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Colf e badanti: redditi non dichiarati per 3 milioni. Nel mirino 75 collaboratori domestici

Le persone controllate sono, nella quasi totalità dei casi, donne provenienti dall’Est Europa (Moldavia, Romania e Russia) che si occupano della cura di persone anziane

Sabato 21 Ottobre 2017 — 09:02

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Nell’ambito dell’operazione denominata “Alla fiera dell’Est”, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno hanno individuato 75 collaboratori domestici, risultati evasori totali perché – pur avendo percepito a fronte di assistenza prestata nei confronti di anziani e persone bisognose di cure fisiche e domestiche compensi annui superiori alla soglia oltre la quale la legge impone l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi – non hanno adempiuto a tale onere, evadendo così di fatto le relative imposte.

Nello specifico, il servizio è scaturito da un’attività delle Fiamme Gialle di Cecina che nel corso di un controllo fiscale hanno constatato l’impiego di due collaboratori domestici, coniugi, di origini filippine da parte di un imprenditore. Seppure regolarmente assunti per lo svolgimento dell’attività di “lavoro domestico” sono risultati inottemperanti a qualunque obbligo fiscale conseguente alla percezione degli emolumenti. Intuendo la diffusione di questo fenomeno, sono state censite centinaia di posizioni fiscali relative a collaboratori domestici fiscalmente domiciliati nell’intera provincia labronica individuati anche grazie alla fattiva collaborazione con la Direzione Provinciale dell’Inps. L’attività svolta con riferimento ai redditi percepiti nel corso degli anni compresi tra il 2010 ed il 2015 ha consentito di accertare nei confronti dei 75 collaboratori domestici, residenti nei vari comuni della provincia, la mancata dichiarazione dei redditi da lavoro dipendente per un importo complessivo di oltre 3.000.000 di euro (per una media di circa 40.000 euro ciascuno) ed un’imposta evasa di oltre 200.000 euro, oltre a sanzioni ed interessi. Le persone controllate sono, nella quasi totalità dei casi, donne provenienti dall’Est Europa (Moldavia, Romania e Russia) assunte con regolare contratto e con pagamento dei contributi da parte del datore di lavoro.

In sostanza, le badanti maturavano una posizione contributiva ai fini pensionistici, usufruendo dei servizi forniti dallo Stato – come, ad esempio, l’assistenza sanitaria – senza la corresponsione di alcuna imposta. L’attività ispettiva ha permesso all’Agenzia dell’Entrate di emettere già oltre 50 avvisi di accertamento a fronte dei quali molti destinatari hanno già provveduto a saldare il proprio debito tributario in totale acquiescenza o nell’ambito dell’istituto dell’accertamento con adesione.
Tra i casi emersi più emblematici figura quello relativo ad una badante di origini moldave, residente nel Comune di Castagneto Carducci, la quale nel periodo preso in esame ha complessivamente percepito circa 80.000 euro (ossia 20.000 euro annui per circa 7,5 ore lavorative giornaliere, usufruendo, altresì, dei 30 giorni di ferie retribuiti) da parte del suo assistito: un nobile anziano. Va ricordato che, per la categoria di lavoratori in esame, il datore di lavoro non funge da sostituto d’imposta sebbene essi percepiscano una retribuzione assimilata a reddito di lavoro subordinato: colf e badanti, pertanto, sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi e pagare le imposte su quanto dichiarato. Generalmente, gli emolumenti ricevuti sono risultati trasferiti dalla maggior parte delle badanti tramite gli esercenti di rimesse di denaro all’estero (c.d. money transfer), verso i propri Paesi di origine.

