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Con l’App Tap and Park parcheggiare è più facile

Martedì 11 Aprile 2017 — 11:34

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Anche a Livorno da oggi è possibile pagare e parcheggiare, utilizzando i servizi della nuova app Tap&Park che è disponibile negli store su tutti i sistemi iPhone, Android e Windows (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare la scheda tecnica e informativa dell’applicazione). Anche Tirrenica Mobilità, la società che gestisce le strisce blu in città è infatti ricorsa a questo servizio già utilizzato in altre città come Carrara, Firenze, Forlì, Pisa, Sarzana, Mantova, Viareggio, Torino e Verona.

”Una mobilità sostenibile non può che restare al passo con l’innovazione – commenta così l’assessore all’ambiente Giuseppe Vece -. Questa nuova App, già utilizzata con ottimi risultati in altri comuni, è stata infatti progettata per ottimizzare il pagamento della sosta, rendendolo più semplice ed economico per il cittadino. Il controllo degli ausiliari sulla sosta potrà essere fatto anche attraverso la targa dei veicoli, iniziando così un percorso anche ecologico che ha come obiettivo l’eliminazione dei tagliandi cartacei”.

Tecnicamente Tap&Park risulta di facile utilizzo ed è compatibile con tutti i sistemi operativi. Per attivarla occorre però ottenere le credenziali necessarie iscrivendosi sul sito di Tirrena Mobilità, che per questo ha attivato una pagina ad hoc.

Dopo il login e la scelta della città di Livorno, sarà quindi possibile accedere al menu che prevede alcune opzioni: con la geolocalizzazione è prima di tutto possibile trovare l’area di parcheggio più vicina, conoscerne la disponibilità di posti e le tariffe. Un volta raggiunta l’area, è possibile fare il pagamento tramite il cosiddetto “borsellino” ricaricabile. Un alert ci ricorderà inoltre l’orario di scadenza e, volendo, si potrà anche prolungarlo. Infine se la sosta effettiva è stata minore di quella pagata, la parte del credito non usufruito sarà riaccreditato nel borsellino.

Nessun problema neanche per chi possiede più auto, c’è la possibilità di registrarle tutte e sceglierne una al momento del parcheggio.
Per ogni altra info:
http://www.tapandpark.com/
www.tirrenicamobilita.it

 Scheda tecnica della app Tap&Park

Per attivare Tap&Park devi essere registrato presso l’azienda di mobilità del comune in cui vuoi usufruire del servizio ed eventualmente possedere il relativo Pass (In alcuni comuni è richiesta solo la registrazione del veicolo).

Da Tap&Park o dalla tua area riservata nel sito dell’azienda di mobilità, accedi al tuo borsellino elettronico e lo ricarichi comodamente e in tutta sicurezza con una carta di credito valida.

Non possiedi il Mobility Pass del comune? Richiedilo presso gli sportelli dell’azienda di mobilità della tua città, potrai così sfruttare al massimo le sue funzionalità e usufruire del comodo servizio di pagamento.

Non tutti i comuni richiedono il Mobility Pass, ma semplicemente la registrazione del veicolo. Informati sul sito del comune o dell’azienda di mobilità della tua città.
Per attivare i pagamenti con Tap&Park è necessario associare l’applicazione al proprio account.
Se sei in possesso di un account ed eventualmente del Mobility Pass (nei comuni dove richiesto), effettua il login inserendo le stesse credenziali che utilizzi per accedere alla tua area riservata e indica la città per la quale sei registrato.

Tap&Park calcola per te l’importo da pagare. Avvia Tap&Park al momento del parcheggio e imposta la durata della sosta: sfruttando il GPS del tuo smartphone, Tap&Park sarà in grado di calcolare l’importo da pagare nella zona in cui hai parcheggiato.

Se possiedi di più un veicolo dovrai selezionare la targa del veicolo con il quale stai parcheggiando.

Tap&Park calcola il costo applicando un eventuale sconto. Se hai diritto ad una tariffa speciale, Tap&Park la userà automaticamente per calcolare l’importo dovuto (solo se previsto dal disciplinare della sosta vigente nel tuo Comune).

Tap&Park ti avverte anche se l’applicazione non è attiva. In qualunque momento puoi aprire Tap&Park per verificare quanto manca allo scadere della sosta. Quando la sosta è prossima alla scadenza Tap&Park te lo segnala con un alert, permettendoti di tornare in tempo all’auto o estendere la sosta da remoto.

Tap&Park ti rimborsa il credito residuo. Se la tua sosta dura meno del previsto, grazie al pulsante “Ferma” Tap&Park interrompe la sosta e ti rimborsa il credito residuo:paghi solo i minuti effettivi di sosta.

La sosta sta per scadere e hai bisogno di prolungarla? Appena terminata fai tap su “Estendi Sosta”, imposta la nuova durata e fai tap su “Paga”. Con Tap&Park non devi tornare all’auto per rinnovare la sosta.

