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“Cimitero della Misericordia, stiamo facendo il possibile”

Crolli, eterne reti e transenne e ritardi nei lavori costituiscono la scenografia di un problema difficile da ignorare. I cittadini non ci stanno e rivendicano il proprio diritto di accedere alle tombe dei propri cari

Mercoledì 23 Giugno 2021 — 17:05

di Giulia Bellaveglia

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Il Cimitero della Misericordia è stato al centro di una conferenza stampa organizzata il 23 giugno dal commissario della Misericordia di Livorno, Gianluca Staderini (a sinistra nella foto), per fare il punto sulla struttura. Una struttura che presenta alcune problematiche relative alla chiusura di alcune aree per lavori. “Mi scuso con i parenti di chi riposa in questo luogo – ha spiegato Staderini – Il primo pensiero va proprio a loro che vorrei però comprendessero che stiamo facendo il possibile per rendere il tutto dignitoso e soprattutto sicuro, ma i tempi vanno bel oltre quello che vorremmo. Non bisogna poi dimenticare che il camposanto rappresenta un monumento prezioso e allo stesso tempo antico. Abbiamo già messo in pratica una serie di operazioni per poter avere accesso a un credito e siamo fiduciosi che porteremo a termine questa operazione di messa in sicurezza. E’ al lavoro un pool di architetti ed ingegneri”. Il commissario ha poi annunciato una soluzione provvisoria. “Cercheremo di organizzare delle visite in cui i familiari, indossando gli appositi dispositivi di protezione individuale, possano essere accompagnati alle tombe da un tecnico per un tempo prestabilito. Anche se sappiamo che di certo questa non potrà essere una soluzione definitiva”. Hanno presenziato alla conferenza stampa alcuni familiari dei defunti che hanno ricordato il problema di non riuscire a raggiungere i propri cari a causa della chiusura di alcune aree. “Da troppo ormai non riesco ad accedere alla tomba dei miei genitori – ha detto una signora – Non trovo giusto che un cittadino che sostiene delle spese non abbia la possibilità di andare a far visita al luogo di sepoltura dei propri cari. Non ci vado? Per quanto ancora?”. “Anche io da inizio anno non ho la possibilità di accedere a due tombe – ha aggiunto un signore – Non riesco a vedere quel barlume di trasparenza che ci vorrebbe in questi casi”. Speriamo che al più presto si possa arrivare ad una soluzione definitiva per il Camposanto della Misericordia in cui riposano oltre 40mila salme, tra cui illustri concittadini quali Carlo Azeglio Ciampi e Pietro Mascagni.

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