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Corsetta sì, ma da soli e vicino casa. Ecco le nuove regole del Governo

L'ordinanza emanata dal Ministero della Salute avrà validità da sabato 21 marzo a mercoledì 25 marzo compreso

Sabato 21 Marzo 2020 — 09:12

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Nella nuova ordinanza si specifica che non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché questo avvenga nel rispetto della distanza di sicurezza

E’ stata emanata una nuova ordinanza dal Ministro della Salute contenente ulteriori limitazioni per sport all’aperto, chiusura totale di parchi e giardini pubblici, stop a spostamenti verso seconde case e ulteriori limitazioni per esercizi di somministrazione di alimenti nelle aree di servizio. Il tutto, al momento, valido dal 21 al 25 marzo (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare l’ordinanza integrale).

Ecco le nuove regole imposte dal Governo: 

– È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

– Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché questo avvenga nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra una persona e l’altra;

– Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presenti dentro le stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presenti dentro gli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

– Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono questi giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

L’ordinanza ha validità da sabato 21 marzo, fino al 25 marzo compreso.

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53 commenti

 
  1. # raffaella

    apprezzo che sia rimasta la facoltà di effettuare una passeggiata in prossimità della residenza per soddisfare una esigenza personale. Mi è capitato di persone che affacciandosi in tre dallo stesso balcone hanno gridato – stai a casaaaaa!- per chi è in famiglia è rimasta la compagnia reciproca…chi vive solo…è davvero isolato.

    1. # Giovanni

      In prossimità vuol dire entro i 200 mt dalla residenza nel mio condominio un ragazzo ha fatto i giri intorno al palazzo

      1. # Mente Libera

        C’è la definizione metrica di “prossimità”? Su quale enciclopedia???

        1. # Mario

          Tratto da un articolo di giornale: <>

        2. # luca

          Prossimità come dice il capo della procura della repubblica di genova, significa circoscrizione.

        3. # Giovanni

          Il buon senso !!

          1. # ANDREA

            prossimità

            /pros·si·mi·tà/

            sostantivo femminile

            Minima distanza (nello spazio e, meno com., nel tempo

            Significa che se esci dal portone e hai.il marciapiede sotto devi iniziare a correre li. Nel 99% dei casi significa fare il giro del palazzo, se , ad esempio tu abitassi in un palazzo che non ha marciapiede fuori (mi viene a mente qualche casa ad esempio a antignano dopo il tomei oppure qualche casa alla cigna sull’aurelia) dove magari c’è solo.un pezzetto pedonale che serve a raggiungere le strisce, allora in quel caso ti puoi allontanare fino a trovare il primo punto pedonale (marciapiede) disponibile. Ad esempio chi sta a antignano e uscendo di casa è esposto al traffico veicolare, può andare nelle stradine interne.

            Poi vale il buon senso, se uno sta in piazza Dante può andare ai giardini della stazione, sicuramente non devi allontanarti al.max.non più di 50/100 metri.

    2. # Paolo

      Il buon senso dentro un decreto non deve essere contemplato!!!
      I runners vanno a correre “sotto casa”, perché la politica che ci governa non è capace di gestire la situazione, incapaci di dare disposizioni per tutelare i cittadini!

  2. # Enrico

    Fare ginnastica nelle vicinanze di casa…per molto vuol dire Farlo sul marciapiede…
    Incomprensibile quella sulla seconda casa…possiamo partire il giovedì e tornare il martedì?

    1. # Alessio

      Ma la fate finita e state a casa!!! C’è gente che fa finta di andare a correre… A casa o duri!! Qui si rischia! Ci vuole una ordinanza come a Cecina e Rosignano… Tutto vietato

  3. # Fabri

    Vorrei vedere come potrebbe un autotrasportatore che affronta viaggi senza usare L autostrada a fermarsi per le proprie necessità. Esemp semplice trasporto Firenze Montopoli Livorno. Da mercato Mecafir a piattaforma Gdo x scarico e ricarico per punti vendita costa Livornese. Non si usa L autostrada perché cara e allunga il percorso. Inoltre nei luoghi di carico o scarico il camionista deve rimanere in cabina. Lo stesso discorso vale per le cartiere per i carichi d acqua , da Pracchia a Uliveto ma soprattutto vale per tutta L Italia.
    Cerchiamo di aiutarci per evitare disagi maggiori di quelli che già ci sono.

