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Buste non biodegradabili nel negozio: scatta la multa

La sanzione per la commercializzazione di buste in plastica non conformi è particolarmente elevata, e va da un minimo di 2.500 ad un massimo di 25.000 euro

lunedì 14 Ottobre 2019 16:11

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Quattro rivendite di prodotti ortofrutticoli sono stati sottoposti ad accertamento e sanzionate dai carabinieri forestali dipendenti dal Gruppo di Livorno per l’utilizzo e la commercializzazione di buste non conformi alla normativa volta alla riduzione dell’uso della plastica. Si tratta di due esercizi a Livorno, uno a Rosignano ed uno a Piombino.
La norma prevede il divieto di utilizzo di buste non biodegradabili e compostabili, e non riutilizzabili, cioè aventi uno spessore inferiore a 100 micron per i generi alimentari.
La norma mira ad eliminare del tutto il ricorso a buste in plastica monouso al fine di ridurre il carico inquinante prodotto da questo tipo di materiale, uno dei più persistenti e pericolosi, specie nel mare, dove producono danni sia perché ingerite da pesci, delfini e tartarughe marine, sia perché in grado di imprigionare organismi incapaci poi di liberarsene.
La sanzione per la commercializzazione di buste in plastica non conformi è particolarmente elevata, e va da un minimo di 2.500 ad un massimo di 25.000 euro. Nonostante diffuse campagne di informazione abbiamo chiarito la illegittimità di questo materiale, alcuni esercizi ritengono di smaltire scorte altrimenti inutilizzabili cedendole ai clienti per l’asporto delle merci.

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12 commenti

 
  1. # adriano

    forse sarebbe più inteligente dare il tempo di smaltirle visto che ci sono ancora scorte in giro che far buttare nella spazzatura quintali di plastica di buste non a norma , vanno sempre nella spazzatura, e in più utilizziamo quelle a norma che hanno un componente inquinante anche loro

    1. # elisa

      Ne hanno dato fin troppo di tempo per smaltirle solo che alcuni negozi preferiscono ricomprarle non biodegradabili perchè costano meno e te le fanno pagare comunque, quindi ben vengono le multe per i furbetti.

    2. # Ale

      Ovvia…e’ dal 1 gennaio 2011 che esiste la legge ,e non e’ una gioielleria ..gli alimentari quante buste smistano al giorno? altro che scorte di magazzino da smaltire questi doveva avere 3 container di buste per farci 8 anni … neanche la multa dovevano fare ? bastava un occhiataccia? to’ to’ sulla manina?
      secondo te le scorte di magazzino e’ meglio smaltirle immettendole in giro alla gente , che portarle negli appositi posti ?
      Io direi multe piu’ che legittime e smettiamola con questo buonismo

      1. # Luca

        @Ale
        Ti farei alzare alle 4 di mattina , e poi prendere multe assurde con importi FOLLI perche’ fai un favore ai clienti a non dar loro buste che si spaccano solo a guardarle , poi vedrai ti passerebbero le ruzze sul buonismo .
        Ma tanto sarai un dipendente pubblico , o un baby pensionato , o magari aspetti un bel reddito di cittadinanza sdraiato sul divano ?In un REGIME vessatorio come questo bisognerebbe smettere veramente di pagare le tasse e vedere come farebbero tanti a campare …

        1. # Ale

          Infatti continua a soddisfare i tuoi clienti ..a inquinare e a prendere multe . Chi è causa del suo male …..
          Cosa ci combina poi non pagare le tasse…. è solo un modo per giustificarsi…
          Impara come fanno i tuoi colleghi in altre nazioni europee , almeno informati prima di non farlo .
          Il reddito di cittadinanza non lo prendo per fortuna . Sono operaio turnista nel privato e le tasse le pago ogni mese ..il 45 per cento del lordo. E non inquino a spregio perché credo che siano troppe .

          1. # Luca

            Sono lavoratore dipendente con tasse pagate alla fonte ma non per questo odio chi ha un negozio e viene massacrato ..Comunque a dare retta ai commenti a Livorno sono tutti turnisti che vanno al lavoro alle 4 di mattina .Vorrei capi’ chi sono quelli che vanno tutti i giorni ai Moletti , al Gabbiano e a San Leopoldo …mah …

  2. # elit

    In Italia la certezza della pena è solo per quelli che pagano le multe. Ladri assassini rapinatorori sono tutti ai domiciliari e non pagano multe, chi vende frutta e verdura ad un prezzo massimo di 4 euro al kilo circa, quanti chili deve vendere per pagare 2500 euro di multa? Semplicemente assurda la multa!

  3. # Luca

    Assurdo .Buste finissime che si rompono immediatamente vuol dire utilizzarne di piu’ rispetto a quanto si potrebbe fare con buste ( sempre biodegradabili ovviamente ) piu’ resistenti . Sanzioni di importi FOLLI per piccoli esercizi commerciali , laddove nulla si muove per chi inquina VERAMENTE .Vogliamo parlare dell’ inquinamento dell’ aria a Livorno ? In 56 anni mai sentita l’ aria pestifera che si respira ultimamente …Ma tant ‘ e’ .Mi sembra esemplificativo di come sara’ trattata l’ isteria ambientalista in salsa italiana :sanzioni e multe per i piccoli e per assurdira’ come questa delle buste , impunita’ per i grandi inquinatori .

    1. # Emme

      Inutile e ridicolo atteggiamento che evidenzia che proprio non ci siamo

  4. # lev

    Siamo sempre alle buste? esistono le borse…basta portarle da casa

  5. # Orabasta

    Ma com’è che in Sicilia ,in Spagna , ecc.ecc. usano ancora le buste di plastica? Ma lo sapete che le ditte che producono buste bio sono di proprietà di un politico? E voi allora non andate più in auto ,usate i mezzi pubblici e non andate a fare la vacanza in crociera o in aereo che per spassarvela inquinate tutti !!!! E poi vi attaccate alle buste! E gli esperimenti nucleari, E le fabbriche che si moltiplicano a causa del vostro consumismo? Attacchiamoci alle buste

  6. # gino

    orabasta, voi..voi ..voi…

    ma tu dove stai? sull’amaca sulla luna?

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