Cerca nel quotidiano:


Bilancio Aamps 2020: utile di 2.912.441 euro. Concordato, partiti i bonifici

Raphael Rossi, Amministratore Unico di Aamps: "Nonostante una contrazione della quota Tari il bilancio 2020 registra un utile di 2.912.441 €. Si tratta di un risultato colto a seguito di un lavoro tenace e continuativo in sinergia tra l’Azienda e l’Amministrazione Comunale”

Mercoledì 28 Aprile 2021 — 19:19

Mediagallery

"Aamps si è aperta una nuova era. Ai numeri estremamente positivi del bilancio 2020 appena approvato aggiungiamo che siamo prossimi a realizzare nuovi investimenti che contribuiranno a migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi resi alla città"

Dopo l’annuncio del sindaco Luca Salvetti dei giorni scorsi (Verso la chiusura del concordato preventivo), è l’Amministratore Unico Raphael Rossi a comunicare un’altra importanza novità sul fronte dell’andamento gestionale di Aamps: “Nonostante una contrazione della quota Tari – commenta Rossi – il bilancio 2020 registra un utile di 2.912.441 euro. Si tratta di un risultato colto a seguito di un lavoro tenace e continuativo in sinergia tra l’azienda e l’Amministrazione Comunale” (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare il video. Foto in pagina di Lorenzo Amore Bianco).

A coadiuvare l’Amministratore Unico nei locali “alternativi” di Aamps (officina mezzi) durante la presentazione alla stampa di una sintesi del bilancio 2020, il direttore generale Raffaele Alessandri, la responsabile dell’ufficio Legale Luisa Baldeschi, la responsabile dell’area finanziaria Letizia Colombini e le assessore del Comune di Livorno Viola Ferroni (Bilancio) e Giovanna Cepparello (Ambiente).
“E’ un risultato estremamente positivo anche per il bilancio comunale – afferma Ferroni. Gli utili aziendali sono serviti per coprire le perdite pregresse e, di conseguenza, le risorse accantonate negli anni passati sul bilancio comunale in quanto socio unico di Aamps, pari a circa 1.500.000 euro, non sono più necessarie e potranno essere utilizzate per altri capitoli di spesa pubblica. Sottolineo, tra l’altro, che nel 2015 il capitale sociale dell’azienda era negativo per 196.990 euro. Il progressivo risanamento – conclude l’assessora – ha invece portato il capitale societario a 16.408.371 euro, risultando quindi quasi completamente ricostituito rispetto al capitale iniziale di 16.476.400 euro”.

“Nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19 – dichiara Cepparello – le percentuali in città di raccolta differenziata dei rifiuti hanno tenuto e il trend è già in risalita. Registriamo solo una leggera flessione dovuta ad un progressivo aumento delle famiglie quarantenate obbligate a conferire solo rifiuti indifferenziati e alla chiusura forzata delle attività di molte utenze non domestiche. Mi preme anche sottolineare che la quantità di rifiuti prodotti da ciascun livornese è in calo e, quindi, in linea con le prescrizioni a favore dell’economia circolare che puntano ad incentivare la riduzione dei rifiuti pro-capite. In più – conclude l’assessora all’Ambiente – migliora progressivamente la qualità dei rifiuti raccolti a conferma che i cittadini si stanno adoperando al meglio nel corretto conferimento dei rifiuti”.

“Possiamo confermare – aggiunge l’Amministratore Rossi – che per Aamps si è aperta una nuova era. Ai numeri estremamente positivi del bilancio 2020 appena approvato aggiungiamo che siamo prossimi a realizzare nuovi investimenti che contribuiranno a migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi resi alla città”.

Riproduzione riservata ©