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Città “più verdi” d’Italia, Livorno giù di 17 posizioni. La classifica

Tra gli indicatori che bocciano maggiormente la nostra città quello relativo agli incidenti stradali. Da rivedere anche le piste ciclabili (57esimi in Italia)

mercoledì 30 Ottobre 2019 11:18

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Dal 52esimo posto (metà classifica) al 69esimo, in un anno. Giù di 17 posizioni. Livorno scivola in basso nella graduatoria delle città “più verdi” d’Italia pubblicata nelle scorse ore da “Il Sole 24 Ore” (clicca qui per leggere la classifica interattiva).
La miglior posizione è quella relativa alla capacità di depurazione (sesti) e ai consumi idrici domestici (9°) e anche il tasso di motorizzazione che ci fa stare nella top ten (ottavo posto).
Nettamente da migliorare invece l’indicatore riguardante le piste ciclabili che ci piazza al 57esimo posto in Italia. Malissimo il 93esimo posto per incidenti stradali, dato, quest’ultimo, che fa veramente riflettere. Molto basso anche l’indicatore del verde urbano che ci vede all’84esima posizione.
In Toscana la migliore è Firenze che si guadagna il 24esimo posto. Meglio di noi anche i cugini pisani con la loro 37esima posizione. Ultima nella nostra regione Massa con la sua 96esima piazza.
Dando un occhio invece ai piani alti della classifica assoluta, nel nostro Stivale svetta Trento che si guadagna lo scettro di città più “green” del nostro Paese. A seguire Mantova e Bolzano.

Nota metodologica per poter leggere le classifiche – Il 26esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia su dati 2018 si basa su 18 parametri raggruppati in 5 macro-aree (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente). A fronte di un ipotetico punteggio di 100 che spetterebbe a un capoluogo in grado di rispettare tutti i limiti di legge e di garantire una buona qualità ambientale per ognuno degli indicatori considerati, qui sotto è possibile scoprire in maniera interattiva il podio dei più virtuosi, la top 20 e le classifiche complete.

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18 commenti

 
  1. # Paolo Marconi

    Livorno come capo della provincia dovrebbe essere il faro per tutte le altre città della nostra provincia…purtroppo da decenni..da Quercianella fino a Riotorto è un altro mondo e Livorno è il fanalino di coda in tutto….Basta vedere come funziona Cecina…è un esempio lampante! Questo non accade nelle altre città capoluoghi della Toscana…la colpa…forse è anche di noi cittadini livornesi!

    1. # Gino

      Hai perfettamente ragione… ma Quercianella è comune di Livorno, quindi da Castiglioncello in giù

  2. # Alberto Nieri

    Grande responsabilità è da ricondurre all’Amministrazione Comunale, o meglio, alle amministrazioni Comunali che si sono susseguite nel tempo, e ai dirigenti dell’urbanistica e dell’edilizia, che hanno sempre ostacolato iniziative “green”, limitando lo sviluppo di energie rinnovabili come eolico e solare e la realizzazione delle serre bioclimatiche, specie se ad appannaggio del privato.
    Al contempo permettono ancora la cementificazione anche di scarsa qualità estetica

    1. # Datevi una patta

      Le energie rinnovabili non c’entrano nulla. C’entrano i pratini per stare un po’ all’aria aperta. Per i cani ce n’è a rondemà…

  3. # Rita

    Piste ciclabili invase da macchine in sosta abusiva, moto, motorini tanti, sfrecciano come mosche da tutte le parti . Poi si fanno le manifestazioni ” legittime ” in favore delle istanze di Greta . Interi quartieri nascono ma dove sono le aree verdi ? . I quartieri Nord sempre più bistrattati , il Parterre sarà sacrificato per il nuovo Ospedale. L’architettura Industriale della Vecchia Pirelli potrebbe ospitare invece spazi di aggregazione dove si insegna giardinaggio per esempio , oppure a curare/osservare gli animali e perché no anche andare in bicicletta etc. Uno spazio pubblico al coperto simile alla Sala Borsa di Bologna. Grazie

  4. # Max

    Livorno è uno scempio da questo punto di vista, grande potenzialità ma sfruttate zero. La prima causa siamo noi Livornesi, per molti forse la maggior parte, la cura del verde non sanno nemmeno cosa sia. Le piante a Livorno sono secondarie, lo si vede anche dall’amministrazione comunale: dalle piante che vengono scelte per molte aiuole, che spesso sono molto discutibile…a Livorno ci saranno si e no dieci ulivi, un albero che in giro per la toscana si vede moltissimo poichè caratteristico del nostro territorio; si vede dalla cura di molteplici aiuole pubbliche, fatte e lasciate li senza una minima cura; si vede dagli zero investimenti sul rinnovabile; sugli zero incentivi straziati dalla regione per l’acquisto di auto elettriche, quando invece regioni come la lombardia hanno stanziato altri”fino a 6000 euro” regionali, da sommarsi agli ulteriori incentivi di altri “fino a 6000 euro” statali.
    Ma Livorno è così potrebbe vivere un ruolo da protagonista in Italia, ma ci piace viverlo da fanalino di coda…la colpa è soprattutto nostra!