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44 commenti

 
  1. # Adriano

    Faccio presente che molte badanti lavorano. Dei mesi regolarmente poi passano a percepire l’assegno di disoccupazione. Lavorando in nero per il periodo che percepiscono l’indennità di disoccupazione e via così a ciclo continuo

    1. # Lele

      Lo sanno tutti, il problema è in primis che i controlli non sono sufficienti…se vivessimo in un paese normale e civile basterebbe fare controlli e nel caso si trovasse al lavoro una badante dell’est che percepisce l’assegno di disoccupazione, chiedergli indietro tutti gli arretrati e mandarla in galera per truffa ai danni dello Stato…..
      Da noi il problema è che l’evasione è a 360 gradi e chi non evade viene disintegrato dalle tasse, che andrebbero diminuite e fatte pagare a tutti, pena per l’evasore la galera, come avviene nel resto d’Europa.
      Da noi ci sono leggi fatte apposta dai nostri politici, molto blande e leggere con gli evasori, e guarda caso poi si scopre che sono proprio loro ad avere conti in nero nei paradisi fiscali…e gia’….

      1. # Lucia

        Ma perché non fatte voi da badante ai vostri anziani .fano bene a non dichiarare perche dopo 10-15 di badante se ne tornano al loro paese e adio pensione.

        1. # renzo

          Sulla prima affermazione posso essere d’accordo ma la conclusione è sballata perchè Lei evidentemente non sa che dopo 10 anni di residenza e 66 anni di età la badante può richiedere la pensione sociale di 448 euro a carico dello Stato Italiano !

          1. # Lina

            E se non abitano più in Italia e non sono residenti più, possono chiedere la pensione sociale a carico dello Stato Italiano??? Penso proprio di no.

  2. # marco

    sarebbe il caso che controllassero anche le parrucchiere che vanno nelle case

    1. # Lele

      Se ne sono accorti solo ora?? Parrucchiere, estetiste, anche per le unghie , massaggiatrici, donne delle pulizie, (tutte quelle che a Livorno puliscono le scale e gli androni dei palazzi, lavorano tutte in nero!) muratori dell’est, idraulici e elettricisti e muratori livornesi che lo fanno come secondo lavoro senza partita IVA che da subito ti dicono non posso rilasciare fattura si fa in nero, parcheggi al coperto per le auto da 100-120 euro al mese dove viene rilasciata la ricevuta della buffetti che non vale nulla ai fini fiscali… ma di cosa stiamo parlando, me ne sono accorto io che sono il signor nessuno possibile che non se ne sia mai accorto nessuno…..parliamoci chiaro, l’Italia è cosi’….Livorno è cosi’!!!!
      Hai voglia a trovare evasori, a Livorno queste persone straniere e italiane, hanno tutte due o tre lavoretti rigorosamente in nero, poi vanno a fare la multa al negoziante per uno scontrino da 5 euro quando nel frattempo si evadono decine di milioni di euro solo in citta’!!

  3. # Maria del Rosario

    Salve: Io ho lavorato in nero per cerca 4 anni perché la famiglia (per quale lavoravo non valevano mettermi in regola) ed un giorno così mi manda un messaggio tramite Whatsapp dove mi dice sta settimana non la prossima è così così.. dopo non mi ha chiamato…poi ho chiamato io per dirle se che successo qualcosa si io ho sbagliato qualcosa è niente…..In questo caso cosa si può fare?

  4. # PaoloNe

    Unica soluzione : che il datore di lavoro divenga sostituto d imposta

    1. # straniero

      Lo Stato deve riscuotere le tasse direttamente, troppo comodo far fare il proprio lavoro agli altri…capisco però che usando i sostituti di imposta prelevano direttamente alla fonte quanto di spettanza, altrimenti ben pochi cittadini verserebbero quanto dovuto.

  5. # Nena

    Perché professori o maestre che fanno ripetizioni? Baby sitter? Sai quanto ci sarebbe da incassare si facessero i controlli! Negozi dove non usano il bancomat? Parrucchieri che fanno lo scontrino di 10 euro a fronte di una spesa di 60 o 70 euro? Ma la colpa per il 90% è anche del cittadino che con la scusa del ” se no poi non mi ci viene o non ci posso più andare ” tace e si rende complice di questa truffa

    1. # Tonfoni

      Non capisco come mai tutti sanno tutto, tutti conoscono le estetiste ed i parrucchieri in nero e nessuno denuncia, quindi siamo tutti complici di questo mal costume.

