alla perfezione tutto il brutto del bullismo e tutto il bello di poter reagire combattendo questa piaga fin troppo presente tra i nostri giovani (clicca sul link in fondo all’articolo per guardare il video).
L’ideatore e l’autore del filmato è Andrea Santini, 44 anni, assistente tecnico informatico di software contabili il quale, essendo padre di una bambina di 10 anni (presente anche lei nel video), ha pensato di poter contribuire con un suo piccolo impegno a combattere questa cattiva abitudine.
“Il tutto nasce dalla canzone che ho inserito al termine del video e che viene ballata dai ragazzi grazie all’ideazione di Veronica Carpina. La canzone in questione è This is me, colonna sonora del film The Greatest Showman con Hugh Jackman, film in cui le diversità e la voglia di andare oltre le apparenze e le barricate sociali la fanno da padrone. Il messaggio mi sembrava chiaro e forte allo stesso tempo. E da questa canzone mi è venuto in mente di coinvolgere mia figlia e altri suoi compagni di classe, altri ragazzi della sua età figli di amici e un mio amico professore, Emiliano Orsini, che recita proprio la parte dell’insegnante nel videoclip. Sono stati tre giorni di riprese all’interno di una stanza della parrocchia di piazza 2 Giugno dove è stata ricreata una classe elementare. Il resto lo hanno fatto i bambini. Sono stati spettacolari. E’ stato bellissimo poter lavorare con loro a questo progetto”.
Il video cerca di evidenziare come l’indifferenza verso certi gesti possa essere più brutale del gesto stesso. Inizialmente mette in evidenza l’atteggiamento dei bulli verso la vittima con l’indifferenza e il compiacimento degli altri compagni. Poi alcuni si rendono conto che così non va e qualcosa inizia a cambiare. “Un bel messaggio che adesso vorrei provare a portare nelle scuole – conclude Santini -proprio grazie a questo piccolo video  girato in forma amatoriale grazie alla passione di alcuni amici e alla collaborazione dei piccoli attori”.

Riproduzione riservata ©

9 commenti

 
  1. # Laura

    Un’idea originale per un bellissimo video

  2. # Simona

    Bellissimo video condivido pienamente i valori trasmessi..

  3. # Simone

    Bellissimo video bravissimi tutti, davvero molto emozionante, pieno di significato. Proporrei di farlo girare per tutte le scuole.

  4. # Sabry68

    Meraviglioso! Mi sono commossa!!

  5. # C.

    Fatelo vedere ai vostri bimbi e portatelo nelle scuole!!!

  6. # Ferdinando

    Portatelo nelle scuole per essere materia di educazione civica, da far vedere anche ai genitori

  7. # Francesco

    Un’ottima rappresentazione sia dei bambini che del regista.
    Massima diffusione di questi messaggi.
    Complimenti vivissimi.

  8. # David

    Bellissimo video. Il bullismo esiste a tutte le età, e va affrontato e fatto capire sin da piccoli.

  9. # C.

    Chi ha bambini che vanno a scuola può proporlo di farlo vedere nelle classi

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