Parcheggi spesso nel solito luogo e per lo stesso periodo di tempo? Vuoi estendere la durata di una sosta in scadenza? Visualizza la cronologia e seleziona una o l’ultima delle soste già effettuata.

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GRAZIE!


23 commenti

 
  1. # Lorenzo

    A quando la APP per far trovare il parcheggio ai residenti che hanno pagato la Lettera? Quando arriva la rivoluzione?

    1. # watson

      Quando il Sindaco e gli assessori andranno ad abitare nel centro cittadino !

    2. # Danilo

      Il progetto stalli blu è in fase di transizione e non ancora operativo. Opinare oggi è come dar giudizio sulla struttura portante di un grattacielo prima che sia completato. Gli stalli blu garantiscono, quando il progetto sarà a regime, maggior disciplina ordine e possibilità di parcheggio sia ai residenti che non residenti. Il bando di gara è in corso. Il soggetto privato attraverso il servizio ausiliario garantisce dai 6 agli 8 passaggi giornalieri che di fatto eliminano totalmente le soste selvagge che conseguentemente aumentano la disponibilità di posto. La tariffa crescente per non residente permette di parcheggiare nelle zone a lettera mentre fino ad oggi non era possibile senza la lettera. Inoltre la tariffa crescente rende l’uso della sosta più promiscua garantendone maggior fruibilità. Il riordino e la disciplina delle soste insieme al piano delle opere porta un innalzamento del valore degli immobili del centro oggi svalutati anche per il problema dei parcheggi. Le fasi transitorie da che mondo è mondo portano disagi all’utenza fino alla messa a regime dove si percepiranno i vantaggi. Questa è la strada da perseguire per creare una Livorno più ordinata disciplinata accogliente e vivibile

      1. # Giacomo

        Ciao Danilo c’è da opinare eccome. Prima di tutto il fatto che niente sia ancora pronto tu lo riporti come un motivo per fare silenzio, invece è proprio uno dei fulcri della questione: i residenti come me hanno pagato in anticipo per un progetto che in alcuni aspetti è ancora de definire e ancora non realizzato. Quando vai a comprare un paio di scarpe non è che molli 100 euro e poi lasci i negozianti a decidere che scarpe confezionarti.
        Punto secondo sulla lunghezza della fase di transizione, non è che la fase di transizione debba essere usata a cottimo alle spalle dei cittadini, non è che si debba fare ovunque come fatto per i 4 mori dove per mettere su una piazzetta ci sono voluti 2 anni di disagi e turisti tristi che fotografavano le transenne, non sei d’accordo? Qui in borgo sono già quasi 6 mesi che abbiamo pagato la lettera ma degli stalli blu e di tirrenica mobilità manco l’ombra.
        Tutto questo esacerbato dalle già pessime azioni sul traffico cittadino, fatte in continuità con l’amministrazione precedente e senza neanche provare a stilare un piano del traffico serio.
        Punto terzo ci sono altissime probabilità che tutta la tua bella idea sia un fallimento annunciato: gli ausiliari del traffico ci sono sempre stati ma era palese la loro scarsa efficacia tanto che ad esempio sugli scali manzoni le auto sostavano senza aver pagato per ore già dalle 17-18 di pomeriggio (tanto non passava nessuno). E’ molto probabile che questo si ripeta, quindi di fatto si è dato accesso alle aree a lettera a tutti a danno dei residenti senza avere veramente un metodo serio di filtro. Saranno costate di più, ma se si voleva veramente creare una regola e risolvere un problema, andavano istallate telecamere a lettura targhe come fatto in venezia; magari nessuno ha calcolato che il maggior costo di istallazione si ammortizzerebbe in pochissimo tempo perché eviterebbe di pagare stipendi agli ausiliari che fanno finta di controllare.

      2. # Sossio di shangai

        Una volta entrata a regime sarà ancora peggio, ho fatto una passeggiata e ho notato che molte macchinette sono prive di lettore bancomat quindi non regolari, basta fare una foto con il cellulare e contestare l’eventuale sanzione che verrà annullata da un giudice di pace. Per rendere la città più vivibile ci vorrebbe un’amministrazione competente e non capace solo di imporre balzelli, distruggere la viabilità e fare progetti irrealizzabili.

        1. # Populista e Leghista

          Sossio sono di sciangai anch’io mi raccomando non diciamo piu’ nulla altrimenti questi mettono le strisce blu anche a sciangai

      3. # Lorenzo

        Le mie domande si rifanno alla comunicazione pervenuta dal Sig. Sindaco, dove annunciava la rivoluzione e mi chiedeva di pagare la nuova tassa, perchè del servizio ne avrei da subito usufruito. Ma questo non è stato vero.

  2. # Livornese

    Finalmente! Anche a Livorno… Utile e Provata in altre città…

  3. # Fabio Bandelli

    sempre peggio per noi residenti…NOGARIN VATTENE!

