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Corriprimavera 2020, risultati e classifiche

Vittoria finale per Antonio Guerra (Atl.Apuana) che in 28’39” ha avuto ragione per soli 3” del favorito della vigilia, il marocchino da anni trapiantato in Toscana Jelali Jamali (Gs Parco Alpi Apuane) per il quale la Corriprimavera Laviosa si dimostra ancora una volta stregata

Lunedì 14 Settembre 2020 — 11:19

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La classica dell’Uisp, accorciata nel suo percorso a 9 km proprio per renderla più gestibile, è andata in scena la mattina di domenica 13 settembre, di fronte a un mare bellissimo verso il quale poi si sono diretti molti dei partecipanti, soprattutto coloro che venivano da fuori

Recuperata dopo la forzata cancellazione nel periodo del lockdown, la Corriprimavera Laviosa ha vissuto a Livorno una 41esima edizione che resterà impressa nella memoria, per le difficoltà organizzative che i protocolli anti-Covid impongono ma soprattutto per l’entusiasmo che si è vissuto nell’arco dell’intera mattinata livornese e anche per la legittima soddisfazione legata al fatto che la manifestazione che quelle stesse difficoltà sono state superate agevolmente, dimostrando che a Livorno si può allestire un grande evento podistico anche di questi periodi (clicca sui link ai pdf in fondo all’articolo per consultare le classifiche e i tempi).

La classica dell’Uisp, accorciata nel suo percorso a 9 km proprio per renderla più gestibile, è andata in scena la mattina di domenica 13 settembre, di fronte a un mare bellissimo verso il quale poi si sono diretti molti dei partecipanti, soprattutto coloro che venivano da fuori. Alla fine sono stati oltre 600 i partecipanti, un numero importante considerando il momento.

Vittoria finale per Antonio Guerra (Atl.Apuana) che in 28’39” ha avuto ragione per soli 3” del favorito della vigilia, il marocchino da anni trapiantato in Toscana Jelali Jamali (Gs Parco Alpi Apuane) per il quale la Corriprimavera Laviosa si dimostra ancora una volta stregata. Dal 2010 la classica livornese ha sempre avuto vincitori diversi e l’edizione 2020 non è sfuggita alla regola. Terzo Giacomo Barontini (Sempredicorsa) a 21” davanti a Curzio Pulidori (Atl.Livorno/30’34”) e Federico Matteoni (Gs Orecchiella/30’53”. In campo femminile successo finale per Giulia Monelli (Atl.Livorno) che in 32’49” ha impedito il bis a Federica Proietti (Corradini Excelsior), già prima nel 2018 e staccata di 1’05”. A seguire Enrica Bottoni (Atl.Livorno) a 1’20”, l’ex azzurra Gloria Marconi (La Galla Pontedera) a 1’26” e ancora per l’Atl.Livorno Diletta Signori a 1’30”.

L’Atl.Livorno Marathon e la Fondazione Carlo Laviosa, organizzatrici dell’evento, hanno potuto così continuare la lunga storia della Corriprimavera, allestita con l’appoggio dell’Industria Laviosa Chimica nella persona di Giovanni Laviosa, con il patrocinio del Comune di Livorno e il necessario apporto della Polizia Municipale e dell’Associazione Volontari della Protezione Civile. Per l’Atl.Livorno Marathon questa è stata anche la prova generale per la mezza livornese programmata per l’8 novembre, per capire a che cosa si andrà organizzativamente incontro e predisporre il tutto al meglio per l’evento che sancirà la rinascita anche per le distanze classiche.

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