Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Conservatorio Mascagni, avviata la verifica partecipata del Piano Triennale 2023-2026

Martedì 16 Giugno 2026 — 09:38

I docenti chiamati a contribuire all'analisi del percorso compiuto negli ultimi tre anni. Crescono offerta formativa, relazioni internazionali, attività di ricerca, collaborazioni territoriali e investimenti per il futuro del Conservatorio

Si è aperta la fase conclusiva della verifica del Piano Triennale 2023-2026 del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”, il documento che negli ultimi tre anni ha orientato lo sviluppo dell’Istituto nei settori della didattica, della ricerca, dell’internazionalizzazione, della terza missione, delle infrastrutture e dell’innovazione organizzativa.

Il Piano è stato illustrato dal Presidente Emanuele Rossi e dal Direttore Federico Rovini nel corso del Collegio dei Docenti dell’11 giugno scorso. Entro il 30 giugno i docenti saranno chiamati a presentare osservazioni, contributi e proposte integrative che confluiranno nella verifica finale del documento, prima della sua approvazione da parte del Consiglio Accademico e successivamente del Consiglio di Amministrazione.

Un percorso che punta a valorizzare il contributo dell’intera comunità accademica e che rappresenta un esempio concreto di partecipazione, condivisione delle scelte strategiche e rendicontazione delle attività svolte.

Le parole del Presidente Rossi

«La verifica del Piano Triennale non è un semplice adempimento amministrativo, peraltro nemmeno imposto da norme – sottolinea il Presidente Emanuele Rossi – ma un’occasione per riflettere sul cammino compiuto, misurare i risultati raggiunti e individuare gli ambiti nei quali è necessario continuare a investire. Il coinvolgimento dell’intera comunità del Conservatorio è essenziale perché la crescita del Mascagni non può che essere il frutto di una responsabilità condivisa e di un confronto costante tra tutte le sue componenti».

Gli obiettivi che erano stati indicati riguardano il rafforzamento dell’offerta formativa, l’attività di ricerca e di terza missione, ma anche il potenziamento delle attività internazionali, la messa a disposizione di spazi e l’incremento di qualità nell’attività amministrativa e di informatizzazione.

Formazione e internazionalizzazione

Particolarmente significativo è stato il lavoro svolto nell’ambito della formazione avanzata e della ricerca. Il Conservatorio ha infatti preso parte all’attivazione dei percorsi di dottorato di ricerca in collaborazione con altri conservatori e con importanti istituzioni universitarie, tra cui l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna, consolidando la propria presenza all’interno delle reti nazionali della ricerca musicale. Nello stesso periodo è stata inoltre ampliata e qualificata l’offerta di masterclass, divenute uno degli elementi caratterizzanti della vita accademica del Mascagni.

Sul fronte dell’internazionalizzazione sono state rafforzate le relazioni con numerose istituzioni estere, sviluppando collaborazioni con realtà provenienti dalla Cina, da Malta e da altri Paesi, mentre nel 2025-2026 è stata avviata la procedura di adesione alla rete dell’eccellenza musicale europea AEC. Parallelamente prosegue il lavoro per il consolidamento delle opportunità Erasmus, settore nel quale il Conservatorio intende continuare a investire nei prossimi anni.

Accanto alle attività didattiche e di ricerca, il triennio ha visto una forte crescita delle iniziative di terza missione, con decine di concerti, produzioni artistiche, presentazioni, attività divulgative e collaborazioni istituzionali realizzate insieme a enti pubblici, scuole, associazioni culturali, fondazioni, teatri e realtà del territorio. Un impegno che ha ulteriormente rafforzato il ruolo del Conservatorio come presidio culturale aperto alla città e all’intera area vasta.

Importante anche il lavoro svolto nel settore dell’orientamento, attraverso le collaborazioni con i licei musicali di Livorno, Pisa e Grosseto, con le scuole medie a indirizzo musicale, con gli istituti scolastici del territorio e con numerose scuole di musica, nella prospettiva di consolidare una vera filiera della formazione musicale.

Infrastrutture materiali e immateriali

Tra i risultati più rilevanti del triennio figurano inoltre gli investimenti sulle strutture. In questo quadro si inseriscono il percorso di valorizzazione dell’ex Teatro Lazzeri, destinato a diventare il futuro auditorium del Conservatorio, la disponibilità di nuovi spazi didattici all’interno del Palazzo della Gherardesca e il recente accordo con il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Toscana-Marche-Umbria per la realizzazione degli interventi di riqualificazione della sede di via Galilei.

Il triennio è stato caratterizzato anche da una profonda trasformazione digitale. Il Conservatorio ha ottenuto due finanziamenti PNRR dedicati all’innovazione dei servizi pubblici, ha completato l’adozione delle piattaforme digitali CINECA, ha introdotto nuovi strumenti per la gestione delle carriere studentesche e ha reso disponibili servizi integrati attraverso l’app MyAFAM.

A questo si è affiancato un importante intervento di riprogettazione dell’identità visiva e della comunicazione istituzionale, con il lancio del nuovo sito web, il rinnovamento dell’immagine coordinata e il rafforzamento della presenza sui canali digitali e social, culminato con l’apertura della pagina LinkedIn e con una significativa crescita della platea raggiunta attraverso Facebook e Instagram.

Le parole del Direttore Rovini

«I risultati emersi dalla verifica – evidenzia il Direttore Federico Rovini – testimoniano il lavoro svolto quotidianamente da docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo e organismi di governo del Conservatorio. Il quadro che emerge è quello di un’Istituzione più strutturata, più aperta al territorio, più presente nelle reti nazionali e internazionali e maggiormente capace di progettare il proprio futuro. La verifica ci consente oggi di consolidare quanto realizzato e di costruire con maggiore consapevolezza le prossime linee di sviluppo».

Tra gli elementi che caratterizzano la fase più recente della vita dell’Istituto vi sono inoltre la nascita della Federazione dei Conservatori Toscani, le collaborazioni con numerosi conservatori italiani e il consolidamento dei rapporti con università, istituti di alta formazione e realtà culturali del territorio e del Paese.

La verifica del Piano Triennale rappresenta così non soltanto un momento di rendicontazione delle attività svolte, ma anche il punto di partenza per la definizione delle strategie che accompagneranno il Conservatorio Mascagni nei prossimi anni, proseguendo il percorso di crescita e consolidamento avviato nel 2023.

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.