      1. # Oi Oi

        Perche tu non sai nulla? Vivi sulle nuvole? Non vedi nulla…… E allora sei come tutti gli altri

  6. # Alessandro

    Lasciate perdere parrucchieri, muratori, baby sitter ecc. il tema e’ rivolto verso le badanti che truffano lo Stato percependo l’assegno di disoccupazione ed inoltre lavorano con ingordigia, anche al nero! L’etnia e’ concentrata principalmente da donne provenienti dall’est Europa il cui scopo e’ quello di insediarsi in Italia e purtroppo togliendo il lavoro a noi italiani. Ai datori di lavoro conviene visto che pagano senza sborsare un centesimo di tasse!!!

  7. # Cittadina

    Se le persone potessero scaricare il 60% di tutte le spese e sottolineò tutte le spese sostenute il nero non esisterebbe più e tutti e sottolineo proprio tutti pagherebbero le tasse

    Per quanto riguarda i badanti …. Costruiamo più centri che possano accogliere gli anziani.Ci sono strutture come Villa Morrazzana o la costruzione dell”USL a Monterotondo che potrebbero essere sfruttate per tale scopo e che invece stanno andando in rovina.
    Sai quanti posti di lavoro si verrebbero a creare .Meditate gente.

    1. # frabarzz

      condivido al 100 %

    2. # Oi Oi

      Se io potessi volare non userei la macchina. Meditate gente.

    3. # anziano rinco ma non tanto

      “…Per quanto riguarda i badanti …. Costruiamo più centri che possano accogliere gli anziani…”

      Beh io sono anziano e col cavolo che vado in un ospizio come lei vorrebbe.

      I centri per anziani sono dei parcheggi dove nessuno non solo va più a ritirare l’auto ma nemmeno va a vedere come sta l’auto.

      Ben vengano le/i badanti che permettono a noi rincoglioniti di aspettare il tramonto nelle nostre case!

      Qualcuno dice: “badanti non pagano tasse e rubano lavoro a italiani”
      Ho provato badanti italiane/i una tragedia forse ho sbagliato qualcosa?

      Qualcuno dice: ” datore di lavoro sostituto d’imposta”
      Aahahahahahah se lo stato non ha gli attributi per far pagare le tasse affari suoi, io non faccio l’esattore per conto di uno stato incapace nella tassazione ma capace di salvare politici e banchieri.

      Ad maiora brava gente

      1. # Fatia

        Salve ,faccio la badante da quasi due anni con una signora affetta d Alzheimer ,ogni santo giorno per me è una nuova esperienza. Sono persone vulnerabile .Sono state difficile i primi mesi e Dopo piano piano la mia signora si è affezionata a me. Quando arriva la sera e la saluto per tornare a casa mia vedo le suoi tocchi lucido la saluto e le do un baccino dicendo che ci vedremo domani. Spero che il nostro Signore mi dia la forza e la pazienza per curarla fin alla fine.

      2. # Fatia

        Salve. Faccio la badante e curo una signora affetta d Alzheimer. Ogni giorno è come il primo giorno perché non si ricorda di me. Con il tempo lei si è affezionata a me. Spero che il nostro signore mi dia la forza e la pazienza per curarla fin alla fine. Mi piacerebbe scambiare la mia esperienza con qualcuno su la malattia d Alzheimer perché che vive con il malato sa meglio dei medici.

      3. # Dana

        D’acordo con anziano rico ma non tanto.centri per acolienza anziani.una vergona in questo paese.Siete cresciuti dei figli per finire maltratati in centri.Noi ragazze del est orgoliose di essere cspaci a impara una lingua.una cultura.e sopratutto di curare anziani meglio posibile e farli viverr dignitoso.Ariva giorno quando desiderate vedere genitori e non sarano mai piu.Mi vuole qualcuno come badante?

