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Scuola e legalità a confronto, concluso il progetto

Una lezione-spettacolo, incontri in classe e in CCIAA per essere cittadini responsabili

Martedì 14 Giugno 2016 — 17:07

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Si è concluso il 9 giugno il percorso di sensibilizzazione alla legalità promosso dalla Camera di Commercio di Livorno che ha coinvolto tre Istituti Tecnici Commerciali di Livorno, Cecina e Piombino (IIS Vespucci Colombo; ISISS Marco Polo; ISIS Einaudi Ceccherelli). Nel corso degli incontri gli studenti delle classi 3^ e 4^ superiore hanno potuto confrontarsi con i volontari dell’Associazione Libera e con i rappresentanti delle Forze di Polizia che sul nostro territorio si impegnano quotidianamente a prevenire e combattere l’illegalità. “L’educazione alla legalità è un volano per lo sviluppo economico ed umano del territorio, e lo slogan che riassume l’attività della Camera di Commercio in materia di legalità nei confronti delle scuole potrebbe essere ‘Da studenti a cittadini e professionisti responsabili’ – dichiara il Dirigente Alessandro Bartoli che ha coordinato il progetto – Il rapporto con le scuole, declinato in un ampio ventaglio di iniziative che vanno dall’alternanza scuola-lavoro all’orientamento verso gli scenari lavorativi post diploma, dal
sostegno ai progetti di Impresa in azione fino alla cultura della legalità, segna una presenza qualificata e
importante che viene riconosciuta al sistema delle Camere di Commercio”.
Il progetto ha preso il via nel novembre scorso con la conferenza-spettacolo di educazione finanziaria dal titolo “Brutti come il debito”, a cura di Massimo Melpignano, l’Avvocato amico dei consumatori, e di Antonio Cajelli, divulgatore finanziario. Successivamente a questo primo momento di riflessione sono state organizzate giornate informative che hanno visto i funzionari dei Servizi Anagrafici Certificativi, Promozione e Sviluppo Economico, Regolazione e Controllo del Mercato della Camera di commercio confrontarsi con gli studenti ed i docenti sul ruolo della Camera di Commercio in materia di legalità economica. Gli ultimi mesi dell’anno scolastico sono invece stati dedicati ai laboratori con l’Associazione Libera e agli incontri con le Forze di  Polizia: a tu per tu in classe con i ragazzi, si è discusso di mafia, corruzione, di ciò che facilita il crescere della delinquenza e di ciò che chiunque può fare per contrastarla. A tutti questi soggetti va il vivo ringraziamento dell’Ente camerale per la preziosa collaborazione fornita; così come è stato merito dei Dirigenti Scolastici e del personale docente aver reso possibili questi incontri diretti ai giovani.

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