  4. # ingMeccanico

    Sono perfettamente d’accordo con raffaella. Stamani mi è capitato di vedere uno, nemmeno troppo giovane, tutto bardato con abbigliamento da “runner” che correva in via brin, betti, goito…non esiste poter correre!, poiché non lo si può fare in prossimità della propria abitazione e se anche tu lo facessi lasci una scia di aerosol che non sai cosa contiene. Anche io in condizioni normali corro, e parecchio, ma adesso no. Non mi sta bene che qualcuno si approfitti della libertà che gli concedo con la mia privazione poiché essendo solo si sente d’avere molto spazio e quindi, verginella, pensa ‘che male vuoi che faccia?’ mentre la gente responsabile deve stare bardata in casa.

  5. # Luca

    Decreti schizofrenici e surreali e misure tardive .
    Oltretutto complicati dalle ordinanze regionali e comunali , “grazie” alle quali si complicano ancora di piu’ le cose .Se ci mettiamo la mancanza di senso civico e di disciplina di gran parte della popolazione arriviamo alla consueta disorganizzazione di questo paese , non a caso il piu’ colpito al mondo dalla pandemia .
    Ma ci vuole uno scienziato a dire SI o NO alle corsette ? Cosa vuol dire ” vicino a casa ” ?Qual e’ il criterio ? Chi lo stabilisce cosa e’ vicino e cosa e’ lontano ?Siamo arrivati a perle come ” piu’ persone all’interno dell’auto se la distanza e’ superiore ad un metro ” …

  6. # Dyna

    Secondo me …. assurdo ! Si deve stare a casa! Pensare ai figli, genitori, nonni e anche a noi e tutti gli altri, sta cosa di uscire con la scusa di camminare è ridicola! Faccio ginnastica in casa e cammino in casa come una pazza perché mi voglio bene e voglio bene al mondo 🌍 e la mia casa è piccola. Ohhhh duriiiiiiiiiiii!!!

  7. # livorno 4

    In giro c’è ancora troppa gente. Ci vogliono regole più chiare e restrittive altrimenti non ne usciremo presto. Il governo deve dare indicazioni certe e non vaghe. Ho fatto maratone e mezze maratone, adesso corro in casa e devo vedere in giro gente con buzzo e mocassini a correre. Più controlli e più denunce. Rispetto per tutti.

    1. # Roberto

      Giustissimo, anch’io sono un runner e adesso sto a casa, ho tirato fuori una vecchia cyclette, due manubri, un tappetino per addominali, e via. Ci viene chiesto un sacrificio per il nostro bene e per quello degli altri, e va fatto. Personalmente, penso anche a tutte quelle persone coinvolte quotidianamente in prima linea e la corsa va veramente negli ultimi posti fra le priorità.

      1. # luca

        Bisogna vedere, c’è chi ha la pressione alta, il colesterolo, non ha il tapis rulant, non ha un terrazzo ed abita in pochi metri quadrati.

        1. # Dyna

          Mi permetta …. non bisogna vedere niente …. io ho la casa piccola e faccio ginnastica e cammino …. vedere cosa ? Vedere morire i medici per noi che non vogliamo seguire le regole ? No ! 👎 la mia casa è piccolina e faccio giri su me stessa ( rischio di impazzire pure io 😱 siamo tutti uguali in questo momento .

      2. # Nicola

        Grande… Grande , non servono altre parole . Ci vorrebbero più persone come te

    2. # za.za.

      Ma si fa finita di discutere su come i vigili debbano contate 200 metri oppure 201 metri? Se corro se cammino se vado a passo veloce……… bisogna stare a casa TUTTI! Non lo avete ancora capito??? Lo capirete quando i posti letto saranno finiti e poi vedrete… sbrighiamoci perché è già tardi STATE a CASA!

      1. # maurizio

        pensa se i condomini del mio palazzo uscissero tutti a passeggiare in quei 200 metri..
        ma a che serve vietare una passeggiata oltre quei 200 metri se si mantengono le distanze e non si esce dal comune??
        quell’obbligo di restare a casa serve solo ad aumentare i casi di “Shining”..
        pace e auguri

  8. # Giovanni

    Chiudere le tabaccherie chi fuma fa rifornimento alle numerose macchinette

    1. # Luca

      Io sono un non fumatore , quindi la mia e’ una considerazione ” disinteressata” .Non capisco dove stia la differenza tra fare la fila alla macchinetta o fuori del negozio …

      1. # Nicola

        Che il tabaccaio sta A CASA al sicuro con i propri cari

        1. # Luca

          Non avete ancora capito che se stiamo tutti a casa ( sto parlando di LAVORO , sia ben chiaro ) poi chi lavora adesso domani morira’ di fame .
          E imparate a leggere i numeri che hanno creato questo Terrore : in Italia stiamo infilando ultranovantenni con tumore nelle folli statistiche italiane come ” morti per coronavirus “.Io sono il primo a rispettare SCRUPOLOSAMENTE i decreti , ma vorrei anche che fosse ancora lecito avere dubbi , e perfino non condividere i provvedimenti , pur rispettandoli .

