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Cinque milioni per il nuovo Mercato Ortofrutticolo: il progetto

La realizzazione della nuova struttura sarà in zona "Nuovo Centro", in un’area parallela alla Variante Aurelia accessibile da via del Crocino. All’interno 12 unità magazzino con superficie utile di 125 mq concepite come autonome ma accorpabili a due o tre

giovedì 06 dicembre 2018 16:31

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La giunta ha approvato il progetto definitivo del nuovo Mercato Ortofrutticolo. L’operazione è parte del pacchetto di interventi finanziato con il bando periferie e delinea la realizzazione della nuova struttura in zona Nuovo Centro, in un’area parallela alla Variante Aurelia accessibile da via del Crocino.
“La nostra è stata una scelta di campo, abbiamo voluto un futuro per il mercato a differenza di chi lo voleva cancellare- così Filippo Nogarin, sindaco di Livorno – e ci abbiamo creduto al punto da intercettare per quest’opera 5 milioni di euro di fondi governativi”.
“Parliamo di un passaggio importante per il commercio ortofrutticolo cittadino che avrà una struttura nuova, moderna e efficiente con cui sviluppare la sua offerta –  aggiunge Alessandro Aurigi, assessore ai lavori pubblici e all’arredo urbano – Abbiamo modificato la collocazione del nuovo mercato rispetto all’ipotesi iniziale, scegliendo un’area più ampia e di forma regolare, proprio per ottimizzare al massimo la progettazione, pensando ad un edificio compatto e funzionale, energeticamente sostenibile e con ridotto impatto acustico – precisa Aurigi – Inoltre, proprio per agevolare gli operatori nella loro attività, il nuovo mercato sarà vicino alle principali via di comunicazione cittadine, come la variante aurelia, ed avrà una serie di spazi e funzioni accessorie che miglioreranno molto la gestione e la capacità operativa. Una soluzione ottimale rispetto all’area attuale in via Sgarallino che, una volta trasferito il mercato, potrà essere a sua volta oggetto di un importante intervento di riqualificazione urbana”.
“Questo progetto nasce in condivisione con gli operatori, nel solco della difesa comune della presenza di un mercato ortofrutticolo a Livorno – conclude Paola Baldari, assessore al commercio – Un obiettivo questo che come amministrazione abbiamo perseguito con grande impegno e tutt’oggi continuiamo ad assicurare un giro d’affari da 15 milioni di euro e 150 posti di lavoro”.

Il Nuovo Mercato – Il mercato sarà costituito da due edifici speculari uniti da una grande tettoia con struttura in legno lamellare e copertura vetrata. All’interno 12 unità magazzino con superficie utile di 125 mq concepite come autonome ma accorpabili a due o tre per consentire magazzini più grandi.
Ciascun magazzino avrà un’apertura sul retro, per lo scarico della merce, e una sul davanti sotto la grande vetrata, dove si troveranno le dotazioni impiantistiche per gli uffici a servizio dell’attività di vendita.

Oltre ai due edifici principali sarà realizzato anche un edificio, posto a fianco dell’ingresso coperto, che conterrà un ufficio per la direzione del mercato, un bar, un ufficio per la cooperativa di pulizie e un’officina per ricovero e manutenzione dei mezzi della cooperativa di facchinaggio oltre agli spogliatoi e servizi igienici a questa dedicati e i servizi per gli esterni.

Il progetto approvato prevede inoltre la realizzazione di un ampio parcheggio e la viabilità interna necessaria ad agevolare l’ingresso e l’uscita dei mezzi.

Energia verde – Il nuovo mercato ortofrutticolo sarà alimentato da energia pulita. I due edifici principali avranno infatti la parte di copertura a shed rivolta verso sud coperta con 330 pannelli fotovoltaici che costituiranno la fonte di energia rinnovabile della struttura, con una potenza stimata di 90 kWp. L’impianto inoltre sarà integrato con batterie di accumulo per fornire energia durante le ore notturne, in assenza di produzione fotovoltaica, sia alle componenti di illuminazione a led del piazzale sia alle pompe di calore.

Riduzione impatto acustico – Nei punti di maggior vicinanza con le poche abitazioni della zona saranno collocate delle scarpate verdi, con funzioni di isolamento acustico, costituite da tre pannelli di cemento riempiti di terreno dove saranno messe a dimora piante di tipo cespuglio mediterraneo.

Il prossimo passaggio operativo sul Nuovo Mercato Ortofrutticolo sarà l’elaborazione del progetto esecutivo, ultimo step prima della gara per la realizzazione dell’opera.

In allegato la veduta aerea dell’area interessata dall’intervento e un’immagine del progetto.

La delibera di approvazione del progetto definitivo, con relativi allegati, è consultabile al seguente link https://goo.gl/6hhYmY

Riproduzione riservata ©

12 commenti

 
  1. # Andrea

    aveste fatto anche solo il 10% dei progetti che avete anninciato Livorno sarebbe Hollywood

    1. # Giacomo

      Andrea, non lo dico ne pro ne contro il progetto, ma una cosa: uno dei grandi problemi italiani è la lentezza della burocrazia. Il governo attuale ha approvato diversi progetti su cui sono già stanziati dei soldi, progetti che in gran parte verranno iniziati e completati quando il M5S non sarà piu al governo locale. E’ già successo con le rotatorie sul lungomare, un progetto PD già approvato e finanziato, e realizzato in era M5S (il quale tra l’altro se ne è preso il vantaggio). Quindi quando questo progetto verrà fatto magari tra 3 anni e a governare Livorno ci sarà ad esempio la lega, la lega se ne prenderà il merito, mentre progetterà altre opere che si realizzeranno dopo e cosi via.

  2. # MAURIZIO

    Spero che i camion che serviranno il mercato non debbano utilizzare ingresso e uscita nella mega curva a ridosso del cavalcavia di via di Popogna.
    Sarebbe veramente pericoloso.

  3. # Ciccio

    Stavolta almeno avete coinvolto i commercianti? Sono contenti di quell’area? Come ci arrivano al mercato? Dalla variante? Dalle nuove rotatorie di Coteto? Dal mare? Dal ponte della Rosa? E i residenti della scopaia? Contenti?

  4. # Sara

    Cosa c’entra il mercato ortofrutticolo con i fondi per le periferie? Quelli sono soldi per i quartieri non per i commercianti!

  5. # carla

    I famosi fondi per le periferie? erano stati fermati per finanziare la manovra? sono tornati ai comuni? sarebbe una buona cosa.

  6. # u8go nogarinINO sono otto

    tanto un fate in tempo a fallo…andate al mare prima

  7. # Carlo50

    A mio parere, modificherei la traiettoria indicata di ingresso; mi sembra che possa costituire un evidente pericolo per il traffico, in particolare l’entrata dalla rotatoria.

  8. # elisa

    Ennesimo annuncio dell’ennesimo progetto che nessuno farà mai.
    Io mi chiedo a cosa serviranno tutti sti progetti fatti per opere mai realizzate, mi piacerebbe sapere quanto costa ognuno di questi progetti e quanti soldi sono stati buttati al vento.

  9. # TEX WILLER

    OOOOOOOO ma se vanno via loro chi ci metti………….il PD? la destra? lasciamoli lavorare in pace e poi giudicheremo il loro operato ma diamogli tempo………………..

    1. # Riccardo F.

      Dell’altro?

  10. # Trincia

    Ma gli abitanti della scopaia li avete sentiti? È già difficoltoso uscire dalla scopaia verso la variante, specie a certe ore del mattino.

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