    4. # francesco

      Veramente lo stipendio delle badanti è possibile detrarlo nella duncia dei redditi e non solo con il limite di 1549 euro come previsto nel 730 euro ma tutto lo stipendio intero pagato e se l’Agenzia Entrate non lo riconosce fate ricorso alla Commissione Centrale in sentenza lo ha ritenuto valido ! Insistete con chi fà la denuncia dei redditi se non lo vuole detrarre !

  8. # Teresa

    Sarebbe il momento che i figli si occupassero dei loro genitori e non le badanti. Così sarebbe risolto il problema. Ma i nostri figli non lo vogliono fare. Se se ne vanno le badanti i nostri anziani malati cosa faranno?

    1. # Invalido

      Sicuro! Basta che i figli non abbiano nulla da fare e possano vivere di rendita potrebbe essere così. Le badanti dovrebbero essere per legge esenti tasse ed accontentarsi di 7-800 euro nette al mese per 8 ore di lavoro altrimenti mi spiegate come fa un pensionato invalido con mille euro al mese a campare e pagare anche una badante che lo assista?
      E perchè lo Stato invece di dare più di mille euro al mese per mantenere migranti nullafacenti non li dà alle badanti per assistere invalidi poveri?

    2. # Alina

      Bah, ormai nelle famiglie marito e moglie lavoro e purtroppo ci sono dei casi in cui non ci si può occupare 24 h su 24 dei nostri cari. Trovo questo commento un po’ pressapochista…

    3. # Angela

      Cara Teresa…. Come è vero quel proverbio che dice cammina con le mie scarpe prima di giudicarmi!!!! Io sono figlia unica, lavoro e ho tre figli. Da 5 anni circa la mia mamma è diventata la mia bambina, lei che era la mia roccia. E si, usufruiscono dell’aiuto di una badante. E quindi? Ogni giorno vado dalla mia mamma, ogni sabato e domenica lo passo con la mia mamma, da 5 anni non so cosa sia una vacanza e da un paio non mi allontanò più di tanto per timore che succeda qualcosa. Evidentemente tu non sai x tua fortuna cosa significa assistere un anziano 24 su 24 amandolo più della tua stessa vita… Il lavo per ovvie ragioni non posso lasciarlo… Medita prima di giudicare!

  9. # Piera

    Sn separata cn due ragazzi da mantenere tra cui uno a problemi di handicap grave e lavoro in nerosn un oss e
    Rendo 500 euro ! e sn disoccupata e nn percepisco nessuna disoccupazione perche mio figlio prende una pensione di ottocento eurotra cui pago un affitto di seicento euro e in più tutte le spese da pagare.purtroppo nessuno ti vuole mettere in regola. Volete dirmi voi cm fa una persona a campare che mio figlio a bisogno di pRaticare uno sport a pagamento ? E c’è gente che prendono sussidi io no !

  10. # Arconada

    Quanti giudici ………..Chi purtroppo ha avuto anziani con l Alzheimer sa cosa sia assistere una persona 24 h su 24 avere bisogno di una badante anche di notte. Alla fine è tutto su le spalle dei famigliari nessuno ti dà un contributo e quindi pur di tenere nel pulito in casa sua una mamma che ha lavorato una vita se si risparmia qualcosa ben venga. Chiacchierate meno a caso ……I figlioli si occupano dei genitori ma una famiglia normale è veramente dura e se un po in nero ci sta si prende.

  11. # elisabetta

    ed io italiana che lavoro da sempre come coolf?senza retribuzioni? a certo pensiamo agli stranieri noi per lo stato siamo trasparenti .mà fatemi il piacere .io mi arrangio da sola nessuno mi dà a campare .

  12. # Luigib

    BENE!

