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Capra legata nel parco con fil di ferro: salvata e curata

Martedì 13 Settembre 2016 — 16:56

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Un ritrovamento che ha dell’incredibile quello effettuato da un residente della zona nella giornata di martedì 13 settembre intorno alle 10,30 del mattino. Una capra legata e immobilizzata sotto una coperta nel verde di un parco pubblico.  A raccontarlo a Quilivorno.it e a fornire le foto che vedete in pagina è proprio la figlia Chiara che, contattata, ha spiegato quanto accaduto nel giardinetto pubblico della Leccia all’angolo di via Giotto. “Si trattava di un caprone maschio. Mio padre ha sentito un lamento provenire da dietro un cespuglio. Pensava fosse un pony. Invece era questo animale legato completamente il muso e le zampe con del fil di ferro. Una cosa incredibile. Il ritrovamento è stato fatto vicino alla cabina Enel nel parco a pochi passi dalla fermata del bus. Queste sono le foto di quando un medico veterinario dell’Asl, insieme ad un suo collaboratore, è intervenuto a liberare l’animale che fortunatamente è stato portato a una vicina fattoria dove lo hanno curato”.
Ancora sconosciuto il motivo del crudele gesto. “E’ uno schifo pensare che tanto la verità non verrà a galla e che gli autori del gesto la passeranno liscia”, conclude Chiara.

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36 commenti

 
  1. # Nedo

    Il crudele gesto? Invece la “vita” che fanno fare a tutti i maiali, vitelli, mucche, galline che mangiate è migliore? Quel gesto crudele è vergognoso quanto lo schifo che ogni giorno viene fatto a miliardi di altri animali, che vorrebbero solo, come tutti, vivere. Spero che l’animale finisca in un santuario per animali..altro che fattoria.

    1. # Sergio

      BRAVO !

    2. # amaranto67

      per l amor del cielo, non c è cosa piu innaturale di un vegano

    3. # Gio

      Vai, ecco il vegano! Se non ci fossero le industrie farmaceutiche che vi sintetizzano la vitamina B12, vi sareste già estinti… perché, per chi non lo sapesse, senza proteine animali (manco le uova….) i vegani non possono assimilare la B12, la cui mancanza provoca gravi squilibri (carenza di globuli rossi, deficit del sistema nervoso, schizofrenia e morte..).

      1. # Nedo

        Rispondervi sarebbe tempo perso: andate a studiare, ma tanto, prima di aprire bocca: e se credete invece di assumere “naturalmente” la b12 mangiando carne, vi sbagliate di grosso. Gli animali di cui vi cibate non vedono neanche l’ombra dei vegetali o dell’acqua contaminata da quei microrganismi che fornirebbero loro “naturalmente” la b12. Vivono al chiuso, mangiano quel che gli danno gli allevatori: la b12 la prendono sotto forma di integratori, perchè altrimenti carenti anche loro.
        Leggete, e poi parlate di cosa sia più o meno naturale…ammesso che ovviamente, di sacrificare vite per il vostro palato, non ve ne freghi niente.

  2. # Lilliputz

    E’ bellissimo che sia stato scoperto e quindi salvato. Sul fatto che l’autore del gesto rimanga ignoto e impunito non ci sono, purtroppo, dubbi

  3. # asciugati

    Veramente è difficile non incappare in qualche telecamera con quel fardello ! Bisogna vedere se i filmati saranno controllati con la stessa cura di quando dettero fuoco alla macchina dei Vigili Urbani !

  4. # tappino

    ieri era la Pasqua marrocchina e la loro usanza dice di sgozzare una capra e mangiarla.
    se la saranno scordata per qualche motivo.

    1. # FOX

      Oppure è scappata, e si è legata da sola!

  5. # Marco

    Il crudele gesto è collegato alla festa musulmana del sacrificio di questi giorni , dove si dilettano a sgozzare le capre…e non facciamo finta di non saperlo.

