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Confesercenti Livorno rinnova il direttivo e guarda alle sfide del futuro

Il presidente Maristella Calgaro, il vice presidente vicario Fabio Tinti di Castagneto ed il direttore provinciale Alessandro Ciapini sono così, da ora e per i prossimi quattro anni, alla guida di un selezionato gruppo di imprese che rappresentano tutto il territorio provinciale

Venerdì 21 Maggio 2021 — 11:55

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La neo-riconfermata presidente Calgaro ha voluto lanciare uno sguardo al futuro, individuando gli investimenti infrastrutturali che non è più possibile rimandare, le norme che devono essere fatte ad esempio per tassare il commercio on line dei grandi players internazionali

“Prima di tutto grazie a voi, colleghi imprenditori, per essere qui oggi in una modalità così diversa da quelle alle quali cinquant’anni di attività ci hanno abituato”, esordisce la neo-riconfermata presidente provinciale Maristella Calgaro, davanti ad una folta platea in videoconferenza da tutti i comuni del territorio, “e per la fiducia che mi rinnovate confermandomi, per il secondo mandato alla guida dell’associazione della quale sono orgogliosa di far parte da oltre trentacinque anni”.

Storica imprenditrice livornese del settore calzature, Maristella Calgaro, ha contraddistinto il primo mandato per la capacità di attenzione alle esigenze dei molteplici contesti locali della nostra variegata provincia e proprio in questo senso è stata apprezzata da tutti, costruendo quel consenso e quel rispetto che le sono valsi la rielezione per un mandato che, come quello precedente, continuerà in parte ad essere contrassegnato dalle sfide imposte della pandemia e, soprattutto, della ripresa economica.

Nel corso di una ampia ed articolata relazione che ha fatto da perno all’evento “Assemblea Provinciale Confesercenti: portiamo le imprese fuori dalla crisi”, Calgaro ha toccato tutti i temi che concernono non solo le difficoltà dei settori del commercio, del turismo e dei servizi drammaticamente segnati dagli effetti della pandemia, ma ha soprattutto voluto lanciare uno sguardo al futuro, individuando gli investimenti infrastrutturali che non è più possibile rimandare, le norme che devono essere fatte ad esempio per tassare il commercio on line dei grandi players internazionali, i sostegni alle imprese per modernizzarsi e facendo appello a tutti i livelli istituzionali affinché si facciano trovare preparati, dotandosi di strumenti adeguati a reggere l’urto dell’onda lunga della crisi post-covid.

A condividere queste riflessioni erano presenti sia il presidente della CCIAA della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda, che nella piena consapevolezza delle sfide che aspettano Calgaro come presidente di un’associazione di categoria tra le più importanti a livello nazionale e locale (oltre duemila imprese associate e ben nove sedi nella sola provincia di Livorno) ha fatto gli auguri di buon lavoro a Calgaro; sia l’assessore a Turismo e Commercio del comune di Livorno Rocco Garufo il quale ha soprattutto apprezzato il rapporto di rispetto e stima reciproca, che pur nelle difficoltà della crisi e talvolta anche nella distanza di visioni, ha sempre contraddistinto i rapporti tra Confesercenti e l’amministrazione comunale.

Maristella Calgaro, il vice presidente vicario Fabio Tinti di Castagneto ed il direttore provinciale Alessandro Ciapini sono così, da ora e per i prossimi quattro anni, alla guida di un selezionato gruppo di imprese che rappresentano tutto il territorio provinciale dall’Elba a Capraia, insieme alle quali  svolgeranno quella missione alla quale è chiamata da cinquant’anni Confesercenti, ovvero assistere le imprese, sia sul piano sindacale ma anche e sempre di più sul piano dei servizi specialistici e specializzati. Proprio in questa direzione va il progetto “Attivamente”, pensato e realizzato per Confesercenti dalla dott.ssa Barbara Baudissard: un percorso rivolto ai giovani futuri imprenditori, alle donne e soprattutto a quegli imprenditori che, a causa della crisi pandemica, si trovano ad un bivio ed hanno necessità di ripensare se stessi e la propria impresa, in altre parole uno sportello per sistemare le idee e trasformarle in progetti realizzabili.

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