Cerca nel quotidiano:


Cangiullo, incontro-performance con ospiti d’eccezione

Domenica 19 maggio, alle 17,30, alla Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti, sono in programma conferenza, performance futurista e presentazione del catalogo della mostra "Francesco Cangiullo. Futurista dissidente"

mercoledì 15 Maggio 2019 17:53

Mediagallery

Domenica 19 maggio, alle 17,30, alla Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi – Comune di Livorno di Villa Fabbricotti,  nell’ambito della mostra “Francesco Cangiullo. Futurista dissidente” è in programma un incontro-performance che vede protagonisti due ospiti d’eccezione: il professor Matteo D’Ambrosio, uno dei massimi esperti di Cangiullo e del Futurismo, e il soprano Ana Spasic (nella foto di Fabio Mantegna Fotografo presso la Fondazione Mudima), giovane e già affermata artista specializzata nel repertorio parolibero futurista.
Moderato da Veronica Carpita, curatrice dell’esposizione, l’incontro prevede un approfondimento della personalità del poeta e artista Cangiullo (Napoli 1884-Livorno 1977) condotto dal professor D’Ambrosio, autore di decine di libri e pubblicazioni sulla letteratura futurista e su Cangiullo in particolare. Alla conversazione con lo studioso si alterneranno i momenti della performance della cantante italo-serba Ana Spasic che incanterà il pubblico con la sua voce e la sua gestualità. Spasic interpreterà testi paroliberi di Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Benedetta Cappa Marinetti oltre a una selezione di tavole parolibere di Cangiullo, alcune delle quali mai rappresentate in pubblico. Durante l’incontro sarà presentato il catalogo illustrato dell’esposizione con testi di Veronica Carpita e Matteo D’Ambrosio. Ai partecipanti sarà consegnata una copia omaggio del volume, pubblicato in edizione limitata e fuori commercio. La mostra, aperta gratuitamente dal lunedì al venerdì (8.30-19.30) e il sabato (8.30-13.30), è promossa dal Comune di Livorno con la collaborazione di Itinera Livorno Cultura e Turismo Progetti e Ricerche, e realizzata grazie al contributo di collezionisti pubblici e privati che hanno prestato documenti ed opere, in modo particolare l’Archivio Joimo-Trassinelli di Livorno. Grafica Francesca Giari. Video in mostra di Veronica Carpita e Majlinda Bregasi. L’esposizione è curata dalla dott.ssa Veronica Carpita e il catalogo edito da Itinera.

Matteo D’ambrosio, già professore associato di Storia della critica all’Università di Napoli Federico II, è semiologo e storico delle avanguardie artistiche e letterarie. Membro dei Comitati scientifici ministeriali per le celebrazioni del cinquantenario della morte di Marinetti (1994) e del centenario della pubblicazione del primo manifesto futurista (2009), è il consulente italiano dell’International Yearbook of Futurism Studies, stampato a Berlino. Oltre a numerosi saggi su riviste specialistiche, è autore di sei volumi sui rapporti tra il movimento Futurista e la cultura napoletana: Nuove verità crudeli. Origini e primi sviluppi del Futurismo a Napoli (1990); Emilio Buccafusca e il Futurismo a Napoli negli anni trenta (1991); Futurismo a Napoli. Indagini e documenti (1995); Il futurismo a Napoli. 1909-1944. Atti del convegno (1995); Marinetti e il futurismo a Napoli (1996); I circumvisionisti. Un’avanguardia napoletana negli anni del fascismo (1996). Sul movimento ha inoltre pubblicato: Futurismo e altre avanguardie (1999); Le Commemorazioni in avanti di F. T. Marinetti. Futurismo e critica letteraria (1999); Roman Jakobson e il Futurismo italiano (2009). Nel 2008 ha ricevuto il premio “Futurismo e cultura europea”. È autore della prima antologia dei manifesti futuristi, contenente quasi 1000 documenti, in corso di stampa. Ana Spasic eccelle nei progetti interdisciplinari del teatro musicale e delle interpretazioni creative nel canto dell’arte figurativa o delle opere ideografiche. Nata in Serbia, dove si è formata nel canto classico e jazz, ha completato a pieni voti gli studi musicali al Conservatorio di Piacenza e in quello di Milano (con la laurea specialistica nel canto moderno e contemporaneo). In parallelo ha conseguito cum Laude il titolo di musicoterapeuta presso l’Université Europeenne Jean Monnet di Bruxelles. Ha studiato in Germania presso la Staatliche Musik Hochschule di Trossingen. Ha partecipato al festival di Bayreuth come vincitrice di una borsa di studio a Milano ed è stata premiata a Roma nel festival internazionale di canto nel XX e XXI Secolo V. Bucchi. Energia vitale e libertà espressiva sono i tratti della sua cifra artistica, che propone il canto come un fatto globale, esprimendosi con voce possente ed espressioni incredibilmente descrittive. Si è esibita come solista in importanti festival musicali, dal “Maggio musicale fiorentino” al “George Enescu” di Bucarest con European Contemporary Orchestra, passando per Israele e gli Stati Uniti. Ha pubblicato con la EMA vinci Records l’album FUTURVOICE, un recital sul Futurismo presentato per la prima volta a Spoleto nel Teatro Lirico Sperimentale A. Belli. FUTURVOICE è stato trasmesso nel 2018 in onda a Melbourne (Australia) nel programma “Sound Barrier”.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.