  6. # Metternick

    L’avrebbero sgozzata, come da rituale!
    Questo è il periodo “del sacrificio”.
    Dove: pecore, agnelli e quant’altro, vengono sacrificate in casa, in giardino, in cortile, all’aperto e …così via.!!

    ALTRO CHE USL!!

  7. # Lorenzo65

    Avete mai sentito parlare di ” Pasqua islamica” e del rito del capretto sgozzato? Basta una ricerca su internet…

    1. # France

      Nella Pasqua cristiana si sgozzano invece gli agnellini di tre mesi. Dopo ve sta la differenza ?

      1. # elena meniconi

        hai perfettamente ragione, non c’è nessuna differenza fra il sacrificio di pasqua e quello islamico

        1. # amaranto67

          c è un enorme differenza, le bestie destinate alla macellazione alimentare vengono uccise con metodologie che cercano per quanto possibile di limitare la sofferenza dell’animale sia in termini di intensità che di rapidità.
          questo rituale prevede invece che gli animali vengano sgozzati e lasciati ad agonizzare per minuti trasformando la loro morte in un supplizio.
          Il fatto che tu cerchi il paragone con chi si ciba abitualmente di carne dice tanto di te…

          1. # Nedo

            come sempre, #amaranto67 ti fai riconoscere per disinformazione, su quel che ti fa comodo: vai a vedere i metodi “compassionevoli” con cui uccidono gli animali…anche da imprenditori noti ..tutto bio..

          2. # elena meniconi

            tu hai visto un bel film basta essere convinto e mettersi l’anima in pace

      2. # Metternick

        Forse la differenza sta nel “rispetto delle Leggi”?
        E’ vietato sgozzare animali nei parchi cittadini.
        Tanto meno legarli con il fil di ferro e metterli dietro un cespuglio!

        1. # France

          Siccome qualcuno ha parlato di “crudele gesto” era giusto contestualizzare la situazione. Che alle beste essere ammazzate in piazza o in un macello a termini di legge poco cambia da loro punto di vista…

  8. # FRANCO

    Secondo me era prossimo ad un sacrificio non certo riguardante la nostra religione. Sgozzamenti di capre ed ovini in genere avvengono generalmente nei paesi islamici.

    1. # eleena meniconi

      la religione cattolica invece preferisce agnellini appena nati

  9. # Franco

    Festa del Sacrificio (El Adha): 13 settembre – L’oggetto del sacrificio di solito è un montone.

  10. # France

    Il 12 settembre è la festa del sacrificio, la tradizione islamica prevede appunto la macellazione rituale di un montone.

  11. # Diode

    pasqua islamica, pasqua cristiana… alto medioevo, basso medioevo

  12. # Cerbero

    Questi sono i giorni della purificazione islamica. Giorni in cui fanno sacrifici animali. Perché in Italia è vietato sgozzare animali per la strada!!! Per ora SI!!!

  13. # Giorgio

    Nedo, ma te sul balcone di casa tua, quanti polli, maiale o mucche ospiti? Se gli animali non avessero l’uso che hanno, semplicemente scomparirebbero perché nessuno alleva buoi o maiali solo per sentirli grugnire o muggire, quindi queste povere bestie hanno comunque il destino segnato, piaccia o no ai buonisi/animalisti

    1. # Nedo

      Dal mio umilissimo punto di vista, meglio far fare alla natura: gli animali si sarebbero riprodotti come da loro natura, con i loro tempi, modi, quantità: non secondo ns volontà, fecondati, fatti riprodurre in quantità assurde, col solo scopo di una vita (breve) da schiavi. Io ospito quelli che posso, e aiuto quelli che, fortuna loro, sono stati levati al destino che aveva scelto qualcuno per loro. Ma finchè ci sarà gente che penserà che siano al mondo a ns disposizione, e che non abbiano diritto quanto noi a vivere, sarà dura che cambi qualcosa, islamici o cattolici che siate.

