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Confindustria, le nuove sfide nella gestione e nella valorizzazione delle risorse umane

Come lavoreremo nei mesi e negli anni a venire? Come valorizzeremo un talento? Presentati i risultati del progetto "Affrontare il cambiamento e anticipare il futuro"

Giovedì 17 Marzo 2022 — 14:44

di Giulia Bellaveglia

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Nella sede di Confindustria Livorno Massa Carrara (foto Amore Bianco) – con i responsabili delle risorse umane delle industrie multinazionali e grandi imprese di Confindustria Livorno Massa Carrara – è stato presentato un percorso incentrato sulla gestione del cambiamento e l’anticipazione del futuro organizzato in collaborazione con la società di reclutamento Kilpatrick executive search. Alla base di questo percorso alcune domande: come lavoreremo nei mesi e negli anni a venire? Come si rimodelleranno organizzazioni e processi operativi? Come valorizzeremo e tratterremo un talento? Ad introdurre la tavola rotonda le parole del direttore generale di Confindustria LI MS Umberto Paoletti: “Vivere insieme determinate tematiche della gestione aziendale aiuta le imprese a conoscersi tra loro, ma soprattutto, crea una cordialità di rapporti che prosegue anche alla fine del gruppo di lavoro, proprio come è successo in questo caso. Aziende prima sconosciute, continuano ad aiutarsi nonostante la conclusione del progetto”. Due i dati significativi emersi: sempre più lavoratori, di qualsiasi età, fanno richiesta di almeno due giorni di riposo settimanali mentre, per quanto riguarda le figure più ricercate, si parla di quelle inerenti al settore meccanico, elettrico, elettronico e digitale. “Questa iniziativa non nasce per le aziende, ma con le aziende – dice Massimiliano Turci, vicepresidente di Confindustria LI MS – Fare rete è stata la parte fondamentale del progetto, da cui è emerso un bisogno di collaborazione fra imprese e territorio. Se è vero che il territorio ha bisogno delle aziende, è vero anche che le aziende hanno bisogno di un territorio sempre fertile e pronto a dar loro il giusto appoggio”. Tre le giornate organizzate a partire dallo scorso luglio. La prima, dedicata a come attrarre, gestire e conservare i talenti; la seconda incentrata sulla diversità e sull’inclusione; l’ultima inerente lo smartworking. “Il nostro ruolo è quello di essere chiamati a ricercare talenti che apportino competenze nuove e supportino le realtà lavorative – spiega Claudia Paoletti, managing partner di Kilpatrick – Quello che ci ha colpito all’interno di questo percorso è che i lavoratori di oggi non sono più disponibili ad accettare compromessi. Non vogliono vivere per lavorare, ma lavorare per vivere. Ecco perché si concentrano maggiormente sulla ricerca di un lavoro che offra loro anche una determinata qualità di vita e un minimo di tempo libero, anche a discapito dello stipendio e della carriera”. A farle eco, il collega Stefano Gambardella “L’apertura del tavolo, nella prima giornata, è stata la parte più delicata e faticosa perché le varie realtà hanno dovuto imparare a dialogare tra loro. Nella seconda ci siamo occupati di valorizzare l’intelligenza culturale sempre più variegata. L’ultima è stata invece l’occasione per riflettere su un tema di importanza strategica: la sacralità del tempo e del luogo che sembrano essersi smarrite con l’avvento dello smartworking”.

Le aziende, associate a Confindustria LI MS, che hanno partecipato ai lavori sono: Aero Service Technologies Italy; Basisgroup; BCube; Elettromar; Eni Raffineria di Livorno; Ineos Manufacturing Italia; Jsw Steel Italy Piombino; Laviosa Chimica Mineraria; Liberty Magona; Nuovo Pignone–Baker Hughes; Olt Offshore Lng Toscana; Pierburg Pump Technology; Progeco Next; Skf; Solvay Chimica Italia di Rosignano; Solvay Solutions Italia; Tenaris Dalmine; Termisol Termica; Trelleborg Sealing Solutions Italia.

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