    Moine, sorrisi, “la mia signora”, ma invece l’unica cosa che vogliono è succhiare più danari possibile alla famiglia dell’assistita!
    Specialmente con i maschi queste ‘badanti’ ci sanno fare! tra regalie, acquisti e prestiti gli portano via l’ira di Dio!
    E comunque oggi giorno 1800 euro al mese (senza pagare 1 euro di tasse) con vitto alloggio e vizi, comincia ad essere interessante anche per tante italiane!

    1. # anuta

      chi prende 1800 euro ,ma scherziamo? io lavoro da 11 ani come badante e faceo 730.ma voi italieani come fatte asunzioni 25 ore la setimana si lavora 12 ore al giorno con 700 eu. lavorando anche la domenica si paga ancora 200-250 eu. si ariva a 950 eu.certo le domeniche nu vanno in contrato,ma no ne colpa delle badante.ok? vergoniativi di notte non si dorme di ggiorno ni anche,chi paga la mia salute,

      1. # lalla

        come al solito ognuno guarda la propria situazione ma cerchiamo di analizzarla ibiettivamente:
        una badante prende circa 850,00 nette se l anziano è autosufficiente e circa 970,00 se non lo è. il fatto di dormire o non dormire dipende dal soggetto assistito e nella maggior parte dei casi la badante se la dorme tranquillamente tutta la notte. durante il giorno ha le sue ore di riposo sia uscendo che stando in abitazione perché non è che deve faticare tutto il tempo giustamente… per molte ore al giorno in molte realtà fa solo la dama di compagnia. Se la domenica lavora guadagna circa 250 euro in più così comq chi decide di lavorare il giovedi pomeriggio. è vero… è un lavoro molto impegnativo ed in diversi casi anche molto faticoso che le italiane non vogliono fare perché non sono disposte ad abbandonare la famiglia… ma non sono lavoratrici sfruttate.. assolutamente!! quanti italiani a fine mese possono permettersi di mettere da parte circa 1.000 euro pulite pulite perché non hanno da pagare affitto, bollette e mangiare? meditate gente.. meditat

  13. # Maryna Zhubryk

    In quale citta le badanti guadagnano 1800 euro al mese? A Modena se lavori 30 giorni in un mese arriavi ad appena 1500 che comprendono tutto il tfr,le ferie ecc. Poi tutti i sotterfuggi tramite il commercialista di famiglia mentre si fa il contratto alla badante? Ho conosciuto donne badanti che per avere un buon stipendio lavoravano costrette a comprarsi il mangiare non solo per se stesse ma anche per l’assistito. Molte erano costrette a tirare avanti con 25-50 euro a settimana che servivano per il mangiare per i farmaci del anziano assistito e tutte le altre necessità.
    Io ho lavorato come badante per tanti anni dall’ età di 21 anni, la cosa che ho guadagnato in tutti questi anni sono enormi problemi di salute.
    …e non ho accaparato nessun principe..
    E con tutto questo voglio dire se bon avete possibilità economiche non assumete le badanti. Arrangiatevi in famiglia, fra i parenti.

  14. # Lorenzo65

    Certo….che se in Italia il problema più importante del lavoro è il nero delle bandanti , la dice lunga sulle condizioni economiche del nostro paese. Mi aspetterei che i controlli fossero prioritari verso gruppi finanziari e bancari, fondi pubblici investiti negli appalti, grosse imprese di costruzioni e liberi professioni ( grossi studi societari…non solo il piccolo geometra ). Quelli però non si toccano, sennò la politica piange. Allora via libera a banche che saltano, appalti che mangiano solo soldi, e colossi della finanza , commercio o del web, che non pagano 1 euro di tasse! Ormai siamo fare i conti anche sulle paghette a nero date dai nonni pensionati ai nipoti…..

