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Amianto in villa: il dettaglio delle fasi di bonifica

Martedì 6 Dicembre 2016 — 15:12

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Sarà presto bonificato l’intero parco di Villa Corridi. La Giunta comunale ha varato infatti nei giorni scorsi (delibera n. 629) il progetto definitivo di rimozione del Materiale Contenente Amianto (MCA). Le operazioni di bonifica, il cui costo ammonta a 500 mila euro, inizieranno dopo la chiusura estiva delle scuole e termineranno prima della loro riapertura. Inizialmente l’ufficio verde urbano procederà, se necessario, a un taglio selettivo del sottobosco e alle potature. Subito dopo inizieranno le 7 fasi vere e proprie, così sintetizzate:

Fase 1: rimozione dei teli posti e identificazione di un’area idonea allo stoccaggio provvisorio del materiale rimosso.

Fase 2: picchettamento del perimetro dell’area sottoposta ad intervento e ulteriori macro- campiture nell’area esterna comunque oggetto di investigazione.

Fase 3: rimozione del MCA fino alla profondità necessaria nelle aree contraddistinte con la lettera B ed E. Il materiale sarà quindi immediatamente deposto nei bigs bag e stoccato nell’idonea area individuata, prima di procedere allo suo smaltimento.
Al di sotto di un determinato spessore, occorrerà provvedere ad una rimozione manuale dei frammenti per evitare di smaltire terreno pulito.
Infine anche le restanti zone A, C, D ed F saranno oggetto di una asportazione di materiale fino ad una profondità in cui non sarà rinvenuto visivamente alcun frammento di MCA.

Fase 4: 3 sondaggi ambientali (carotaggi) nelle zone B ed E profondi almeno 6 metri per verificare l’eventuale presenza di MCA anche nel sottosuolo.

Fase 5: secondo picchettamento di tutta l’area, formata da 82 maglie quadrate (lato15 m x 15 m) previste dall’Indagine Ambientale.

Fase 6: prelievo di 164 campioni di terreno (2 da ognuna delle 82 maglie) da sottoporre ad analisi chimico-fisiche.

Fase 7: se le analisi dei campionamenti prelevati daranno esito positivo si procederà allo smantellamento del cantiere. In caso contrario, se sarà necessario, si procederà ad altre approfondite indagini, mettendo in sicurezza la superficie delle maglie eventualmente risultate contaminate e si procederà a nuovi sondaggi.

Infine, durante tutta l’esecuzione dei lavori saranno eseguiti accurati esami dell’aria per la ricerca di eventuali fibre aero-disperse. Gli esiti complessivi di tutte le analisi e un report fotografico, saranno messi a disposizione del Settore Protezione Civile e Sicurezza dei Cittadini e presentati alla Conferenza dei Servizi Bonifiche per la loro valutazione. Tutti i documenti ufficiali sono scaricabili dalla home del sito comunale, dallo “Speciale Villa Corridi”.

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2 commenti

 
  1. # steve

    Bene. Speriamo che tale operazione venga anche fatte ancha per le cabine dei bagni di Tirrenia, poichè ancor per la maggior parte ricoperti da Eternit.

  2. # old pine

    Se i lavori partiranno subito e non ci saranno esitazioni e rallentamenti per aumentare surrettiziamente i costi previsti, sarà una delle opere più encomiabili di decontaminazione vista in città. I big-bag sono robusti ma hanno anche loro un tempo di degrado. Visto che potrebbero iniziare lavori dei quali non è prevedibile la data di fine ( 6 metri di scavo dove occorre, possono rivelare di tutto, ordigni bellici compresi) sarebbe opportuno che i big-bag venissero stoccati in container in sito. Se questa pregevole iniziativa desse il via ad una vasta operazione di decontaminazione della città nei siti (tanti) in cui l’amianto è ancora presente anche se incapsulato, dovremmo tutti riconoscervi la medaglia al merito !