Cerca nel quotidiano:


Cassonetti con tessera, in strada 15 tutor per assistenza

Il progetto di comunicazione ambientale è stato approvato martedì 22 gennaio dalla giunta comunale e prevede un finanziamento a carico di Aamps per 5mila euro

martedì 22 Gennaio 2019 16:34

Mediagallery

Per un mese 15 persone (borsa lavoro) aiuteranno la cittadinanza nel conferimento dei rifiuti ai cassonetti con tessera, installati nel centro allargato. Il progetto di comunicazione ambientale è stato approvato martedì 22 gennaio dalla giunta comunale e prevede un finanziamento a carico di Aamps per 5mila euro. Ai quindici tutor, che presteranno il loro servizio di assistenza alla cittadinanza per 20 ore settimanali, sarà corrisposto un contributo economico di 300 euro al termine del mese di attività.
“Ringrazio Aamps per la disponibilità a dar vita a questo progetto occasionale e di carattere straordinario- ha commentato Stella Sorgente, vicesindaco di Livorno – Daremo un piccolo ristoro a quindici persone in difficoltà e forniremo un supporto comunicativo ai cittadini che stanno sperimentando da poco il conferimento dei propri rifiuti nei cassonetti con tessera”.

Riproduzione riservata ©

27 commenti

 
  1. # Letizia Delpene

    Non si capisce a cosa servano i cassonetti con tessera se non a spendere inutilmente altri soldi pubblici, così chi non sa dove lasciare i rifiuti li abbandonerà per strada!

    1. # Ciuco74

      Vorra dire che dovevano farli prima…invece della inutile e dispendiosa raccolta differenziata

      1. # ma a che punto siamo arrivati

        Ma come si può pensare che la raccolta differenziata sia inutile, il mondo in cui viviamo è alla fine, le future generazioni non vedranno tutto quello che vediamo noi oggi, i nostri rifiuti sono ovunque, e pensiamo che la raccolta differenziata sia ancora inutile???? ma che paese retrogrado siamo.
        Io ho 20 anni e sentire gente che pensa così mi fa rabbrividire, tutti gli altri stati sono avanti luce per la raccolta differenziata, una città come Sidney è arrivata al 70% del riutilizzo dei propri rifiuti anni fa e vuole arrivare al 100% nei prossimi anni, e questo grazie alla civiltà dei cittadini che capiscono la gravità del problema e la prendono in prima persona capendo che la raccolta non è un regalo che si fa al comune ma un regalo fatto a noi stessi e ai nostri figli. Ma qui la raccolta è solo un costo e un problema perché chi ha voglia di buttare la bottiglietta dell’acqua nella plastica, molto meglio buttarla insieme alla scatola del nuovo iphone xmille plus…ma i soldi per quello non sono un problema…bah, chissà cosa insegnate ai vostri figli.
        Tornando a questi cassonetti con le tessere, il comune poteva investire meglio i propri soldi magari espandendoli a tutta la città al posto della raccolta porta a porta che comunque garantisce un miglior controllo dei rifiuti, poteva attuare un sistema di sorveglianza migliore su i suddetti cassonetti sanzionando chi non rispetta la raccolta, fatto sta che questi cassonetti sono una buona iniziativa visto che la porta a porta non è possibile data la rilevanza che ha il centro per la città sia per i cittadini che per i turisti.

        1. # antonino

          credo intendesse al poste della raccolta porta a porta… La raccolta differenziata serve, ma la porta a porta è onestamente molto mal ricevuta e poco pratica nelle modalità in cui viene fatta.

  2. # Francesca

    L’ iniziativa è lodevole; purtroppo, però, chi non paga la Tares e, di conseguenza, non ha ricevuto la tessera elettronica, abbandonerà i rifiuti accanto a questi cassonetti, come ha sempre fatto

  3. # Bizzi Alessandro

    Esatto! vogliamo una risposta dal comune o da aamps per chi non ha la tessera. Dove lascierà la spazzatura e chi controllerà chi abbandonerà i rifiuti accanto ai cassonetti?

