Cerca nel quotidiano:


Bracconaggio: abbattuto un falco lodolaio. Denunciato cacciatore

La polizia provinciale ha denunciato un cacciatore sorpreso in flagrante in un atto di bracconaggio. Aveva abbattuto un falco lodolaio, rapace inserito tra le specie protette. Il cacciatore ora rischia l’arresto da due a otto mesi o il pagamento di un’ammenda da 774 a 2065 euro

Venerdì 8 Ottobre 2021 — 16:08

Mediagallery

La polizia provinciale ha scoperto e denunciato all’autorità giudiziaria un cacciatore che, nel corso dell’attività venatoria, ha abbattuto un esemplare di Falco lodolaio (Falco subbuteo).
Si è trattato di un vero e proprio atto di bracconaggio in quanto il volatile, un rapace diurno, fa parte della fauna particolarmente protetta.
L’episodio è stato accertato in flagranza di reato dagli agenti della polizia provinciale, domenica 3 ottobre, in località i Pratini, nel comune di Collesalvetti, durante un controllo all’appostamento fisso di caccia di cui il responsabile dell’atto di bracconaggio è risultato titolare.
Gli agenti hanno sequestrato i due fucili in possesso del cacciatore nonché la fauna abbattuta (nella foto in pagina. La redazione di QuiLivorno.it ha ritenuto giusto oscurare, per rispetto e per non urtare la sensibilità di alcuni lettori, i corpi dei volatili senza vita).
L’operazione fa parte dei servizi mirati alla prevenzione dell’abbattimento della fauna protetta, che la Polizia Provinciale svolge con particolare attenzione nel periodo della stagione venatoria.
Il cacciatore rischia l’arresto da due a otto mesi o il pagamento di un’ammenda da 774 a 2065 euro.

Riproduzione riservata ©