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Calano gli incidenti: -936 all’anno rispetto a 13 anni fa. La mappa

A breve verranno inaugurate alcune sedi decentrate della Municipale per aumentare la capillarità e la prossimità civica sul territorio. Ad annunciarlo, durante il 275° anniversario del Corpo, è stata la comandante Annalisa Maritan

Mercoledì 1 Luglio 2020 — 16:07

di Giacomo Niccolini

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La triste mappa dei sinistri stradali parla chiaro: la strada più pericolosa è senza dubbio il viale Italia che registra 71 incidenti in 365 giorni. A seguire è sempre la zona Sud a far alzare il livello di guardia con i 67 rilievi effettuati in via del Littorale

Un dato importante quello sottolineato durante l’annuale festa del corpo della Polizia Municipale, che quest’anno ha spento 275 candeline, dalla comandante Annalisa Maritan: il numero degli incidenti stradali rilevati durante il corso di quest’ultimo anno è calato notevolmente se rapportato con gli anni precedenti (clicca sui link in fondo all’articolo per consultare tutti i dati, i nomi dei premiati e le relative motivazioni, e la fotogallery a cura di Lorenzo Amore Bianco).
Sono 1280 in tutto i sinistri avvenuti in città. Un dato in valore assoluto non da trascurare ma benevolo se si raffronta a quello che venne registrato a Livorno nella stagione 2007-2008 con ben 2216 incidenti in 365 giorni. Un calo notevole quindi questo relativo al 2020 che fa registrare un calo di 936 rilievi annui. “Un dato che è derivato – ha spiegato la comandante al pubblico intervenuto nella bellissima cornice del giardino di Villa Mimbelli – dalla costante attenzione e prevenzione che facciamo noi della Municipale sulle strade e in altre sedi preposte. Solo nel periodo marzo-maggio 2020 sono state controllate ben 6962 persone e la nostra centrale operativa ha gestito oltre 13mila richieste telefoniche, tutte legate all’emergenza sanitaria. Per arrivare ad un totale di 92mila chiamate durante tutto l’anno, con una media di 254 telefonate al giorno che hanno raggiunto il picco di 800 durante il lockdown“.
La mappa degli incidenti in città –  La triste mappa dei sinistri stradali parla chiaro: la strada più pericolosa è senza dubbio il viale Italia che registra 71 incidenti in 365 giorni. A seguire è sempre la zona Sud a far alzare il livello di guardia con i 67 rilievi effettuati in via del Littorale. Al terzo posto viale Boccaccio con 36 e la Variante Aurelia con 32. Ma anche via Firenze (28), viale Ippolito Nievo (27), viale Carducci (26), via da Vinci (22), via dell’Ardenza (21), viale Petrarca (21) e via della Cinta Esterna (18)
Nuove sedi distaccate per essere più vicini al cittadino – “Ci avviamo verso un processo di riorganizzazione del Corpo che vedrà una polizia municipale sempre più vicina alle persone – ha detto la comandante Maritan al microfono – Per questo saranno costituiti, accanto ai nuclei specializzati già esistenti, nuovi presidi territoriali per rispondere all’esigenza di accentuare la visibilità sul territorio e per dare attuazione a quella prossimità che deve essere nei fatti e nella concretezza di tutti i giorni. Con gli uffici comunali stiamo lavorando per l’individuazione degli immobili che saranno le sedi del decentramento. Il nostro obiettivo? Una Polizia Municipale sempre più vicina al cittadino”.
Il nostro Corpo ha dato il meglio durante l’emergenza – “Quest’anno più che una festa è da considerarsi una ricorrenza- ha spiegato dal palco la comandante Maritan davanti alle forze schierate in rassegna – fortemente voluta e ancor più ricca di significato. Per tutti noi è un importante momento di ripartenza dopo i difficili mesi che abbiamo trascorso a causa della recente emergenza del Covid-19. Oggi vogliamo dare un importante segnale alla nostra cittadinanza. La capacità estrema di questo Corpo di dare il meglio di sé durante il periodo di lockdown ci fa guardare al futuro con nuovo ottimismo. Nei momenti più duri ciò che ci dava l’insperata energia erano gli innumerevoli messaggi di riconoscenza per il nostro lavoro che ci pervenivano dalla cittadinanza”.
Vigili? Un termine che richiama la nostra vicinanza alla gente – “Nei miei vigili – continua Maritan – ho trovato un grande spirito di condivisione e una grande soddisfazione anche personale. In questa sede voglio dire chiaramente di essere fiera ed orgogliosa di dirigere un corpo come questo, rischiando di cadere anche nell’auto-celebrazione che di solito tendo ad evitare, come sa bene chi mi conosce da anni, visto che proprio in questo Corpo sono nata e da qui ho mosso i primi passi. Ho utilizzato volutamente e devo dire con grande affetto la parola vigili in luogo di agenti di polizia municipale perché, se è vero che quest’ultimo è termine giuridicamente più indicato e corretto e che auspico che venga utilizzato il più possibile nelle varie sedi racchiudendo in sé tutta l’evoluzione della nostra categoria nel corso degli anni, è anche vero che il termine che richiama la nostra funzione di vigilanza è la parola che ci fa sentire maggiormente vicini alla nostra gente tanto che, non sono poche le persone anche anziane, che continua ad appellarci in questo modo, se non addirittura con il termine più arcaico: guardie. E non lo fanno certo con disprezzo. Anzi, tutt’altro”.
Salvetti: “Sempre più livornesi si rivolgono a voi. Che sia motivo di orgoglio e non un peso” – “Totalizzanti, entusiasmanti, complicati, impegnativi e gratificanti. Questi sono gli aggettivi che mi sono venuti in mente ripensando a questi 12 mesi in cui ho lavorato con gli uffici comunali e con il Corpo della Polizia Municipale – ha detto il sindaco Luca Salvetti prendendo la parola in seguito alla comandante Maritan – Nove mesi in cui abbiamo riorganizzato il Corpo con l’incarico alla nuova comandante e con l’inserimento di nuovi elementi in un gruppo che era ridotto all’osso e che aveva un’età media molto elevata e che anche adesso non ha raggiunto l’ideale conformazione numerica. Poi abbiamo vissuto tre mesi difficilissimi, quelli legati al Covid. E con tutte le complicazioni relative di una città che doveva essere tenuta deserta e gestita invece in quei luoghi dove erano previsti assembramenti. Novanta giorni dove tutti stavano a casa, e voi, agenti della Municipale, con pochi altri, eravate per strada rischiando tantissimo ma con il giusto spirito di servizio. Un ringraziamento speciale a tutti voi per come avete saputo interpretare il vostro ruolo e l’input che avevo dato un anno fa: ovvero quello di avere uomini e donne che affiancavano i cittadini e gli aiutavano a comportarsi nella maniera migliore e rendere la città più bella e ordinata. Un grazie speciale ad Annalisa Maritan che in questi primi mesi ha dimostrato le sue dote umani e professionali, agli ufficiali che sono delle certezze per me e per il comandante, a chi sta negli uffici e a chi, giornalmente, è sulle strade a regalare l’immagine più bella del Corpo. E ricordate una cosa: alla Municipale si rivolge sempre più gente, lo abbiamo visto con i numeri delle chiamate ricevute in un anno, la gente chiede e vuole il vostro intervento. Questo per tutti voi non deve essere un peso, anzi: deve essere un motivo di orgoglio. Perché tutti noi nei momenti più belli o in quello complicati ci rivolgiamo a coloro di cui ci fidiamo o di cui abbiamo stima. Questo stanno facendo i livornesi con tutti voi”.

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