Cerca nel quotidiano:


Buoni spesa, completata la consegna del secondo bando

Sono già nelle mani di 1500 cittadini e famiglie, le altrettante raccomandate contenenti i buoni spesa relativi al secondo bando emanato dal Comune

Lunedì 20 Aprile 2020 — 20:41

Mediagallery

Sono già nelle mani di 1500 cittadini e famiglie, le altrettante raccomandate contenenti i buoni spesa relativi al secondo bando emanato dal Comune.
In una sola settimana (5 giorni lavorativi) dalla pubblicazione della graduatoria, il Comune di Livorno ha così terminato l’assegnazione della seconda tranche degli 833mila euro del fondo di solidarietà alimentare, destinato dal Governo alla città di Livorno, come sostegno durante l’emergenza coronavirus.
La prima tranche come si ricorderà si era conclusa con la consegna allo sportello di buoni per un totale di 500mila euro a 1531 nuclei familiari livornesi che possedevano i requisiti indicati dal Governo; ovvero tutte persone che avevano dimostrato di aver perso il lavoro o aver subito gravi danni economici a causa delle misure restrittive da Covid 19.
Il secondo bando era teso a far rientrare nella contribuzione chi era rimasto fuori dalla prima distribuzione per pochi requisiti mancanti.
“Ci siamo mossi con estrema velocità, sia in occasione del primo che del secondo bando, con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto e puntuale ai nostri cittadini in un momento di notevole difficoltà socio economica” rileva il sindaco Luca Salvetti “e devo evidenziare come la macchina comunale sia stata pronta a rispondere a questa esigenza di celerità, pur in un momento difficile  sul lavoro, per via delle restrizioni che tutti conosciamo. Inoltre ci ha sostenuto il volontariato di Protezione Civile e in questa seconda fase l’Agenzia Espressi.
A questo punto ci rivolgiamo al Governo, perché come aveva annunciato, dato il prolungarsi delle restrizioni, stanzi una ulteriore cifra per i Comuni a sostegno di cittadini e famiglie. Ci siamo rodati, siamo in grado di affrontare una nuova distribuzione di aiuti”.
Il Comune – sottolinea il sindaco – ha fatto la propria parte, non solo assegnando la cifra avuta come una tantum dal Governo, ma cercando di rispondere alle molte richieste di aiuto da parte di cittadini in difficoltà tramite gli uffici del settore politiche sociali, supportati dal prezioso lavoro di tante associazioni. Oltre ai buoni spesa, come già sottolineato dall’assessore RAspanti, nelle ultime settimane il Comune ha garantito assistenza ad altre 200 famiglie in difficoltà tramite la fornitura di pacchi alimentari.
Crediamo però – conclude il sindaco – che da parte del Governo sia necessaria una strategia di più ampio respiro: non solo assistenzialismo in fase emergenziale, ma un piano d’insieme che consenta al paese di ripartire con dignità in tempi ragionevoli”.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.