  4. # Dredd

    App con voto 2.9 e giudizi utenti negativi di chi l’ha scaricata ed utilizzata. Io l’ho scaricata e mi sembra fatta male. In america per ogni posteggio c’è un marchingegno semplice dove metti la monetina e quando finisce il tempo parte una bandierina rossa, il vigile passa e fa la multa. STOP. Qui invece il vigilino già passa pochissimo, poi con carta e penna si segna il numero di targa e l’orario per quelli senza biglietto, poi fa il giro e se dopo tot minuti li trova senza biglietto controlla sul taccuino ed (forse) fa la multa. Ci rendiamo conto di chi progetta queste cose? Per la cronaca molte macchinette per il parcheggio non sono dotate di lettore carte bancomat/carta di credito, quindi fuori legge, che facciamo?

    1. # Chubby66

      Tutto dipende da dove utilizzata (città) e come si è organizzato chi fa i controlli, se fatto bene il sistema funziona, non ho esperienza di quest’app in particolare ma di PING l’app simile fatta da Telepass (attiva insieme ad altre app nella città in cui vivo)e funziona, dalla descrizione come questa. Sistema molto comodo non devo inseguire colonnine, spiccioli, posso comodamente interrompere prima il parcheggio o comodamente prolungarlo standomene tranquillo dove mi trovo. L’operatore che controlla credo che abbia uno smartphone come noi con un app leggermente diversa che legge le targhe con la fotocamera ed in tempo reale gli dice se sono fuori sosta. Orario di inizio e fine regolarmente registrato e consultabile e quindi contestabile su eventuali multe non dovute.

  5. # leonardo

    scaricarta – registrato , ma per pagare bisogna riempire il borsellino –
    minimo 5 € e se la usi una sola volta i soldi rimangono li
    DA MIGLIORARE

  6. # morgiano

    Avete mai controllato l’esattezza dell’orologio delle macchinette dei biglietti? Fatelo!

  7. # 5stelleunavoltaebasta

    La solita propaganda per pubblicizzare l’inutile. Intanto quei disgraziati come me che hanno la disgrazia di abitare dentro una ztl pagano forzosamente l’ennesima tassa estorta senza rendere vantaggio alcuno…bravi siete a buon diritto politici italiani.

  8. # giulio

    Bell’iniziativa ma l’app presenta dei bug notevoli e praticamente funziona a tratti. Quindi inutilizzabile.

    Si riuscirà mai a fare una cosa fatta bene da capo ai piedi ???

  9. # gino

    un ci fosse gia’ pieno di gente che sta al telefono o manda messaggi mentre guidano, danni anche l’applicazione per cerca’ posto cosi’ spippolano anche per quella

  10. # Jacopo

    E’ scandaloso: chi non può permettersi lo smartphone non potrà usufruire di questo servizio. Anzichè pensare a farsi belli con le così dette ‘app’, i nostri amministratori dovrebbero pensare che non tutti hanno uno smartphone, con cui scaricare questi servizi. Evidentemente ci sono cittadini di serie A e di serie B…..

  11. # domandona

    Non ho capito, a LIVORNO serve anche la Mobility Pass oppure è sufficiente registrare la targa ??

  12. # Sandro

    Sono pienamente d’accordo con Jacopo: l’acquisto di uno smartphone non è in cima alla mia lista della spesa e credo che sia scandaloso che certi servizi vadano a premiare solo alcuni cittadini e non altri.

    1. # mah...

      Non capisco il senso di questo commento. Anche pagare il bollettino postale può essere fatto con l’App delle poste, con il sito web delle poste, ecc.
      L’esistenza di queste alternative non impedisce a chi – per ragioni varie non può o non vuole fruirne – di andare allo sportello postale…. Per il parcheggio ci sono sempre le colonnine, come ci sono sempre state….

      1. # Giulio

        ti sfugge una cosa : chi paga con l’app può avere un risparmio, in quanto paga solo il tempo del parcheggio effettivo, cosa che non è permessa a chi paga in modo tradizionale. Il vantaggio è questo.

  13. # Sonia

    Domanda: la macchina è intestata al mio compagno però quando vado a mettere tutti i dati mi chiede il CF e la targa ma posso mettere il mio anche se la macchina è intestata a lui??? Perché io ci lavoro e non solo avendo la bimba faccio spostamenti quindi come mi devo comportare??? Scusate spero di essere stata chiara grazie mille per ora.

  14. # Simona

    Io so solo che ieri ho parcheggiato in città in due diverse zone……. Di solito mi sposto a piedi ma ieri ero carica di roba e avrei fatto tardi al lavoro…..dalle 13.30 alle 20 ho pagato 10 euro di parcheggio……Ma invece di inventare app date la possibilità di poter venire a lavorare in città in macchina senza dover pagare uno stonfo!