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Christian, applausi e cori per il ritorno a casa

Ad attenderlo, per una sorpresa, una ottantina tra amici, parenti e i ragazzi della voga. Sul pianerottolo di casa "Forza Christian. Bentornato. Il condominio". Bacio finale con la fidanzata e fuochi di artificio

Mercoledì 26 Maggio 2021 — 16:45

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Prima il saluto alla stampa poi dalla terrazza di casa la scoperta degli amici e ragazzi della voga nel parcheggio: "Non avrei mai immaginato una accoglienza simile e che avrei potuto smuovere una solidarietà mondiale"

Christian, cappellino e maglietta, accompagnato da babbo Roberto, è arrivato a casa alle 15,45 circa del 26 maggio (foto Amore Bianco). Ad attenderlo, per una sorpresa, una ottantina di persone tra amici, parenti e i ragazzi della voga allenati da Christian. Sul pianerottolo dell’abitazione: “Forza Christian. Bentornato. Il condominio”. Gli amici lo stavano aspettavano nel parcheggio dietro casa per non farsi notare. Così dopo aver salutato la stampa (diretta Fb) mostrando i pollici (“E’ bello essere tornato a casa, sto bene” sono state le prime parole pronunciate), il 22enne è entrato in casa e in terrazza ha salutato i parenti che lo stavano aspettando. Abbracci, lacrime di commozione e sorrisi. Il babbo e un amico hanno quindi posizionato la carrozzina su di un tavolo di legno presente in terrazza per consentire a Christian di affacciarsi e scoprire che, giù, c’erano tutti i suoi amici e i ragazzi della voga. Applausi scroscianti di tutti i presenti: famiglia, parenti e amici. E’ stato in quel momento che Christian, in stile Freddie Mercury a Wembley nel 1985, ha “chiamato” il coro. Alla fine qualche fuoco d’artificio preparato dagli amici. Parlando poi di nuovo con la stampa dalla terrazza, interrotto ogni tanto dalle lacrime, ha detto che non si sarebbe “mai aspettato una accoglienza simile” e che “un semplice ragazzo di 22 anni potesse smuovere tutta questa solidarietà, direi mondiale perché mi sono arrivati messaggi da tutto il mondo davvero”. Quindi il sentito ringraziamento a tutto il personale medico che lo ha seguito nel corso dei 14 giorni di ospedale. Il babbo Roberto ha poi invitato gli amici nel parcheggio a salire. In casa, molto commovente, c’è stato finalmente l’abbraccio con tutti, uno ad uno. Da segnalare che alcuni hanno deciso di tatuarsi Christian che mostra i muscoli e altri ancora forse lo faranno. Infine, il bacio con la fidanzata. “Dovevamo dare forza noi a te e invece hai dato forza tu, a tutti noi” gli ha detto un giornalista. Risposta: “O mollo o vado avanti mi sono detto. Ho scelto la seconda”.

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