  15. # Anonima

    Ho letto tutti i commenti e rimango senza parole, sono italiana ho avuto qualche esperienza di badante , e molte Delle cose scritte sopra sono pura fantasia per quanto mi riguarda ,io ho avuto assistiti 24 su 24 senza essere in regola senza giorno di riposo, solo un ora al gg e se t andava bn!su molti aspetti la badante non è un lavoro ma puro schiavismo in quanto non solo mal contribuito e snz avere un attimo di respiro spesso e volentieri una vlt k lavori vengono a mancare il rispetto , e di usufruire di qll cose che sono basilari x un essere umano o cmq con molta malavoglia da parte della famiglia !mai sentito k una badante venga pagata 1800 con ttt in regola e che sia contenta di quello che fa mai !xk diciamolo chi fa qst ehm lavoro a qst condizioni lo fa x campare e sottolineo che dato quello che facciamo c’è lo stiamo guardando nn dobbiamo nnt a nessuno , però sinceramente nn ne vale la pena !e che per molti aspetti sia per il lavoratore che per l assistito sia meglio una struttura che si trovano anche a qll cifra e gli anziani vengono trattati benissimo !quello che rode alle famiglie nn è tanto il prezzo xk appunto si trovano se si cercano ,ma il fatto è che li non hanno potere di comando e nn possono maltrattare e dire stronzate su nessuno..ah ovviamente nn ricevo nessun aiuto statale

  16. # #anonima

    Ho letto tutti i commenti e rimango senza parole, sono italiana ho avuto qualche esperienza di badante , e molte Delle cose scritte sopra sono pura fantasia per quanto mi riguarda ,io ho avuto assistiti 24 su 24 senza essere in regola senza giorno di riposo, solo un ora al gg e se t andava bn!su molti aspetti la badante non è un lavoro ma puro schiavismo in quanto non solo mal contribuito e snz avere un attimo di respiro spesso e volentieri una vlt k lavori vengono a mancare il rispetto , e di usufruire di qll cose che sono basilari x un essere umano o cmq con molta malavoglia da parte della famiglia !mai sentito k una badante venga pagata 1800 con ttt in regola e che sia contenta di quello che fa mai !xk diciamolo chi fa qst ehm lavoro a qst condizioni lo fa x campare e sottolineo che dato quello che facciamo c’è lo stiamo guardando nn dobbiamo nnt a nessuno , però sinceramente nn ne vale la pena !e che per molti aspetti sia per il lavoratore che per l assistito sia meglio una struttura che si trovano anche a qll cifra e gli anziani vengono trattati benissimo !quello che rode alle famiglie nn è tanto il prezzo xk appunto si trovano se si cercano ,ma il fatto è che li non hanno potere di comando e nn possono maltrattare e dire stronzate su nessuno..ah ovviamente nn ricevo nessun aiuto statale

    1. # Elisaneta

      Salve – se lei ha avuto delle brutte esperienza mi dispiace , però in parte a che colpa sua . Perché no ha mai denunciato gli suoi sfruttatori ? Una badante ha doveri ma anche dei dritti ! La posso darle un consiglio , carissima lei si deve imparare fi dire qualvolta di …No. oppure basta. Ovvio che sia così.

