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Case popolari, via alla procedura di sfratto per 21 morosi

Una volta trascorsi i termini indicati nella lettera, in assenza del saldo, il procedimento sarà perfezionato e sarà emessa la decadenza, con la fissazione della data del rilascio

Sabato 1 Febbraio 2020 — 08:53

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L'assessore Raspanti: "Invito tutti coloro che, anche non avendo ancora ricevuto comunicazioni ufficiali, sono in una posizione di morosità ad attivarsi spontaneamente presso Casalp"

Sono ventuno le persone che, nei prossimi giorni, riceveranno la comunicazione dell’Ufficio Casa che annuncia l’avvio del procedimento di decadenza per morosità dal titolo di assegnatari di alloggi popolari.
Sono coloro che, dopo aver ricevuto la diffida ad adempiere da parte di Casalp nel mese di dicembre, non hanno preso contatto con la società per concordare un piano di pagamento del debito.
“La situazione delle ventuno famiglie in questione si fa a questo punto ancora più delicata- dichiara l’Assessore alle Politiche Abitative, Andrea Raspanti –  Non avendo preso accordi con la società per definire insieme un percorso di ravvedimento, queste persone hanno di fatto rinunciato alla possibilità di rateizzare il debito. A questo punto hanno davanti due sole possibilità: pagare l’intera somma, che in alcuni casi è molto alta; oppure rinunciare alla casa popolare”.
Una volta trascorsi i termini indicati nella lettera, infatti, in assenza del saldo, il procedimento sarà perfezionato e sarà emessa la decadenza, con la fissazione della data del rilascio che, potrà, se necessario, essere eseguito con il ricorso alla forza pubblica.
“La casa popolare è un servizio che prevede una contribuzione proporzionata al reddito. Le persone che sono al centro dell’attività coordinata di Casalp e dell’Ufficio Casa- aggiunge Raspanti- sono tutte nella condizione di onorare l’impegno, assunto al momento della firma del contratto, di pagare un canone per avere il diritto di mantenere l’alloggio. Il Comune ha il dovere di pretendere che questo impegno venga rispettato. Ne va della stabilità finanziaria di Casalp e quindi dell’efficacia di un servizio essenziale come quello dell’Edilizia Residenziale Pubblica, rivolto alle persone più fragili. Invito tutti coloro che, anche non avendo ancora ricevuto comunicazioni ufficiali, sono in una posizione di morosità ad attivarsi spontaneamente presso Casalp, le conseguenze di un indugio a regolarizzare la loro posizione possono essere molto gravi”.

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14 commenti

 
  1. # Carlo

    troppa tolleranza, troppa accondiscendenza verso queste persone che non pagano pur potendo pagare. Magari vanno spesso al ristorante, cabina sui bagni, SUV o altro e se ne infischiano di pagare un equo affitto. Ecco che ci vuole il pugno duro …. con coloro che vogliono vivere a sbafo della società.

    1. # Mauro

      Sono d:accordo con lo sfratto ai morosi…. perché anche 20€ devono pagarle….e non è giusto che paghino per tutti questi, quelli che hanno sempre pagato.

  2. # lory

    per gli.occupanti.invece?

    1. # Marco

      beh direi che i morosi non fanno altro che occupare immobili che non meritano di abitare

      1. # liburnico

        …dove altri pagano!

    2. # Paola

      Ci sono quelli che se ne approfittano ma è anche vero che c’è chi davvero non ha soldi nemmeno un centesimo, le case popolari dovrebbero essere x chi non può permettersi un affitto e quindi può capitare di non riuscire a pagare, allora tanto vale dare aiuti se poi ti ritrovi lo stesso sotto un ponte🤔🤔🤔

      1. # Giovanna Fiumefreddo

        Ciao immagino che si riferisca a chi non paga ormai da diversi anni. Ricevuta la lettera non si sono neanche preoccupati di contattare l’ente preposto per una rateizzazione. Quindi a mio parere adesso basta.

    3. # Maria Grazia Cavagnero

      Le case si danno a chi può ‘pagare. Se una persona non ha reddito come paga? Se una persona ha uno stipendio niente casa. Forse bisogna trovare un modo per aiutare la gente.

  3. # Carlo

    per “gli occupanti” invece non deve esserci neppure il tempo di “occupare”. In un paese civile e democratico non si deve permettere che qualcuno occupi proprietà altrui. Se ci sono le condizioni di disagio, allora il Comune, in questo caso, deve farsene carico quindi tutti noi. Ma le condizioni di disagio devono essere oggettive e verificate.

  4. # Viviana

    Ma la morosità di quante rate

    1. # Rosalba Di Natale

      Purtroppo tutto questo è permesso…. nel mio stabile ci sono persone che occupano case di continuo sia sfitte da tempo e non…. Ho segnalato più volte a casalp ma con poche possibilità di recupero persone che non pagano affitto da decenni… Sigarette colazione al bar… Ma furba ente si lavora al nero prendiamo reddito di cittadinanza non paghiamo nulla denunci e poi… Ti senti rispondere…. Ci vorrebbe la finanza a controllare…. Ma ora io dico… Ma se ti segnali il caso richiedi un controllo o no? Quindi cosa rimane da fare? I furbetti rimangono i fessi pagano

  5. # Pasquale cognome

    Lo scandalo non è la morosità ma nelle persone che occupano una casa senza averne diritto levandola a chi ne ha veramente bisogno.

  6. # Aldo

    E tutte le migliaia di occupanti abusivi, perché non vengono sfrattati istantaneamente.

  7. # Carlo

    BASTA BASTA BASTA … i microcriminali non vanno in carcere, le persone occupano abusivamente appartamenti, gli inquilini delle case popolari non pagano l’affitto ( proporzionale al reddito)…. insomma chi si comporta seguendo le leggi e le regole … lo prende in tasca. QUESTA NON E’ DEMOCRAZIA…