    1. # bocciato

      Basterebbe fare come a Cecina dove il Comune ha disseminato di telecamere e utilizza le Guardie Ambientali volontarie per sanzionare gli incivili che evadono la tari e non rispettano le regole ! Ma da noi l’assessore VECE ha pensato bene di distogliere dal loro lavoro personale Aamps per fare gli ispettori ambientali che non hanno nessuna autorità per sanzionare. Speriamo che la vicesindaco Sorgente lo faccia rinsavire !

  4. # Milu

    Basta fare un giro nel famoso pentagono Buontalenti…buste abbandonate a destra e sinistra per non parlare vicino ai cassonetti con la tessera .di tutto e di più. Ma i controlli dove sono?

  5. # Nicola

    Il punto non è quello dei cassonetti con tessera ma è il fatto che l’apertura è limitata solo a date prestabilite e questo comporta la detenzione di immondizia in appartamenti dove non c’è spazio per stivarla, togliendo così il decoro e l’igiene personale a queste famiglie.
    E’ assolutamente impensabile il fatto di dover tenere in casa rifiuti organici per un tempo prolungato, la cosa è in antitesi con le più elementari norme igieniche. Allo stesso tempo è impensabile far leva su un “menù” prestabilito in base al giorno in cui passano gli spazzini. In questi quartieri abitano molte persone vecchio stampo, gente che cucina pranzi e cene in maniera classica e quindi gli avanzi di pesce, di coniglio, di pollo e così via si putrefanno con gravi rischi per la salute domestica. Poi non credo che tutti possono mangiare tramezzini e panini tutti i giorni per riuscire ad osservare l’ordinanza. fare il comodo proprio in casa è un diritto sacrosanto.
    Inoltre questo crea zone di serie A, di serie B e di serie C. E’ ovvio che nei quartieri periferici dove i cassonetti sono sistemati in proprietà privata buttano via subito la spazzatura e AAMPS non ha alcun potere di imporre niente in area privata, quindi tutto funziona in base alle scelte dei singoli condomini.
    Non credo vada meglio a chi deve mettere i bidoncini per strada, queste persone devono forse vivere in base alle tempistiche di raccolta? Chi lavora come fa? Chi vuol dormire perchè è in ferie deve attenersi agli orari?
    Sicuramente una raccolta differenziata di tipo normale era più razionale e sarebbe stato un servizio al cittadino e non un onere.
    Mi chiedo poi come vengono stipendiati tutti questi operatori addetti alla differenziata porta a porta. Non era meglio mettere degli addetti in azienda a verificare eventuali errori o negligenze? Una cosa simile per scongiurare qualche furbetto non mi sembra il metodo giusto, tanto chi fa il furbo sa farlo anche con il porta a porta ed è ovvio che l’immondizia non potrà avere controlli così intensi come se fosse il tesoro di stato.

    1. # Livorno 23

      Dinne vai! Ma mi sembra troppo logico ed evidente quanto scritto che i nostri amministratori forse un ragionamento potrebbero farcelo…

    2. # Enrico

      Aggiungo che lasciare i bidoncini in strada per molte ore e poi riportarli in casa è sicuramente contrario a qualunque tipo di norma igienico sanitaria vista la quantità di cani che utilizzano i marciapiedi come gabinetto, senza considerare che in molti casi intralciano la deambulazione.

  6. # Cavaio

    Ma come mai l’umido in Coteto ieri non è stato tolto?

  7. # Sto in via fiume

    Assistenza per aprire un cassonetto della spazzatura?
    Non buttate i nostri soldi!

  8. # Fabio

    Piu volte ho detto all’operatore di mettere i cassonetti pronti all’uso, e loro insistono a metterli al contrario. Già questa raccolta non la condivido poi devo pure girare i cassoni. E la bella si paga pure questa schifezza con aumento di ratti.

