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Ca’ Moro, rimozione conclusa. E il Cav. Piero Neri mette a disposizione un rimorchiatore

Il "grazie" del sindaco: “Si chiude una pagina dolorosa, ora guardiamo oltre. Grazie a tutti gli enti che, coordinati dal Comune, hanno collaborato”. Poi l'annuncio a sorpresa del Cav. Piero Neri

Venerdì 11 Marzo 2022 — 17:35

di Giulia Bellaveglia

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“Oggi chiudiamo il cerchio su questa vicenda. Appena accaduto l’evento, doloroso e imprevisto allo stesso tempo, il Comune ha coordinato una serie di aiuti provenienti dal gran cuore di Livorno: dai cittadini, dalle istituzioni e dalle aziende portuali. Il risultato è stato lo smantellamento e lo smaltimento. Ora bisogna guardare oltre”. Con queste parole il sindaco Luca Salvetti ha aperto una conferenza stampa dedicata ad un annuncio importante: la conclusione dei lavori di rimozione dell’imbarcazione che fu ristorante e luogo di lavoro dei ragazzi con disabilità, il noto Ca’ Moro. Insieme a lui ci sono alcuni esponenti delle parti che sono state impegnate (Aamps, Arpat, AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, Capitaneria di porto, Comune di Livorno, Guardia di finanza sezione navale, Regione Toscana, SubSea Livorno e Vigili del fuoco). “Abbiamo sempre creduto nella vostra esperienza, per questo abbiamo fatto tutto quello che era possibile – dice il consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti – L’intera giunta regionale si è messa a disposizione per fare in modo che il senso di sconfitta venisse, non dico cancellato, ma quantomeno addolcito”. “Questi sono stati mesi di sentimenti contrastanti – aggiunge Daniele Tornar, direttore del Ca’ Moro – dolore, ma anche gioia per l’abbraccio che questa città ha saputo darci. Sul Ca’ Moro i ragazzi avevano trovato un luogo perfetto dove esprimersi, e proprio per questo ripartiremo con un progetto per proseguire il cammino intrapreso, probabilmente con l’apertura di un locale in via Borra, ma per ora niente di definitivo”. Poi, il colpo di scena. “Vorrei donare un rimorchiatore in disarmo, ma efficiente, al Parco del Mulino, senza voler intralciare l’attività della cooperativa e conscio che allestire di nuovo un’imbarcazione per trasformarla in ristorante è una strada impegnativa” afferma, tra lo stupore dei presenti, il cavaliere Piero Neri, presidente e amministratore delegato del gruppo omonimo. La foto del rimorchiatore è stata quindi consegnata a Tornar che ha ringraziato e promesso che valuterà con attenzione la proposta.

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