Cerca nel quotidiano:


Costituita l’associazione del distretto rurale pisano-livornese

Collesalvetti è il Comune capofila del progetto di promozione e valorizzazione del territorio e della produzione agricola sostenibile

Mercoledì 22 Dicembre 2021 — 17:20

Mediagallery

È Collesalvetti il Comune capofila del progetto di promozione e valorizzazione del territorio e della produzione agricola sostenibile. Il 22 dicembre pomeriggio, infatti, si è ufficialmente costituita l’Associazione Distretto Rurale pisano livornese di cui, ad oggi, oltre a Collesalvetti, fanno parte i Comuni di Cascina, Castellina Marittima, Fauglia, Orciano Pisano, Santa Luce, la Camera di Commercio di Pisa, le Associazioni di categoria Coldiretti, Federazioni di Pisa e Livorno, Confagricoltura, le Unioni di Pisa e Livorno, la CIA Agricoltori Italiani, la CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Associazione Territoriale di Pisa. “Sono orgoglioso che la sede del Distretto – ha dichiarato il Sindaco di Collesalvetti Adelio Antolini – sia proprio il nostro comune. Abbiamo lavorato da inizio mandato sicuri di portare buoni risultati per i nostri territori”. L’associazione che, attraverso un lavoro di concertazione ed elaborazione del Progetto Economico Territoriale, sarà il soggetto deputato a richiedere alla Regione Toscana il riconoscimento ufficiale del Distretto Rurale ai sensi della legge regionale 17/2017, tra i suoi scopi si propone di promuovere lo sviluppo del territorio rurale e l’integrazione tra politiche economiche e politiche del territorio secondo criteri e obiettivi di sostenibilità; di adottare e sostenere ogni iniziativa diretta alla tutela della salute e del benessere degli esseri umani, degli animali, dell’ambiente e alla conservazione della biodiversità; di promuovere, diffondere e tutelare i dettami dello sviluppo sostenibile nel campo agricolo, agro-alimentare, zootecnico, forestale, ambientale, artigianale, energetico, turistico, come progetto culturale, come modello di gestione delle risorse e come scelta necessaria per la sicurezza e la sovranità alimentare; di salvaguardare e valorizzare il paesaggio e le aree protette, con interventi e servizi finalizzati al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;  di promuovere le forme di turismo sostenibile, con particolare riferimento al turismo lento ed a quello naturalistico e sportivo; di favorire la conversione al metodo biologico delle aziende agricole e agro-alimentari; di valorizzare e salvaguardare le produzioni tipiche e le tradizioni locali; di promuovere il consumo dei prodotti territoriali; di favorire e incentivare la presenza di prodotti territoriali e biologici nella ristorazione pubblica e collettiva, nella vendita diretta, negli esercizi commerciali, nelle attività agrituristiche e di accoglienza turistica; di promuovere e sostenere l’agricoltura sociale; di creare nella Comunità locale una rete di relazioni attiva e consapevole sui temi della sostenibilità, del biologico, del consumo consapevole e del mangiar sano; di stimolare e favorire l’approccio territoriale, anche oltre i confini amministrativi; di promuovere e favorire, nei settori sopra individuati, la sinergia di azioni congiunte e coordinamento tra attori pubblici e privati. “Anche per noi – ha spiegato Giamila Carli Sindaco di Santa Luce – è una grande sfida, ognuno è chiamato a fare la propria parte”. Ed è proprio sul concetto di unione che si è concentrato Alberto Lenzi, Sindaco di Fauglia: “Fare gruppo è fondamentale, dobbiamo accelerare i tempi per poter accedere ai bandi”.
Territori vicini ma anche distanti tra loro, uniti da caratteristiche simili come, ad esempio, il Comune di Cascina: “L’agricoltura – ha affermato il Sindaco Michelangelo Betti – è strettamente legata alla storia del Comune di Cascina, è una realtà che deve essere rimessa al centro dell’attenzione”. Non solo uno strumento da cui poter partire per dare slancio alle attività ma, anche, un sostegno ai progetti esistenti: “Avere alle spalle il distretto – ha sottolineato Giuliana Menci, Sindaco di Orciano Pisano – sarà importante per sviluppare il progetto già avviato con gli agricoltori del nostro comune”. “Dobbiamo concentrarci nel valorizzare questo territorio caratterizzato da specificità diverse” – ha aggiunto il Direttore di Coldiretti Livorno Francesco Ciarrocchi ; “una valorizzazione per cui ci attiveremo da subito”, ha concluso il neo presidente Francesco Bertanzon.
Durante l’assemblea di costituzione, i soci fondatori, che costituiscono il primo nucleo di soci effettivi, hanno eletto il Consiglio Direttivo dell’Associazione per i primi cinque anni, nelle persone dei sigg.ri: Lara Del Ghianda, Emanuela Rombi, Giamila Carli, Sabrina Perondi, Carlo Galletti, Andrea Crespolini, Enrico Grechi, Francesco Bertanzon, Stefano Berti, Claudio Volpi. Il ruolo di vicepresidente è stato affidato a Giamila Carli mentre, quello di Segretario-Tesoriere, all’Assessore Andrea Crespolini. “Desidero ringraziare  Dario Fattorini – ha dichiarato Crespolini – che, in qualità di assessore al turismo, ha profuso il proprio impegno per costituite il distretto e far sì che il Comune di Collesalvetti fosse protagonista: un lavoro virtuoso che in questi anni ha compiuto e che ha generato entusiasmo intorno al progetto”.

Riproduzione riservata ©