  9. # Carlo

    la raccolta della plastica è ferma da una settimana, causa sciopero. Sacrosanto lo sciopero, ma indecente non intervenire dopo lo sciopero. Oggi quindi la plastica da ritirare sarà quella di due settimane … vergogna !!!

  10. # Paolo58

    Ma tutto questo quanto ci costa in aumento di tasse???

  11. # Marco F.

    Io sono favorevole più ai cassoni con tessera che il porta a porta ma non sapevo che fossero “temporizzati” ed inoltre mi chiedo ma l’Indifferenziata, la Carta e il Multimateriale ??? Vanno messi in terra ?? Perchè non hanno posto anche questi cassoni ?
    Non riusciamo MAI a fare una cosa dalla “A alla Z” boh.

  12. # yuri

    in via gramsci tra il n 85 e il n 89 i sacchetti dell’immondizia vengono lasciati sotto il marciapiede tra le auto parcheggiate…sarebbe giusto scoprire chi è..basterebbe controllare nei sacchi e risalire all’incivile

  13. # lidopejani

    mah,
    meditate gente, meditate….

  14. # Squalloretotale

    Avete voluto i 5 stelle… avevano detto che non avremmo più riconosciuto la città. Infatti adesso assomiglia più a una favelas brasiliana!! Promessa mantenuta, FATTO!! Ahah

    1. # Marc Lendell

      si si, tanto fra poino arriva la Lega…. #ciaoneatodos

  15. # Federigo II

    Le assurde ossessioni ideologiche che muovono questa amministrazione sono ora evidenti: le città che adottano i cassoni a tessera prevedono conferimenti ed utilizzo giornalieri, soprattutto per i quartieri del centro , dove non ci sono giardini. condominiali, garage o terrazze. A Livorno, in nome del disagio che TUTTI i cittadini devono condividere con il PAP estremo , si son messi i cassoni a tessera con apertura limitata a 1 sola volta a settimana. E il disagio delle famiglie numerose con bambini ed anziani che vivono in appartamenti piccoli in città è ben immaginabile. Senza contare dove butteranno la spazzatura gli alloggiati dei numerosi palazzi occupati o le centinaia di residenze fantasma di immigrati.

  16. # Livorno74

    Altra domanda : come mai in alcuni quartieri vengono anche forniti da AAMPS i sacchetti per alcuni tipi di immondizia , e invece nel centro allargato ti devi arrangià?????Serie A – B – C , etc ????

  17. # Enzo

    Ho notato che i cassonetti con tessera sono stati già modificati con zeppe in acciaio per errore di posizionamento/ progettazione.

  18. # Nedo

    Sarebbe cosa buona che gli assessori o chi per loro..verificasse per una settimana soltanto dove vanno a buttare la spazzatura ” i signori” che occupano il picchetto, il palazzo ex enel, ecc.
    Poi quando vedete che fanno quello che gli pare, cosa fate? Li multate? Cosi vi ridono in faccia anche per quello, oltre che per l’affitto…
    E’ proprio vero, ad esser tutelati sono sempre e solo i delinquenti e chi non rispetta le regole!

  19. # u8go nogarinINO sono otto

    LIvorno capitale della culturaaaaaaaaa

  20. # VOLTONE

    con la spazzatura hanno TOPPATO in pieno e mi sembra anche che non ci sia nessun ravvedimento, in ufficio mi hanno detto che la carta la dobbiamo portare giù sotto al portone un giorno solo la settimana e con orario fisso dalle 19,30 alle 20,00 ( ROBA DA MANIOMIO ), ma tutti quelli che sono abusivi in città o che non hanno nulla e non hanno soldi dove la buttano e se gli fate la contravvenzione come la pagano? SEMPRE FORZA LIVORNO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.