    1. # Nedo Papi

      Una città è sempre espressione della gente che l’ha popolata e di chi ci vive adesso. Un basso livello culturale porta a considerare normale e vivibile ciò che è brutto, degradato e insostenibile.
      Questa è Livorno, piena espressione dei suoi abitanti.

      1. # Carciofaio

        D’accordo al 100%

      2. # ugo

        d’accordo al 1000 per cento

      3. # Mifairide

        Scusate ma dove è il verde a Livorno? Ci sono vie intere e quartieri senza nemmeno un albero ma solo muraglioni di case. Ma di cosa si ragiona? Basta guardare google maps

    2. # alfio

      SONO D’ACCORDO CON LA TUA ANALISI, SOLO CHE HAI OMESSO CHE LA REGIONE LOMBARDIA E’ A GUIDA CENTRO DX MENTRE LA tOSCANA E LIVORNO………SI PREFERISCE CREARE CENTRI COMMERCIALI A MARCHIO COOP ANCHE IN AREE LIMITROFE. PER QUANRTO RIGUARDA LA MANUTENZIONE DEL VERDE BASTA FARE UN GIRO LUNGO MARE, TERRAZZA MASCAGNI CHE DOVREBBE ESSERE IL FIORE ALL’OCCHIELLO HA DELLE AIUOLE CHE NEMMENO NEL SAHARA .

  5. # Alberto Nieri

    Leggi bene l‘articolo sul “solo 24 ore“, e vedrai che le rinnovabili c’entrano eccome. Il problema dei Livornesi e di chi li governa è proprio la superficialità e la convinzione che bastano le battute. La patta ce la daremo, stai tranquillo, proprio per quanto ti ho risposto.

    1. # ugo

      la patta ce ll’hanno data e ce la siamo data….due volte di seguito

  6. # elena

    Speriamo di riuscire ad invertire la tendenza, i presupposti risiedono anche nel contributo di ognuno di noi.
    Mi risulta che nei mesi scorsi alcuni cittadini abbiano proposto all’amministrazione comunale l’ampliamento e l’ottimizzazione di alcuni parchi e aree verdi già deliberate e di prossima (speriamo) realizzazione. Da ciò sarebbe derivato anche il significativo incremento della disponibilità di posti auto e un miglioramento della viabilità con riduzione dell’impatto sui quartieri (riduzione delle velocità di transito, contenimento di situazioni a rischio per la sicurezza, ecc…)
    Al momento sono stati effettuati alcuni sopralluoghi, necessitano approfondimenti …. e una risposta.
    —————————
    L’equazione proposta è semplice e tutti possono trarne vantaggi:
    più verde = più parcheggi = minore impatto derivante dallo scorrimento dei veicoli = città più belle con abitanti più felici

    1. # simo

      il problema non sono i parcheggi, sono le auto. Un po’ a piedi o in bicicletta no? Livorno per la sua conformazione gesografica è raggiungibile in bici quasi dappertutto. Siamo un popolo di pigri anche mentalmente

      1. # Gino

        Sono pienamente d’accordo, ma i parcheggi, o meglio gli stalli blu, sono fumo negli occhi, per nascondere il fine ultimo, cioè, fare cassa. Un’Amministrazione che veramente tiene all’ambiente, elimina i parcheggi e per disincentivare l’uso dell’auro, crea una vera ed efficiente rete di trasporto pubblico. A Livorno, le tante amministrazioni di sinistra, hanno smantellato, in ordine, la metripolitana leggera di superficie (trenino), i filobus elettrici….auguri

  7. # Alino

    passi che non fossimo al top, ma la tendenza mi pare decisamente preoccupante…..
    una mossa no??

  8. # Rino

    Una Livorno “chiusa” imbottigliata dal traffico inutili i “giragogoli” inventati per far solo soldi…Sporcizia ovunque, strade intasate da escrementi, prati sempre meno verdi, panchine introvabili….Vi sembra poino?…Fatevi un giro e poi scrivete….Basta con le “balle”…..

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