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Confesercenti: ok per “Sicurezza in piazza Garibaldi”

“E’ un grande risultato – dichiara Alessandro Ciapini direttore Confesercenti - aver ottenuto il sostegno finanziario per un progetto che va a migliorare concretamente i bisogni delle imprese e dei cittadini"

Sabato 12 Novembre 2016 — 13:25

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E’ stato approvato interamente per la cifra di 90mila euro il progetto “Sicurezza in Garibaldi”, unico nel suo genere in quanto presentato per la prima volta da un’Associazione di Categoria, appunto Confesercenti Toscana. Questo progetto interesserà la zona di piazza Garibaldi ed aree limitrofe, una zona da molti anni segnata da polemiche e proteste da parte di cittadini ed operatori economici che lamentano situazioni di crescente degrado, atti di vandalismo, disturbo della quiete pubblica e comportamenti illegali di varia natura.

“E’ un grande risultato – dichiara Alessandro Ciapini direttore Confesercenti – aver ottenuto il sostegno finanziario per un progetto che va a migliorare concretamente i bisogni delle imprese e dei cittadini. Come Confesercenti siamo impegnati quotidianamente ad indirizzare le nostre azioni, come in questo caso, su progetti concreti e tangibili.”

Nel progetto approvato, la Confesercenti ha proposto momenti di formazione rivolti ai commercianti (ma aperti anche alla cittadinanza), animazioni territoriali e interventi di micro-riqualificazione urbana scaturiti da un percorso partecipativo di vecchi e nuovi residenti. Inclusione sociale e meno degrado. Viene inoltre proposta la realizzazione nella piazza Garibaldi di un’area smart da vivere e condividere con residenti e turisti, con totem e postazioni che consentano di ricaricare gratuitamente i propri dispositivi elettronici e creare un punto di aggregazione. Si punta a riaprire temporaneamente alcuni fondi sfitti recuperati, attraverso anche incentivi economici ai proprietari: i locali verrebbero concessi gratuitamente ad artigiani, artisti o associazioni selezionati con un bando. Sono previsti inoltre sostegni agli imprenditori che affitteranno i fondi sfitti in modo da rilanciare commercialmente l’area.

Saranno coinvolti in questo processo gli attori più importanti che operano sul territorio quali tra tutti il neo costituito “CCN Antico Borgo Reale”, il parroco di S. Andrea Don Edoardo Medori nonché tutte le altre forze sane e volenterose che avranno voglia di accettare questa scommessa.

A Livorno il progetto sarà finanziato in toto – dichiara l’assessore regionale al bilancio ed alla sicurezza Vittorio Bugli – ed è stato presentato da un’associazione di categoria, un soggetto non istituzionale ma che abbiamo voluto premiare anche per significare che è giusto che le idee vengano anche da chi vive la città e non solo da chi la governa”.

A breve il progetto sarà presentato pubblicamente alla presenza delle Autorità e dell’Amministrazione Comunale.

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6 commenti

 
  1. # Daniele

    Se questa vi sembrano manovre per aumentare la sicurezza della zona significa che:
    A) Non conoscete le vere problematiche
    B) Non abitate nella zona interessata
    C) Avete i paraocchi
    D) Siete degli inguaribili ottimisti
    E) non capite veramente un cavolo e dovreste pensare a risolvere problemi più semplici lasciando questioni importanti a chi ha il cervello per farlo!!

    Con la gente che gira in zona serve il manganello ….. Ma come è possibile che in tutti questi anni non lo abbiate ancora capito. I delinquenti ci sono e ci saranno finché non capiranno che non potranno più portare avanti i loro traffici senza beccarsi manganellate ogni giorno.
    E chi lo nega significa che non vive in zona!!!

  2. # donald trump

    commento molto costruttivo … lasciamo tutto così …. siamo la città del BADALI’…

  3. # Giusy

    Prima di “rilanciare l’area” bisogna RIPULIRLA, tante belle parole ma lo vedete o no che traffici ci sono in zona?

  4. # ottimista

    C’è sempre qualcuno che dice che bisogna fare qualcos’altro. Riqualificare Piazza garibaldi rivitalizzando il commercio ripopolandola di persone normali che vanno a fare la spesa o a passare un’oretta all’aria aperta è un modo per allontanare la gentaccia. L’apporto delle forze dell’ordine sarà utile così come lo è dappertutto.

  5. # Andrea

    Ma prevenire non sarebbe stato meglio che curare? Se si sbarravano le porte ai delinquenti Livorno sarebbe stata una citta’ tranquilla….come a qualche anno fa, ora e’ troppo tardi!!!

    1. # zubizzarreta

      Cambiati pure il nick, abbiamo capito dove vuoi arrivare.
      Dimostri te invece di non capire come va il mondo, di vivere in quei 3 metri che sono cesso-divano-divano-letto.
      La delinquenza la scacci con la presenza sul territorio, il giochino guardie e ladri è inutile, non è mai funzionato da nessuna parte, come se ai tempi del tuo amico pelato l’italia fosse un paradiso terrestre… Scendi dal divano e vai in strada a vivere i quartieri come fanno nei paesi civili, vedrai che ci pensano due volte i delinquenti a far casino.