      1. # Morchia

        Nedo non credo tu viva in una capanna nei boschi. Guardati intorno, siamo nel 2016. Se oggi tu lasciassi fare alla natura la maggior parte degli animali domestici e da allevamento si estinguerebbero. Ma anche gran parte quelli selvatici, per mancanza di abitat. Abbiamo stravolto la natura e non si può più tornare indietro.

      2. # simo

        ma smettila Nedo. La catena alimenatare la conosci? l’hai studiata a scuola? Ma i tuoi Santi Amici Animali non mangiano altri animali per nutrirsi?

        Ma smettetela….

        1. # France

          Simo, sempre più persone per motivi etici e di salute stanno diventando vegetariani, ed anche la comunità scientifica sta orientandosi in tal senso. Dovresti studiare un pò di piu anche te, oppure avere il coraggio di sgozzare un cucciolo di capra di tre mesi con le tue manine prima di trattare con sufficienza chi non la pensa come te.

        2. # Nedo

          Io la catena alimentare la conosco, e siccome te l’hanno detta a scuola è necessariamente corretta?
          Io lo faccio per etica, perchè posso scegliere di non uccidere nessuno per cibarmi, perchè ho alternative, perchè nessuno mi da il diritto di decidere chi deve vivere e chi morire: se invece tieni alla tua salute, informati un minimo sul perchè tante persone lo fanno anche solo per non cibarsi di tutto quello che il ns corpo non richiede e che anzi, lo danneggia. o informati sul perchè tanti lo fanno per l’ambiente che lasceranno ai figli.

  14. # Tiziana

    Trovo assurda la difesa della pasqua islamica e del rito dello sgozzamento paragonandola alla nostra usanza di mangiare l’agnello ugualmente crudele. Chi crede di “difendere” queste belle persone proponendo la similitudine, dovrebbe invece porsi il problema di una società che fa passi indietro e che invece di riuscire ad eliminare le nostre malvagità si appella a queste nel tentativo di giustificare i gesti di una popolazione che è ancora più indietro del medioevo e che, è un dato di fatto, è in forte crescita senza soluzione di continuità a causa di politiche scellerate sull’immigrazione e sui flussi migratori. Basta leggere i giornali per vedere che in Italia si pensa solo a prendere quanti più immigrati possibile solo per una questione economica di mero sfruttamento. Nessuno si preoccupa di insegnare loro regole e modi civili di vivere che loro NON hanno. Inutile tentare di negarlo.

    1. # France

      Il tuo discorso non c’entra nulla con la questione animale, ma riguarda altre tematiche sociali. Il paragone regge benissimo in virtù di molti commenti indignati (ma ipocriti) verso la sorte della povera pecorella desinata ad un vile e medievale sacrificio quando in casa nostra facciano altrettanto ma dietro le mura dei macelli affinché i nostri delicati occhi non abbiano ad offendersi.

  15. # gabriella p.

    abbiamo tutti capito che era una vittima designata per la festa del sacrificio, in cui sarebbe stata sgozzata. orribile, vero.
    però non dimentichiamo che, dietro altre mura non lontane dalle noste case, mucche vitelli agnelli e capre vengono sterminati a centinaia di migliaia, e che farlo senza stordimento per ragioni religiose è legale in Italia. Maiali conigli e uccelli possono essere uccisi da contadini e allevatori nei loro cortili. Dei pesci uccisi non si sa neanche il numero, si va a peso.
    Insomma, bella l’indignazione ma poi guadiamo quanto sangue c’è nostri piatti

  16. # freefree

    YAHWEH invece , voleva sentire tutti i giorni il fumo del grasso bruciato degli agnelli , diceva che quell’odore lo calmava e lo faceva stare bene , e se non c’erano gli agnelli , andavano bene anche i bambini sotto i tre anni , tutti i gusti sono gusti .
    Queste cose non me le sono inventate io , è scritto nella bibbia .