  17. # Made in italy

    Il mondo della badante è alquanto complesso e concordo su tutto quello che ha detto anonima,dato che chiaramente la parte economica varia da soggetto a soggetto e stessa cosa che il lavoro sia in regola o meno ,mi trovo d accordo su tutti gli altri punti dato che anche io ho provato questa esperienza negativa sulla mia pelle ,spesso le famiglie hanno delle doppie facce ti danno parole che poi nn mantengono anche nell’ usufruire Delle cose basilari ed essendo loro in primis a essere veramente insopportabili con la prepotenza l arroganza e si anche cattiveria che ci riportano!mi fa ridere quando ho letto che la badante è una dama di compagnia una donna viziata, è ovvio che chi scrive queste cose non ha mai fatto la badante in vita sua perché il lavoro da badante è una continua catena di montaggio dv pensi all’ assistito,pensi alla casa,pensi alla cucina e al bucato alle varie spese dove è il tempo per riposare?le più fortunate si dividono il lavoro in due una di gg o una di notte quelle che sono da sole no!le più fortunate prendono una cifra simile e in regola la maggior parte come ha DTT la collega sopra lavora in nero ,senza diritti ,e nonostante c’è la metto tutta vieni comunque disprezzata e sfruttata,e penso che la differenza fra noi italiane e quelle straniere che noi siamo più capaci a dire basta a questo comportamento c’è da dire che oltre a tutto questo ci sono famiglie che credono di sapere la situazione medica dell’ anziano anche più del medico o di un infermiere !pur non avendo nessuna competenza! pienamente d accordo sulle strutture il problema non è che non sono accessibili ma è la mentalità di queste persone e non c’è ne sono abbastanza io ho detto basta a fr la badante ma voglio lavorare sempre sull’ assistenza su una struttura o in ospedale perché anche io sono un essere umano e voglio essere trattato
    Come tale il mondo della badante è un mondo pesante su tutti gli aspetti asociale perché non hai una vita ,poi se per riposare almeno la notte aver l acqua calda quando fai il bagno o usare la lavatrice o cinque minuti di pasto ,vengono considerati “vizi”allora vogliamo essere tutte viziate !inoltre vogliamo essere informate di certe abitudini prima di iniziare a lavorare e non dopo!invece di soffermarci sul lato economico che appunto non è uguale ,se si parla di badanti bisognerebbe conoscere anche il dietro le quinte e non solo il superfluo io a queste persone non le vorrei nemmeno in una struttura le lascerei proprio da sole perché è quello che si meriterebbero ..per tutto questo trattamento senza nemmeno dire bah senza diritti ne niente 600 euro è una vergogna non ne vale la pena i parassiti che vogliono tutto e gratuitamente con un comportamento simile non sono di certo le badanti Contini a farlo solo se sei in una condizione disperata e a dir poco.

  18. # #anonima

    Cara elisaneta, pensi davvero che non ho affrontato l’argomento con i diretti interessati?pensi che abbiano voluto sentire ragioni?anche noooo ma io avevo bisogno di lavorare ero in NERO quindi cosa denunciavo?loro hanno detto o ti va bene così o sei fuori inutile dire che alla prima occasione gli ho mandati a quel paese unica cosa positiva di lavorare in nero.

  19. # #anonima

    Cara elisaneta , purtroppo se sei in nero non puoi denunciare niente perché oltre a perdere il “lavoro”rischi di ricorrere a multe o per lo meno questa era una paura ,non cerchi di giustificare l ingiustificabile , secondariamente ho affrontato l argomento con i diretti interessati e loro mi hanno risposto o così o sei fuori , non hanno voluto sentire ragioni quindi se loro ti dicono salta tu salti senza se e senza ma!e tu lo fai perché non hai altra scelta !l unica cs che puoi fare è dire basta e andare via appena puoi e quando vuoi lasciondoli per quelli che sono l unica cosa positiva dell’ essere in nero

  20. # francesco onnis

    Un segreto di Pulcinella!!!! chiunque sa che badanti, colf,etc.. praticamente la totalità, ( sopratutto le non italiane) non pagano le tasse. Basterebbe consentire ai datori di lavoro di scaricare dall’ imponibile , non solo i contribuiti inps, ma anche la paga elargita ( in tutto o in parte). Sarebbe anche cosa buona e giusta………. ( viceversa le tasse sul reddito della badante sono completamente a carico del datore di lavoro che i contributi li paga…e anche salati).
    In associazione mettiamoci pure alla ricerca degli sfruttatori… non è così difficile.

