Caprilli, si riparte: dal 5 giugno 16 serate di corse e un ippodromo che torna a vivere
Dal 5 giugno al 28 agosto torna il galoppo a Livorno. Il Comune gestirà direttamente la stagione con il supporto tecnico di Alfea. In programma anche eventi collaterali, spettacoli, iniziative sportive e culturali. Piccioni: “Lavoro impressionante in tre mesi”. Falleni: “Orgoglioso della macchina comunale”
L’ippodromo Caprilli riapre le sue porte e si prepara a vivere un’estate da protagonista. Sedici giornate di corse in notturna, dal 5 giugno al 28 agosto, ma soprattutto la restituzione alla città di uno dei suoi luoghi simbolo, dopo mesi di lavoro serrato e una complessa operazione amministrativa che ha visto il Comune di Livorno assumere un ruolo inedito e diretto nella gestione della stagione ippica. A presentare il programma sono stati il sindaco Luca Salvetti, il direttore generale di Alfea Emiliano Piccioni e il direttore generale del Comune Nicola Falleni.
Salvetti: “Il Caprilli è molto più di un ippodromo” – Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco Luca Salvetti, che ha voluto subito allargare lo sguardo oltre l’aspetto sportivo. “Quello che parte dal mondo del cavallo e dell’ippica arriva alla valorizzazione di un luogo straordinario che appartiene a tutta la città”, ha spiegato. “Questo è il parco più grande che Livorno possiede e non era assolutamente accettabile che venisse lasciato a sé stesso come era accaduto nel 2015”.
Il sindaco ha ripercorso le tappe che hanno portato alla riapertura: “Nel 2019 siamo partiti con un progetto che ha raggiunto il primo obiettivo, quello di riaprire l’ippodromo. Poi con ostinazione, entusiasmo e voglia di fare abbiamo sempre cercato soluzioni nuove, confrontandoci con Ministero e tutti gli organismi coinvolti”.
Una strada che, secondo Salvetti, rappresenta anche una novità a livello nazionale: “Forse abbiamo aperto una strada nuova: quella di un’amministrazione comunale che si mette direttamente in gioco per la gestione e la valorizzazione del proprio impianto, affidandosi poi a professionisti del settore come Alfea per l’organizzazione tecnica delle corse”.
Un ringraziamento è andato al Ministero dell’Agricoltura, al direttore Remo Chiodi e al sottosegretario Patrizio La Pietra, che hanno seguito il percorso del Comune.
Poi uno sguardo alla risposta della città: “Sento grande attesa e grande fermento, come accadde alla precedente riapertura. Sono convinto che Livorno risponderà presente fin dalla prima serata del 5 giugno. Ma c’è anche una forte aspettativa da parte degli operatori del settore, che hanno bisogno di impianti vivi e proattivi. E Livorno, oggi, lo è”.
Piccioni (Alfea): “Un lavoro
impressionante. Il Caprilli è fondamentale per tutta l’ippica toscana” – Parole di apprezzamento per l’amministrazione sono arrivate anche da Emiliano Piccioni, direttore di Alfea, la società che gestisce l’ippodromo di San Rossore e che curerà l’organizzazione sportiva delle corse livornesi. “Da cittadino, prima ancora che da operatore del settore, faccio i complimenti al sindaco. Non è scontato trovare amministrazioni capaci di valorizzare concretamente i luoghi della propria città”, ha detto. Per Piccioni il Caprilli è molto più di una struttura sportiva: “C’è l’ippica, certo, ma è soprattutto un luogo di socializzazione, un posto dove i livornesi si incontrano da sempre. È un pezzo della città”.
Sul lavoro svolto negli ultimi mesi non ha dubbi: “In tre mesi è stato fatto un lavoro impressionante. Si dice spesso che gli enti pubblici non funzionano, invece qui ho visto uffici impegnati giorno e notte per rimettere in piedi una situazione tutt’altro che semplice. Alcune cose si sistemeranno strada facendo, ma il risultato raggiunto è davvero importante”.
Il direttore di Alfea ha sottolineato anche il carattere innovativo dell’operazione: “Presentare al Ministero non una società di corse ma direttamente un’amministrazione comunale è stato un percorso complesso e inedito. È stato lungo, ma alla fine è andato a buon fine”.
Resta ancora un ultimo tassello da completare: l’autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la raccolta delle scommesse. “Speriamo che arrivi nei prossimi giorni. Le pratiche sono state presentate e confidiamo che tutto venga definito prima dell’inizio della stagione”, ha spiegato.
