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Casalp presenta il piano di investimento: in sei anni 222 nuovi alloggi

Il programma approvato prevede la realizzazione di 94 nuovi alloggi, il ripristino di oltre 112 abitazioni attualmente libere e la manutenzione di 6 fabbricati. In tutto saranno investiti oltre 15 milioni di euro

Sabato 4 Luglio 2020 — 17:25

di Letizia D'Alessio

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In contrasto alla morosità colpevole, hanno fatto sapere dal Comune, negli scorsi giorni sono state inviate 50 lettere di diffida (per un totale di due milioni di euro di debito), a cui, in assenza di un ravvedimento da parte dei destinatari, seguirà l'avvio dei procedimenti di decadenza

Nella seduta del 26 giugno scorso il Lode (l’associazione dei Comuni della Provincia di Livorno proprietari di Casalp) ha approvato un importante piano di investimento fino al 2026. Il programma approvato prevede la realizzazione di 94 nuovi alloggi, il ripristino di oltre 112 abitazioni attualmente libere e la manutenzione di 6 fabbricati. In tutto saranno investiti oltre 15 milioni di euro: 12 milioni provenienti dalla società stessa, 1,9 milioni provenienti da somme accantonate nel tempo da Casalp sulla base della normativa di settore, e infine da uno specifico finanziamento di 1,7 milioni di euro messo a disposizione dalla Regione Toscana e finalizzato alla manutenzione del patrimonio.
Per quanto riguarda Livorno è prevista la costruzione di 78 alloggi a nell’area dell’ex Mercato Ortofrutticolo per un valore di 9.937.314 euro, l’edificazione di 16 alloggi nel quartiere Corea, Isolato B, per 2.438.842,32 euro. Ancora è in programma la manutenzione straordinaria di diversi alloggi nella zona della Rosa e di via Costanza. A questi interventi si aggiungono a quelli già finanziati di cui Casalp sta curando l’attuazione: la demolizione e ricostruzione di 60 alloggi a Livorno in via Giordano Bruno per 9.965.649,13 euro e la demolizione e ricostruzione di 54 alloggi a Livorno nel quartiere Shangai (il cantiere del “blocco della Chiccaia” verrà consegnato il 13 luglio) per 9.224.587 euro.
“Il programma- ha dichiara l’assessore alle politiche abitative Andrea Raspanti- prevede 222 nuovi alloggi di Erp entro il 2026, con scadenze diverse e buone prospettive di un’ulteriore contrazione dei tempi di consegna. In più offre prospettive incoraggianti sul fronte del ripristino degli alloggi liberi, con la previsione di un aumento significativo degli appartamenti assegnabili nell’anno in corso e questo, vale la pena ricordarlo, nonostante il lockdown”.
Oltre agli stanziamenti di risorse secondo i criteri di localizzazione previsti dalle delibere del Lode, sono state prese iniziative anche sul fronte del miglioramento delle procedure, con la previsione di un budget appositamente dedicato al ripristino degli alloggi che richiedono interventi di costo inferiore a 6000 euro e nuovi criteri di priorità nella messa in lavorazione delle abitazioni. Tutto questo nella prospettiva di migliorare la capacità di risposta dei comuni all’emergenza abitativa che, in ragione della crisi economica legata all’emergenza sanitaria, rischia di aggravarsi nei prossimi mesi.
Inoltre in contrasto alla morosità colpevole, hanno fatto sapere dal Comune, negli scorsi giorni sono state inviate 50 lettere di diffida (per un totale di due milioni di euro di debito), a cui, in assenza di un ravvedimento da parte dei destinatari, seguirà l’avvio dei procedimenti di decadenza. “Si tratta di persone – ha spiegato Raspanti – che hanno un Isee alto e che quindi sarebbero in grado di pagare e invece non lo fanno”.
Per arrivare a risolvere in maniera più incisiva la situazione l’amministrazione comunale sta lavorando alla creazione di un nucleo della Polizia municipale dedicato a supportare l’Ufficio Casa nelle esecuzioni degli sgomberi: l’ obiettivo è aumentare gradualmente la capacità di intervento, per arrivare a eseguire 100 sgomberi l’anno a partire dal 2021. Dal canto suo l’assessore ai lavori pubblici e con delega anche al piano strutturale Silvia Viviani è intervenuta per sottolineare la necessità di lavorare in modo costruttivo tra Comune e Casalp nell’intento di dare risposte tempestive ai cittadini che necessitano di una casa; ha quindi lanciato come impegno un “Piano Casa per Livorno” , ovvero un tavolo di lavoro costante e sempre aperto, integrato al Piano Strutturale, che renda sempre più agili le procedure. Ritornando al programma di investimenti per il presidente di Casalp Marcello Canovaro ha parlato di come le nuove costruzioni cambieranno il panorama urbanistico e del fatto che sia abbastanza fiducioso sul fatto che il piano possa rispondere alle esigenze abitative del Comune.

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