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Borracce in acciaio per i giovani di Fridays For Future

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Asa e Legambiente che hanno realizzato delle borracce in acciaio per contrastare l'utilizzo delle bottiglie di plastica

venerdì 08 Novembre 2019 16:50

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Nel pomeriggio di venerdì 8 novembre, nella sede Asa di Livorno, sono state consegnate 50 borracce ai ragazzi di Fridays For Future. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Asa e Legambiente che hanno realizzato delle borracce in acciaio per contrastare l’utilizzo delle bottiglie di plastica e incentivare il consumo di acqua dell’acquedotto, un’acqua sicura da bere perché controllata costantemente dal laboratorio analisi di Asa e dagli enti competenti.
“L’utilizzo delle borracce, riempite in casa o alle fonti di alta qualità nei vari quartieri, sono una buona pratica che permette la riduzione dei rifiuti e la diminuzione del consumo di acqua in bottiglia di plastica – dichiara il presidente di Asa Nicola Ceravolo – Piccoli comportamenti possono contribuire alla lotta all’inquinamento in un momento storico in cui la tutela ambientale è di vitale importanza”
Alla consegna delle borracce erano presenti l’assessore all’Ambiente del Comune di Livorno Giovanna Cepparello, il Presidente di Asa Nicola Ceravolo, l’amministratore delegato di Asa Ennio Trebino, una delegazione di Legambiente con la direttrice del circolo di Livorno Elena Salvestrini, per Slow Food Livorno Valentina Gucciardo, oltre ai ragazzi del Friday for Future Livorno.

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10 commenti

 
  1. # Nerd

    Con tutto il rispetto per l’iniziativa, io ritengo che questa battaglia alla plastica non sia la soluzione a tutti i mali. Basterebbe soltanto gettare le bottiglie di plastica negli appositi cestini. Il riutilizzabile comporta il rigovernare ogni volta la borraccia o qualsiasi recipiente riutilizzabile (altrimenti puzza di marcio) comporta spreco di litri di acqua, uso di detersivi e quindi crediamo di aver risolto un male ed invece apriamo la strada ad un male peggiore. Oggi ciò che manca è il tempo e non tutti possono andare a riempire l’acqua alla fonte come avveniva un secolo fa e quella del rubinetto di casa anche se so benissimo che non è tossica, devo dire che il sapore non è al top. Ad ora le bottiglie di plastica sono la soluzione insostituibile alle moderne esigenze, con circa 80 centesimi si compra una cassa di acqua al discount e non tutti possono permettrersi di comprare l’acqua in vetro che costa 4 volte di più. Ritornare indietro non è possibile, il tempo che la famiglie hanno a disposizione è poco e l’usa e getta è nato per questo. L’unica soluzione è quella di usare materiali usa e getta alternativi alla plastica ma con caratteristiche simili e prima di emanare ordinanze o simili è bene aspettare che i prezzi di questi prodotti siano comparabili con quelli di plastica, altrimenti chi ci rimette sono sempre e solo le famiglie. Già il fatto che io non posso portare in spaggia una bottiglia d’acqua o una bibita lo ritengo una cosa assurda e penalizzante, mi sembra di rivivere le vicende di quei film comici degli anni 70 dove andavano al mare con le valigie.

    1. # Cinzia Antonelli

      Concordo ..anche sul film …portavano anche quelle mega frittate

    2. # Emme

      Vai alla spiaggia libera cosí porti cosa ti pare. Se paghi per andare al mare ti puoi comprare anche l’acqua in vetro

  2. # Elena

    Sarebbe una buona idea portare queste borracce nelle scuole.

    1. # Edoardo

      Verrà fatto presto! 🙂
      Il 16 dicembre verranno consegnate a studenti delle scuole medie per una sperimentazione.

      1. # Beppe

        Si, ma tutto inutile se la riempi con l’acqua delle bottiglie in plastica.
        Per il vetro sarebbe un gradito ritorno,…. se non ci fossero ostacoli insormontabili di natura amministrativa (comunque non ci prova nessuno a risolverli), ma è parlerei in privato, qui non c’è spazio sufficiente.

  3. # Alfredo

    Finlmente basta con la plastica…Andrebbe tolta ovunque!!!!…Bravi…

  4. # antonio caprai

    Ottima iniziativa per cominciare a ridurre la plastica. L’acqua minerale non è migliore della nostra alle fontanelle anzi.

  5. # Andrea

    Ma il tappo è di plastica? Ho visto un servizio alla TV dove dimostravano che avvita e svita dopo un po’il tappo rilascia microplastiche e collanti nel liquido.

  6. # guido

    E andate a raccogliere la plastica nelle colline livornesi completamente invasa da quanto lasciato dagli incivili e selvaggi

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