“Senza Livorno, tre mesi senza corse per i cavalli toscani” – Piccioni ha poi evidenziato l’importanza tecnica del Caprilli all’interno del circuito regionale. “Oggi Firenze conclude la propria stagione primaverile e riaprirà soltanto l’8 settembre. Senza Livorno ci sarebbero stati oltre tre mesi senza possibilità di correre per molti cavalli toscani. Per le piccole scuderie sarebbe stata una criticità enorme”. Gli operatori troveranno una pista completamente sistemata: “Ha lavorato una delle migliori aziende italiane specializzate nei tappeti erbosi. A vederla è bellissima. Stiamo organizzando una prova con i cavalli per verificarla direttamente sul campo, ma le sensazioni sono ottime”.
Le date da segnare sul calendario – La stagione scatterà venerdì 5 giugno e si concluderà venerdì 28 agosto.
Tra gli appuntamenti principali:
- 12 luglio: Premio Livorno e corse dimostrative dei pony con i giovani allievi;
- 14 agosto: Coppa del Mare, Criterium, Premio Federico Caprilli e corsa internazionale Fegentri per amazzoni provenienti da tutta Europa;
- 28 agosto: Criterium Labronico e chiusura della stagione.
In programma anche due Gran Premi riservati agli Anglo Arabi.
Falleni: “Una sfida organizzativa vinta dagli uffici comunali” – A sottolineare il lavoro svolto dietro le quinte è stato il direttore generale del Comune Nicola Falleni. “Voglio evidenziare l’impegno e la professionalità dei nostri uffici, che in pochissimo tempo sono riusciti a realizzare tutto quello che oggi vediamo”, ha dichiarato. Un lavoro che ha coinvolto molti settori dell’amministrazione: sport, lavori pubblici, uffici tecnici, finanziari, gare e appalti. “Mi è venuta in mente l’esperienza della mostra su Modigliani. Anche allora ci trovammo di fronte a una sfida che non rientrava nelle attività ordinarie del Comune. Come in quel caso, ci siamo affidati a professionisti del settore e abbiamo costruito una collaborazione efficace tra tutti gli uffici. Oggi c’è grande soddisfazione per essere riusciti a portare a termine questa operazione”.
Non solo corse: spettacoli, cultura e territorio – L’obiettivo dell’amministrazione è quello di trasformare il Caprilli in un luogo vissuto durante tutto l’anno. “Qui ci saranno le serate di corse, ma stiamo già lavorando con Fondazione Lem e quindi con Adriano Tramonti e Gabriele Benucci e con tanti soggetti del territorio per organizzare spettacoli, eventi culturali, iniziative sportive e appuntamenti legati al mondo degli animali”, ha annunciato Salvetti. Uno degli appuntamenti di “Scenari di Quartiere” si svolgerà proprio all’interno dell’ippodromo. Tra i progetti futuri c’è anche il ritorno della storica mostra canina.
Sono inoltre già attivi contatti con Accademia Navale, Terme del Corallo, mondo remiero e numerose associazioni cittadine per rendere il Caprilli un punto di riferimento stabile della vita livornese.
Domande e risposte: biglietti, bar e scommesse
Durante il confronto con i giornalisti sono emersi alcuni dettagli pratici.
Quanto costerà entrare?
Il Comune ha fissato il prezzo del biglietto a:
- 5 euro intero
- 3 euro ridotto
Le riduzioni saranno applicate agli under 12 e agli over 65. Sono allo studio anche formule dedicate alle famiglie.
Chi gestirà il bar?
Il servizio bar è stato affidato alla società che già opera al PalaMacchia e che in passato ha gestito anche il bar dello stadio.
Si potrà scommettere già dal 5 giugno?
Al momento manca ancora il via libera definitivo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. “Da qui a venerdì speriamo di sì, stiamo lavorando per questo”, hanno spiegato gli organizzatori, sottolineando come la procedura sia stata avviata e sia in fase di definizione.
Collegamento con la Notte Bianca dello Sport – Nessuna sovrapposizione con la Notte Bianca dello Sport, prevista sabato 11 luglio. Anzi, il Caprilli sarà coinvolto direttamente con iniziative promozionali, attività dedicate ai pony e momenti rivolti ai più piccoli.
Il conto alla rovescia è iniziato – Mentre gli ultimi operai rifiniscono gli interventi e la pista si presenta in condizioni giudicate eccellenti dagli addetti ai lavori, al Caprilli si respira già aria di vigilia. “Dobbiamo ristabilire la normalità”, è stata una delle frasi che più hanno fotografato lo spirito della giornata. Dopo anni complicati, Livorno si riprende il suo ippodromo. E questa volta l’obiettivo dichiarato va oltre il calendario delle corse: restituire alla città un grande parco, un luogo di incontro e uno spazio da vivere.
Da sottolineare la bellissima locandina, che potete vedere qua in pagina, realizzata con la grafica di Riccardo Antonini e con la fotografia di Gabriele Maria Cucolo che riporta anche il restyling del logo dell’Ippodromo raffigurante lo stesso Federigo Caprilli intento nel salto di un ostacolo.
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