  21. # Teresa

    Ah, questo si che bello. (Mica tanto)
    Adesso vado a riposo (spero di dormire stanotte) Alle 6.00 in piedi !!
    Controllo della situazione di BIMBA – pressione, glicemia, insulina, pillole, pannolino..oh..sorpresa..
    cambiamo tutto haha.. la pappa ( pezata, misurata sempre)
    Nel frattempo due baci, abbraccio, un sorriso ..
    – Ma tu chi sei ?
    – Gioia, sono sempre io, Teresa.
    Anna, Cettina, Grazia – non cambia nulla..
    Una boccata d’aria fresca farebbe molto piacere a noi.
    La siedia a rotelle già scesa dal secondo piano. Spero che Lei questa volta scende anche. Le Sue ginocchia non reggono più. Il Suo corpo, la Sua mente purtroppo sono toccati dalle malattie varie.
    Comunque procediamo con la giornata. Le scale – ottima fisioterapia. E per me la palestra gratuita.
    Oggi era domenica. Trascorsa insieme. Bellissima. Piena di sole. Con vento dal mare. Tra due settimane avrò un po’ di riposo. Due giorni. Assai ?? Boh. Cosa farò ? Da sola ? La mia famiglia è 4000 km. da qui. Forse montagna. Amo le montagne. Però qui in Sicilia.. Etna e molto lontana. Prossimo anno, forse.
    Oggi importante è Lei. Si merita ogni cura, attenzione che riceve. Ogni tempo e carezza.
    Si, spero di guadagnare la MIA vecchiaia. Di essere servita per come servo io. Un po’..almeno un po’.
    Lavoro 24/24 .
    Riposo – 4 gg/ mese.
    Stipendio – 750 in nero.
    Nessuna italiana da la disponibilità per Lei.
    Nessuna prende responsabilità per la terapia, benessere fisico e mentale.
    Nessuna dormita con Lei in caso di paure, insonnia .. figuriamoci per l’altro.
    Mi piacerebbe essere messa in regola, e come.. Non ce la possibilità.
    Devo pagarmi da sola i contributi ? Perché no ?
    – Sei pagata profumatamente. (Parole di una vicina di casa)
    Buona notte.
    Buone riflessioni.

    .. ho dato la parola..a Lei.
    A mia BIMBA. Perché Lei è come una bimba.

  22. # Luigib

    Attenzione cari “seniori” che pagate in nero o parzialmente le collaboratrici (30 ore invece di 54), perché oggi le badanti si passano la voce e aprono sempre più contestazioni / vertenze, che, appoggiate da sindacati e caf compiacenti, tirano fuori pisole di mancate indennità e tanti altri cavilli che vi faranno passare notti insonni!
    E dopo per anni avergli fatto regali, pacchi di alimenti che mensilmente mandano a casa regolarmente pagati dal datore di lavoro, scopri che i 2 mesi fatti in montagna a Cortina ogni anno, necessitavano di 100 euro al mese di trasferta, oltre interessi e tanto altro!

    Di badanti ne abbiamo passate almeno una decina di cui una che è rimasta 6 anni e una 10.

    E proprio dalla ‘figlia’ con cui abbiamo passato 10 anni, abbiamo avuto la sorpresa della vertenza, oltre ad altre cose che solo con occhi finalmente ‘aperti’ abbiamo compreso… zero etica, zero lealtà, zero onore, solo puntare al profitto / alla regolarizzazione del permesso di soggiorno.

    Sicuramente le badanti non sono tutte come questa, ma state bene attenti: non fate l’errore di considerarle di famiglia. Fanno quello che fanno per i soldi. Stop. Regolare rapporto di lavoro che non deve essere viziato da affetti che purtroppo comunque l’assistito tende a stringere con la badante.

    Ah, ultima cosa e chiudo. In questi 20 anni di badanti, NESSUNA ha mai pagato un euro di tasse allo stato….

    In bocca al lupo…

  23. # Maria Rosa rossi

    Abito a Reggio Emilia sono a diretta conoscenza di tante badanti che non hanno versato nulla pur essendo state assunte in regola e aver superato abbondantemente gli 8000 euro di stipendio annuo, di aver usufruito gratuitamente del servizio sanitario e che ora percepiscono pure la disoccupazione.
    Trovo questo andamento una furbata disonestà nei confronti del nostro paese.
    Chiedo a chi posso denunciare questa cosa.
    Grazie
    Rossi Maria Rosa