          1. # Marco

            Finalmente.uno che parla e pensa con la propria testa, grande, unico commento degno di essere letto.

  9. # Dyna

    Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
    Ma la primavera non sapeva nulla.
    Ed i fiori iniziavano a sbocciare,e il sole a splendere, e tornavano le rondini.
    Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse.
    Era l’11 marzo 2020 e i ragazzi studiavano sui pc da casa.
    Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa.
    Dopo poco chiusero tutto, anche gli uffici.
    L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali e la gente si ammalava.
    Era l’11 marzo del 2020 e tutti furono messi in quarantena obbligatoria: i nonni, le famiglie e anche i giovani.
    Allora la paura diventò reale, e le giornate sembravano tutte uguali.
    Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire.
    Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno.
    Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri, l’anno in cui il mondo sembrò fermarsi e l’economia andare a picco.
    Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti.
    E poi arrivò il giorno della liberazione.
    Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita e che il virus aveva perso…
    Che gli italiani tutti insieme avevano vinto.
    E allora uscimmo per strada
    Con le lacrime agli occhi
    Senza mascherine e guanti
    Abbracciando il nostro vicino
    Come fosse nostro fratello.
    E fu allora che arrivò l’estate, perché la primavera non lo sapeva e aveva continuato ad esserci…
    Nonostante tutto
    Nonostante il virus
    Nonostante la paura
    Nonostante la morte.
    Perché la primavera non lo sapeva
    Ed insegnò a tutti
    La forza della vita”

    1. # Andrea M.

      Più che le poesie servono i fatti…

      1. # Luca

        Bravo Andrea la penso come te .
        Le poesie , gli striscioni sui balconi ,i concerti coi selfie .
        Ragazzi svegliatevi , la vita e’ un’altra cosa .

    2. # Shuster

      Arrivò l’estate… Si, ma di quale anno??? 2021

      1. # Dyna

        Poesia di speranza …. cari e forse a seguire le regole ci salveremo .

    3. # raffaella

      L’immagine poetica dell’abbraccio collettivo è bella ma scarsamente praticabile….all’annuncio che il c.v. è debellato, almeno nei contagi, chi di noi sarà sicuro di NON essere portatore sano e quindi veicolo di contagio per coloro che torni ad abbracciare?

  10. # Marco

    Piu’rispetto per chi e’ in prima linea contro il contagio rischiando la vita e chi e’ stato contagiato …altro che corsette e sigarette …qui e’ in ballo la vita , non e’ un film del Medusa … a casa !!!!

  11. # IngFB

    Vedrete tra poco impediranno anche di uscire e faranno bene ..anche io stamani ho visto un sacco di persone con tute e con il “buzzone “ che facevano finta di correre ( io corro ma in questo periodo ho appeso le scarpe al chiodo e come me altri miei amici che mi dicono ..avvertono una specie di senso di colpa..)altre stazionavano sui marciapiedi ,naturalmente salutavano i vicini e i conoscenti con cui di intrattenevano a parlare …non mi meraviglierei che qualcuno di questi labronici iperattivi Elio-dipendenti non si faccia affittare il cane per andare a fare la sua passeggiatina al sole..

  12. # Polpo viola

    Leggo commenti ridicoli di gente che crede a tutto quello che viene detto…se vale la regola del metro di distanza non capisco perché uno non possa andare a correre senza sentirsi dire “stai a casa o m…”…hanno messi bambini a casa in 50 metri quadri e hanno levato matite e giocattoli dai negozi mentre gli anziani che dovrebbero stare a casa loro perché sono quelli più esposti, vanno alla Coop 3 volte al giorno… le tinte per capelli sono prima necessità? I cani poverini devono uscire dieci volte ma i bimbi chiusi in casa e senza niente da fargli fare perché legano i giochi…le sigarette sono prima necessità? Gli operai hanno tutti la mascherina? No di certo …siamo alla mercé dei potenti

