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Comune, sono 254 le persone assunte da inizio mandato. Tutti i numeri

A + 34 si attesta il saldo tra pensionati e nuovi ingressi del 2020 nonostante il picco dei pensionamenti. Nella recente classifica inerente la gestione delle spese per il personale Livorno si piazza al 6° posto dei capoluoghi di provincia italiana e al 1° in Toscana

Martedì 22 Marzo 2022 — 23:07

di Giulia Bellaveglia

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Dando uno sguardo ai numeri, sono 254 i neo assunti al 31 dicembre scorso, il numero più alto in assoluto rispetto ai due mandati Cosimi e al mandato Nogarin

“Il giorno della presentazione della mia candidatura, durante una conferenza stampa, ci fu una domanda: da cosa partirebbe se fosse sindaco? risposi Sarebbe facile dire il lavoro, ma per arrivare ad incidere dobbiamo prima riorganizzare totalmente la struttura comunale. Questo riferimento ci ha accompagnato nei mesi successivi e, arrivati a 2 anni e mezzo, il quadro su questa operazione, per noi, e spero anche per tutti i cittadini, è chiaro”.
Attraverso questo ricordo, il sindaco Luca Salvetti ha aperto l’incontro dedicato a fare il punto sulle politiche assuntive e sull’organizzazione del Comune di Livorno da inizio mandato  (foto Amore Bianco).
“Ed è chiaro in 3 direzioni – prosegue il primo cittadino – La prima è quella del clima all’interno del gruppo di lavoro, prima pesante, oggi sereno. La seconda riguarda i numeri, dove ci sono stati cambiamenti e inversioni che raccontano qualcosa di significativo nonostante un intenso picco di pensionamenti. Il terzo aspetto è la certificazione di quanto svolto, ovvero qualcuno che da fuori ci dica che quello che stiamo facendo ha un valore ed è di qualità. È giusto essere oggettivi e segnalare che quanto fatto è stato reso possibile anche perché alcuni limiti precedenti sono venuti a mancare”. Dando uno sguardo ai numeri, sono 254 i neo assunti al 31 dicembre scorso, il numero più alto in assoluto rispetto ai due mandati Cosimi e a quello Nogarin. A + 34 si attesta invece il saldo tra pensionati e nuovi ingressi del 2020, l’unico con il segno positivo degli ultimi anni, fatta eccezione per il 2021, anch’esso negativo (-75) ma con 7 concorsi realizzati. «Appena siamo entrati ci siamo resi conto che c’era un grande bisogno di lavoratori e pochi strumenti per poterli reperire – spiega l’assessore al personale Viola Ferroni – Abbiamo capito da subito che dovevamo dotarci di graduatorie per ogni profilo. Siamo riusciti a costruire bandi con procedure semplificate che non hanno in alcun modo inficiato sulla qualità. Nel frattempo ci siamo mossi su tutto quello che la normativa consentiva per reperire risorse dall’esterno, ma la procedura non ha dato gli esiti sperati. Questo ha rafforzato la nostra idea che fosse meglio lavorare in autonomia. L’attuale spesa per i dipendenti si aggira adesso intorno ai 34 milioni di euro, impiegati per il raggiungimento di risultati positivi, come dimostrano i fatti”.
Nella recente classifica inerente la gestione delle spese per il personale, realizzata per l’agenzia AdnKronos dalla Fondazione Gazzetta amministrativa della Repubblica Italiana nell’ambito del progetto Pitagora, Livorno si piazza infatti al 6° posto dei capoluoghi di provincia italiana e al 1° in Toscana. Per il dirigente del personale Massimiliano Lami, sono due le chiavi per la trasformazione. “Input politico dato e una gestione dei servizi con dipendenti interni a tempo indeterminato – dice – Rispetto a questo indirizzo la tecnica ha una sola possibilità di rispondere per dare concretezza: mettere a disposizione dell’amministrazione tutte le graduatorie possibili per ogni profilo presente. Utilizzare poi, la prima parte dell’anno solare per bandire prove che saranno svolte negli ultimi 4 mesi dell’anno successivo consente di far venire meno i tempi morti. L’unione dei due elementi fa sì che, nei limiti delle disponibilità economiche di bilancio, sia sempre possibile avere un ricambio di personale”. Entreranno a far parte della macchina comunale nell’arco del 2022 i vincitori dei concorsi 2021, mentre, per quanto riguarda i prossimi concorsi in uscita sulla Gazzetta ufficiale del 29 marzo, ad essere ricercati saranno 1 coordinatore pedagogico, 2 educatori servizi scolastici, 4 insegnanti per la prima infanzia e 11 assistenti sociali.

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