    1. # Marco

      Un altro commento sensato e non da pecoroni….grande, concordo pienamente

    2. # maurizio

      sottoscrivo polpo viola

  13. # M

    Finché non si capisce che bisogna stare a casa è un problema. Ma x capirlo bisogna che ci venga imposto ??? È difficile per tutti, soprattutto per chi abita in piccole case senza neanche un terrazzino. Ma è un sacrificio che facciamo per noi…per noi tutti!! Ad ottobre, novembre e dicembre quasi nessuno correva…ora tutti a correre… ma smettiamola!!! Si può fare un po’ di ginnastica a casa… il personale ospedaliero è stremato, un po di rispetto! STARE A CASA È ESSENZIALE.

  14. # RusticoSolo

    …io corro vicino casa… avendo 2 ettari di terra e bosco, sono già troppo lontano da casa! Però qui non passa nessuno, a 70 km dalla civiltà…

  15. # Nuovo nemico imposto

    Fate ridere.. ora odiate tutti quelli che corrono, ma non capite che il problema vero sono le attività produttive che non chiuderanno mai perché nessuno ha intenzione di pagare lo stipendio ai lavoratori.

    1. # Carla 56

      Ma fatela finita con queste stupidaggini! Se invece di essere obbligati a stare in casa, fossimo obbligati “a stare fuori”, come capita ai terremotati – per molto tempo – vivendo in tenda – morendo di freddo – e condividendo i servizi igienici con altri sconosciuti – ……forse staremmo TUTTI peggio!!!! È ignobile ciò che si legge ,talvolta, nei commenti, se si pensa al lavoro di medici, infermieri ecc…

    2. # Tony

      “Non correre, stai a casa”. Nessuno pensa a quei tanti che come me lavorano nella Sanità, per i quali l’attività fisica rappresenta un potentissimo antistress e un modo di mantenersi efficienti per un lavoro che anche fisicamente è pesantissimo. Io vengo criminalizzato perché pratico un’attività salutare che non nuoce a nessuno ( è impossibile contagiare qualcuno quando si corre mantenendo le distanze), chi fuma invece può continuare a farlo perchè smettere lo stresserebbe…vorrà dire che rinuncerò alla corsa e inizierò anch’io, come milioni di italiani, a imbottirmi di ansiolitici, e magari se questi divieti si prolungheranno inizierò ad ingrassare e mi verrà la pressione alta…Tra l’altro queste restrizioni contrastano con le indicazioni dell’OMS.

  16. # D

    Ma smettiamola , con ste corse e sport fatelo a casa 🏠 piccole e grandi sono case ! Quello va nel bosco ! L’altro vuole il giardino quello vuole il terrazzo ! Dovremmo volere solo vivere, in questo momento e lasciar vivere chi può curarci invece di intasare terapia intensiva perché vogliamo fare sport , passeggiate e spesona da sfamare un villaggio in Africa ! Vergogniamoci tutti e stiamo a casa !!!! Cellulari , televisore , stereo , PlayStation e Twitter e….e…..e…. boia ! Pulire casa , tingete le pareti e fate sport cosi !

  17. # Ale

    Ricordiamoci che ci sono persone che muoiono ed altre che fanno corsette solo in corsia per salvare la pelle altrui col rischio di rimetterci la propria…correte intorno al tavolo e fatela finita

  18. # BRT corridore espresso

    Parliamo di chi fuma. Wikipedia ci dice che in Italia ci sono 11.900.000 fumatori. Sempre Wikipedia ci dice anche che mediamente ciascun fumatore fa uso di 5 sigarette al giorno. Da ciò viene facile capire che si producono 60 milioni di cicche/mozziconi al giorno.Tale dato aumenta esponenzialmente in occasione di prolungati stress, per esempio derivanti dalle estenuanti file per entrare alle poste, in banca e/o in farmacia.
    Dato atto che il veicolo privilegiato per la trasmissione del virus appare essere la saliva, sarebbe il caso di disciplinare più puntualmente l’abbandono a terra delle cicche/mozziconi. Fare la fila davanti alla macchinetta o davanti la tabaccheria è la stessa cosa, ma non abbandonare la cicca a terra. Poi ci dicono di cambiare le scarpe prima di entrare a casa.

  19. # Marco

    Premesso che le regole vanno rispettate, forse, dico forse, potrebbero metterci in condizione di effettuare i tamponi a tutti, chi e positivo quarantena, chi e negativo potrebbe uscire…..da che esiste il mondo stare all’aria aperta ha sempre fatto bene…..ma chi abita in 5/6 persone in un appartamento ??? Pensate all’immigrati o ai centri per gli immigrati, per il virus è come andare al ristorante.

    1. # ingMeccanico

      Il tampone va fatto secondo una certa “ratio” e non a tutti a caso. Hai visto che puoi essere negativo oggi che ti fanno il tampone, stare incubando la malattia ed essere positivo domani e magari, come molto probabile asintomatico? Per la cronaca si chiamano falsi negativi. Lo sai cosa vuol dire? Che non ha risolto nulla…pensi di essere negativo, vai in giro, contagi uno che diventa sintomatico, peggiora e lo mandi al creatore. Quanti tamponi fai, 60 milioni ogni giorno quindi?
      Quindi, soluzione? Se sei testato essere positivo, sei messo in quarantena finché no la sfanghi, speriamo da solo con niente o, speriamo mai, intubato. Se invece sei negativo devi comunque stare bonino a casa e ridurre i contatti perché potresti comunque essere in una fase di incubazione. Il tampone a tappeto va fatto dopo che uno è sicuro che è da almeno due settimane che è isolato o frequenta solo persone che, come lui, sono isolate tipo solo familiari che cercano di non avere contatti. In questo modo, una volta che verifichi che sei negativo, sei sicuro che non stai incubando niente. La Corea del Sud ha fatto così. Solo che a loro è andata bene che hanno agito per tempo ed in una fase molto precoce del contagio.

  20. # giovanni

    certo che i cinesi sono di un altro pianeta sono stati tutti e dico tutti 2 mesi a casa e non hanno fatto tanti preamboli pero’ ne sono usciti ora vanno al mare noi se non riusciamo a stare a casa 2 settimane il mare ce lo scordiamo per quest’anno.state a casa facciamo vedere che possiamo essere meglio dei cinesi.

  21. # Alessandro

    Va bene che la privazione della libertà personale, di circolazione secondo Costituzione si fa solo con una legge del parlamento, non si fa con atti amministrativi, salvo per periodi brevi e determinati.
    Poi per questa pandemia un conto è la Lombardia-Veneto; un conto è il nord Italia; un conto sono il centro sud.
    In Cina hanno chiuso in solo wuan e la provincia di Hubei, nel resto della cina si lavorava e si viveva regolarmente con preacuzioni nonostante il virus.
    Contro questo virus si è rilevato ottimo il modello coreano: tamponi alle persone sane a rischio, in quanto abbiamo un 70% di portatori sani asintomatici.
    In pratica anche con le restrizioni italiane: un infermiere portatore sano esce fuori potendo infettare in un supermercato, un benzinaio, la moglie oss che infetta l’ospizio.
    Il modello italiano contro il virus è completamente inutile.
    Questo virus a quasi un 70% di portatori sani, i qusli sono loro che infettano e non il runner o il ciclista.
    Bisogna fare campioni in massa a tutti i soggetti a rischio personale sanitario, operai di fabbriche operative e dei supermercati.

  22. # Gianluca

    quanti inutili commenti andatevi a leggere il decreto del governo.it e informatevi buondio anzichè fare decreti personali dettati dalle tv il virus non si trasmette nell aria ma a contatto perciò questo è quello che dice il decreto
    È consentito fare attività motoria?
    L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Sono sempre vietati gli assembramenti.

  23. # Riccardo Risaliti

    Sono un medico dell’Ospedale di Livorno
    Una piccola notazione a chi dice che il tampone dovrebbe essere fatto a tutti.
    Fare il tampone e’ facilissimo, analizzarlo no.
    Si deve utilizzare la RT -PCR (reverse transcription polymerase chain reaction ) che richiede tempi lunghi
    Il laboratorio del nostro ospedale e’ felice di fare “fino a 200 tamponi al giorno”
    A Livorno siamo oltre 150.000
    Se si va per ordine alfabetico, anche ammettendo di non fare duplicazioni, a me tocca per il Gennaio 2022
    Pensare di avere analisi per tutti in poche settimane e’, a mio parere, del tutto impossibile

  24. # Riccardo

    Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché questo avvenga nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra una persona e l’altra;
    Questo è quanto recita la normativa, qualcuno può aiutarmi a capire dove sono nati i 200 metri dei Vigili Urbani e i 500 della Polizia Staradale ?